Mercedes è pronta a sfruttare l’opportunità concessa dalla FIA relativamente all’ADUO, dopo che la Power Unit di Brixworth, come era stato rivelato in esclusiva da AutoRacer nel weekend di Monaco, è risultata idonea alla spesa di un “token” essendo rientrata nella fascia 2-4%. Una grande opportunità per Mercedes, che si aggiunge così al lotto di motoristi che hanno già potuto beneficiare di questo strumento introdotto dalla FIA proprio per correggere, entro margini contenuti, eventuali criticità o margini di miglioramento individuati nella prima fase di utilizzo delle Power Unit 2026.
Il gettone ADUO sarà speso su un nuovo turbo compressore
Secondo quanto appreso da AutoRacer, l’intervento effettuato da Mercedes in questa stagione 2026 grazie alla concessione ADUO riguarderà il turbocompressore. Un’area particolarmente interessante, nonché la stessa sulla quale era già intervenuta Ferrari con il secondo aggiornamento alla sua Power Unit, con la novità introdotta in quel di Monza, nonché anche da Audi con l’unico aggiornamento che il motorista ha portato in pista (a Barcellona) in questa stagione. Non sorprende che quasi tutti i motoristi hanno scelto di concentrare il proprio aggiornamento su questo componente: il turbocompressore, in un regolamento che ha spinto moltissimo sulla gestione dell’energia e sull’efficienza complessiva della Power Unit, resta uno degli elementi in cui i margini di recupero prestazionale sono più immediati e ottimizzanti da tradurre in un beneficio concreto sul motore endotermico.

Credit: Tomasz Mroz
Il fatto che sia Ferrari che Audi abbiano già percorso la stessa strada racconta indirettamente la direzione che ha preso lo sviluppo delle Power Unit 2026 nel suo complesso: diversi motoristi, indipendentemente dal punto di partenza e dal bilancio di potenza rispetto ai rivali, individuano nel turbocompressore l’area più conveniente in cui investire il proprio gettone ADUO, soprattutto a stagione in corso. Anche dal punto di vista economico visto che, del resto, anche gli aggiornamenti motoristici restano soggetti ai vincoli del budget cap — un fattore che vale ancora di più per un team come Mercedes, che aveva scelto saggiamente di risparmiare moltissimo budget da destinare alla vettura 2027, una strategia che ha dovuto in parte rivedere a causa della crescita prima di Ferrari e poi di McLaren.

Credit: Tomasz Mroz
Tant’è che, come avevamo già avuto modo di anticipare, l’aggiornamento aerodinamico che Mercedes porterà in pista in Malesia non era previsto nei piani iniziali: l’intervento limitato al “solo” turbocompressore è, in un certo senso, la diretta conseguenza di un compromesso tra ciò che era stato programmato e ciò che si è reso necessario decidere a stagione in corso sul lato aerodinamico. In conclusione, per quanto possa far sorridere alla luce della graduatoria stabilita dalla Federazione, questo intervento sulla Power Unit tedesca non rappresenta tanto una rincorsa quanto l’ulteriore consolidamento di un vantaggio già esistente. Esattamente ciò che il meccanismo dell’ADUO avrebbe voluto evitare, ma che — anche per alcune scelte fatte dagli stessi motoristi durante lo scorso inverno — ha finito per lasciare spazio a pesanti incongruenze rispetto a quanto la pista, ogni domenica, va poi a certificare.



