Alpine: fissato l’obiettivo stagionale in attesa di capire i reali valori

Feb 6, 2026

Luigi Belfiore

Quella di Barcellona è stata a tutti gli effetti una settimana positiva per Alpine, che dopo il brutto 2025 ha lavorato molto per essere più pronta possibile questa stagione. Il team francese prima dello Shakedown in Spagna ha provato la nuova A526 a Silverstone e ricordiamo inoltre che a partire da questa stagione la vettura progettata ad Enstone sarà dotata di un propulsore Mercedes e non più da uno creato in casa nelle sedi di Viry-Chatillon. I test al tracciato del Montmelò si sono rivelati a tutti gli effetti positivi sotto il punto di vista dell’affidabilità ed infatti Alpine è stata la quarta scuderia ad aver accumulato più chilometri in pista (1607 circa). Un buon punto da cui partire dunque, per sperare in una stagione migliore rispetto a quella dello scorso anno.

Il Managing Director della scuderia transalpina, Steve Nielsen, ha parlato del lavoro effettuato nel corso dell’inverno e delle prime impressioni che ha destato la nuova monoposto in pista. “Questo è stato il primo dei tre test prestagionali di quest’anno, quindi è un programma davvero intenso per noi. Abbiamo provato la vettura a Silverstone prima di arrivare qui e probabilmente siamo tornati con più domande che risposte, ma siamo riusciti a lavorare su alcune di queste e a trovare soluzioni, in particolare per quanto riguarda il recupero di energia, che sarà una curva di apprendimento ripida per noi e per tutti i team. Il feedback e il contributo dei piloti sono fondamentali per questo, così come per imparare a conoscere queste nuove vetture che hanno velocità in rettilineo molto più elevate che non abbiamo mai visto prima, oltre a un carico aerodinamico inferiore in curva. Quindi, c’è molto da imparare per i team in tutto il paddock. Fortunatamente il meteo ha retto per gran parte di questa settimana e, con i giorni che abbiamo scelto per correre, abbiamo potuto effettuare prove sull’asciutto, percorrere molti chilometri e raccogliere dati utili. Lasciamo Barcellona avendo soddisfatto alcuni requisiti e cercheremo di continuare su questa strada in Bahrain tra qualche settimana.

Nielsen ha parlato anche delle nuove power-unit ed in particolare ha parlato di Mercedes, che a partire da questa stagione fornirà i propulsori ad Alpine dopo la chiusura dell’impianto di Viry-Chatillon al termine della scorsa stagione: “Ci sono nuovi regolamenti e anche un nuovo fornitore di power unit per noi, quindi c’è molto da imparare e sono sicuro che la maggior parte degli altri team stia facendo lo stesso e stia imparando a conoscere le sfumature dei nuovi componenti in termini di distribuzione e recupero dell’energia. Abbiamo trascorso settimane e mesi a lavorare su questa generazione di vetture e a collaborare con Mercedes per quanto riguarda la power unit. Quindi, non c’è stata alcuna sorpresa e non c’è niente di meglio che conoscere i nuovi membri del team e integrarli. Questa settimana è stata dedicata principalmente all’analisi di sistemi e procedure e alla familiarizzazione con la vettura, non solo per il team, ma anche per i piloti.”

Infine il Managing Director della scuderia di Enstone ha parlato anche del lavoro effettuato in pista e della possibilità di analizzare già le performance dai dati ricavati dalla prime uscite in pista: “Lunedì, il primo giorno, non abbiamo completato molti giri o percorso il chilometraggio che volevamo, il che era prevedibile con una vettura completamente nuova. Ma abbiamo aumentato costantemente il ritmo durante la settimana e abbiamo percorso 764 km l’ultimo giorno, il che ci dà molto su cui riflettere in vista del Bahrain. Siamo praticamente in linea con gli obiettivi in ​​termini di numero di giri percorsi e abbiamo esaminato alcune procedure e modifiche di base all’assetto per vedere come risponde la vettura. Tutti sono lì seduti a guardare dati e tempi sul giro e a cercare di indovinare quali carichi di carburante e modalità motore stiano usando gli altri. Ma alla fine si conosce solo il proprio e si può solo fare ipotesi su quello degli altri. È troppo presto per interpretare qualcosa. Dubito fortemente che molti team abbiano mostrato le loro carte o abbiano fatto una vera corsa competitiva. Probabilmente avremo un’idea più precisa di come stanno le cose una volta che vedremo e analizzeremo i risultati di gara in Bahrain e vedremo dove ci posizioneremo. Sappiamo che il team ha profuso molto impegno, ma non ci lasciamo trasportare dall’entusiasmo e siamo realistici nelle nostre aspettative. Il nostro obiettivo per la prossima stagione è essere più competitivi e vedere un recupero duraturo delle prestazioni, non solo all’inizio dell’anno, ma per tutta la stagione.Dunque Nielsen ha invitato a tenere la testa bassa ed a continuare a lavorare come fatto fino a questo momento. Dal Bahrain si avranno più informazioni riguardanti le gerarchie, ma per avere un primo quadro chiaro bisognerà attendere inevitabilmente il primo gran premio in Australia, quando le cose inizieranno a contare realmente.

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