La Pole Position del GP di Montecarlo appartiene ad Andrea Kimi Antonelli! Un giro magnifico del pilota italiano gli ha permesso di scavalcare Max Verstappen e le due Ferrari a cronometro scaduto. “È stato uno di quei giri che definiamo ‘magici’!”, la gioia di Kimi. Domani inseguirà la vittoria numero cinque, consecutiva, e si è messo in una posizione ideale per aumentare il vantaggio sul compagno di squadra in classifica piloti. Se dovesse finire così la gara di domani, Antonelli uscirebbe da Monaco con 60 punti di vantaggio su George Russell – oggi totalmente fuori ritmo: “Chiaramente c’è qualcosa nel mio stile di guida che non aiuta la monoposto”, la frustrazione del numero 63. Indubbiamente la delusione di giornata è Ferrari: nel fine settimana dove era necessario dimostrare la bontà del pacchetto SF-26 senza ‘fattore Power Unit’, Mercedes e Red Bull hanno messo a segno due giri quasi inarrivabili. L’approccio di Leclerc nel Q3 è la dimostrazione che alla Rossa serviva qualcosa di molto speciale per avvicinarsi ai tempi dei piloti in prima fila.
Antonelli, giro da urlo: tre decimi a Verstappen nella Chicane! Mercedes e Red Bull scavalcano Ferrari con più grip
Il miglior sabato dell’anno certamente non ha deluso le aspettative e ha regalato la prima Pole nel Principato a Kimi Antonelli. Tra Q2 e Q3 il numero 12 si è costantemente scambiato la prima posizione con il fenomeno olandese per inventarsi un giro straordinario nel finale per riprendersi il primato. Fin dai primi passaggi della giornata, si è visto quanto sono migliorate le Frecce d’Argento grazie alle modifiche effettuate: “Il team ha fatto un ottimo lavoro durante la notte e stamattina la vettura sembrava decisamente più reattiva. Era anche più tollerante su cordoli e dossi”, ha ammesso il Poleman. Il confronto tra i due giri dell’italiano in Q3 indicano un miglioramento enorme nei tratti a bassa velocità: tutti e tre i decimi di miglioramento rispetto a se stesso arrivano tra le sezioni di Mirabeau e Portier, Chicane del Porto e le ultime due curve. In particolare la staccata della variante dopo il tunnel è uno dei passaggi che rimarrà nella storia recente della Formula 1: nella prima parte della frenata Kimi ha un vantaggio di oltre 15 km/h su Verstappen e in uscita continua a guadagnare sul quattro volte campione del mondo grazie a una rotazione da manuale! In questo modo, il punto debole della W17 – le curve lente – si è trasformato nel tratto dove Antonelli ha conquistato la sua prima Pole nel Principato. Battuti undici campionati del Mondo di Formula 1, ma anche uno specialista del circuito come Charles Leclerc, e infine il suo compagno di box.

Dopo le seconde libere di ieri avevamo sottolineato come l’aumento di aderenza tra venerdì e sabato poteva essere una carta importante a favore degli avversari, e così è stato: Mercedes e Red Bull sono stati più competitivi nel corso del Q2 e Q3 e solo un giro fuori categoria di Leclerc poteva permettergli di ottenere la quarta Pole Position a Monaco. Le armi che avevano aiutato Ferrari ad essere competitiva ieri sono sparite con la progressione dei rivali: con più grip W17 e RB22 hanno fatto passi in avanti, e quando tutti hanno ricercato l’ultimo decimo si è ampliata la forbice con le due vetture migliori. Il punto forte è rimasto tra Mirabeau alto e la curva del portiere e c’è stato un miglioramento nelle Piscine, ma il resto del circuito è totalmente firmato Kimi Antonelli. Dopo l’ottima gara di Montreal, anche a Monaco Hamilton si è dimostrato competitivo grazie a un feeling migliorato con la SF-26, e le difficoltà del compagno.

Con il calare delle temperature nel corso della sessione – da 47°C a 33°C di pista tra inizio e fine – Leclerc ha perso il feeling che nel weekend si è mostrato precario con temperature più basse. Solo in Q1 si è visto il vero Charles nelle strade di casa, ma era evidente che le condizioni non sarebbero state uguale nel momento decisivo. L’approccio estremamente aggressivo in Q3 è la prova di una inferiorità sottile ma decisiva rispetto ai rivali: il primo errore ha tolto un benchmark utile, poi con il secondo treno il monegasco ha spinto ancora di più. Prima dell’ingresso di Tabac, i dati segnano Leclerc molto vicino al tempo Pole di Antonelli con un vantaggio di oltre un decimo e mezzo su se stesso. I problemi ai freni non sono stati risolti e hanno influenzato gli ultimi due weekend per il pilota di casa: “Non so cosa aspettarmi, è un’incognita ogni volta che inizio la frenata. C’è stata una mancanza di costanza enorme e sto faticando tantissimo, a Montreal e qui, specialmente quando le gomme non sono in finestra. La scarsa costanza della macchina ha reso il tutto ancora più difficile”, ha dichiarato sconsolato.



