Nella corsa al titolo mondiale uno dei concetti più volte ribaditi da team principal e piloti è quello di massimizzare il risultato in ogni occasione. Il GP Ungheria è diventato dunque emblematico dell’eccellente prima parte di stagione di Kimi Antonelli, capace di chiudere sul podio una gara iniziata dalla settima posizione, incrementando a 50 punti il suo margine in classifica generale su Lewis Hamilton. Un risultato ottenuto con una W17 tutt’altro che impeccabile, in una domenica che ha visto la McLaren di Lando Norris mostrare un ritmo superiore.
La rimonta dalla quarta fila e la gestione della corsa
Il GP Ungheria ha regalato un altro piazzamento di prestigio ad Antonelli, capace di risalire dalla settima casella in griglia fino al terzo gradino del podio con una prestazione solida e priva di sbavature: “Penso che abbiamo massimizzato il risultato. Ovviamente siamo stati un po’ fortunati con la Virtual Safety Car e con il problema avuto da Oscar Piastri, ma a parte questo abbiamo fatto il massimo possibile. Le condizioni erano piuttosto difficili, faticavamo un po’ prima con il sovrasterzo e poi con il sottosterzo per via del bilanciamento, ma sono comunque felice del risultato ottenuto” ha raccontato il giovane talento della Mercedes.

Credit: Tomasz Mroz
Partire settimo e chiudere terzo a Budapest non è un compito semplice e Antonelli ha sottolineato come la confermazione del circuito dell’Hungaroring abbia richiesto uno sforzo extra, concretizzato grazie alla strategia: “Non è stata una gara facile. È stato molto difficile sorpassare, anche quando avevamo un passo nettamente superiore a quello delle vetture davanti. Sapevamo che sarebbe andata così e così è stato. Siamo stati bravi a creare un buon differenziale di gomme rispetto a chi ci precedeva durante tutta la gara, il che ci ha permesso di salire sul podio“.
I primi due stint più lunghi rispetto agli avversari e la scelta di non rientrare al momento della Virtual Safety Car installata per il ritiro di Oscar Piastri sono stati fondamentali: “Inizialmente volevo puntare a una sola sosta – ha ammesso Antonelli – Sembrava possibile nel primo stint, ma poi abbiamo iniziato ad avere problemi con le gomme posteriori. Abbiamo optato per la strategia a due soste e nell’ultimo stint avevamo un ottimo passo. La Virtual Safety Car ci ha reso la vita un po’ più difficile, con Lewis (Hamilton) che ha montato gomme nuove ed era proprio dietro di noi, ma siamo comunque riusciti a portare a casa il terzo posto“.

Credit: Martina Bonaita
Nonostante la grande progressione, il pilota bolognese ha riconosciuto la superiorità dei vincitori, sottolineando al contempo il valore delle scelte tattiche effettuate dal muretto Mercedes che ha differenziato la sua strategia rispetto ai rivali diretti per consentirgli di recuperare più posizioni: “Non so cosa sarebbe successo partendo più avanti. Se fossi scattato terzo sarebbe stata un’altra storia, ma penso che Lando Norris avesse comunque qualcosa in più questo fine settimana, anche nei nostri confronti. Sul passo puro non credo che sarei stato in grado di sfidarlo, specialmente considerando quanto fosse difficile seguire chi sta davanti a causa dell’assurdo surriscaldamento delle gomme. A parte questo è stato un grande lavoro di squadra: con la strategia abbiamo rischiato all’inizio per poi rientrare un po’ nei ranghi per motivi di sicurezza, ma nonostante tutto mi hanno messo nella posizione di lottare per il podio” ha analizzato l’italiano.
Il sorprendente bilancio di metà stagione
L’ennesimo podio impreziosisce il ruolino di marcia impressionante mostrato in questo suo secondo anno nella massima categoria: “Di sicuro non mi aspettavo di trovarmi in questa posizione. La vettura è stata estremamente competitiva, la squadra ha fatto un lavoro incredibile e da parte mia cerco di massimizzare ogni singola opportunità che si presenta. Naturalmente c’è ancora tantissimo lavoro da fare e molto da imparare, ma è stata decisamente una buona prima metà di stagione“.

“Ora non vedo l’ora che arrivi la seconda parte di campionato. Questa è la situazione attuale e dobbiamo continuare così, spingere al massimo e fare del nostro meglio. La seconda parte dell’anno sarà intensa, ma siamo pronti” ha concluso Antonelli.



