La Haas ha ufficializzato l’ingaggio di Rafael Câmara per la stagione 2027 di Formula 1, confermando quanto anticipato da AutoRacer. Il pilota brasiliano ha firmato un contratto pluriennale con la squadra americana e farà il proprio debutto in F1, completando il percorso di crescita, supportato anche da Ferrari. Ventunenne, Câmara è attualmente al comando del campionato di Formula 2 con Invicta Racing, in attesa di capire le decisioni finali sul calendario 2026. Il brasiliano ha raccolto finora 207 punti, conquistando tre vittorie nelle Feature Race, in Spagna, Belgio e Azerbaigian, oltre a due ulteriori podi e cinque pole position.
Dalla vittoria in Formula 3 alla leadership in Formula 2
L’approdo in Formula 1 arriva dopo un percorso particolarmente positivo nelle categorie propedeutiche. Nel 2025 Câmara ha conquistato il titolo in Formula 3, Si è imposto anche quest’anno nel campionato di Formula 2, dove al momento è ‘campione virtuale’, in attesa di sapere la decisione finale sul proseguo della stagione. Il brasiliano fa parte della Scuderia Ferrari Driver Academy dal 2021 ed ha avuto un percorso simile a quello di Oliver Bearman, che sarà suo compagno di squadra la prossima stagione. La collaborazione con Ferrari ha inoltre permesso a Câmara di prendere confidenza con le F1 attraverso diversi TPC.

Il primo contatto con la Haas al volante della VF-25
Il rapporto con la squadra americana ha già avuto un primo riscontro in pista nell’agosto scorso, quando Câmara ha partecipato a una sessione di test con una vettura precedente, nell’ambito del programma TPC. In quell’occasione, il brasiliano ha guidato la Haas VF-25 all’Autódromo Internacional do Algarve, a Portimão, in Portogallo. Il test ha rappresentato il primo momento di lavoro diretto con il team e ha permesso di iniziare a costruire un rapporto in vista dell’ingresso in squadra a tempo pieno nel 2027.
Ayao Komatsu, Team Principal TGR Haas F1 Team: «Sono davvero entusiasta di ingaggiare un talento così giovane e straordinario come Rafael Câmara. Non c’è bisogno che vi illustri i suoi risultati nelle categorie propedeutiche, perché sono stati davvero impressionanti. Nella sua stagione d’esordio in Formula 2, la velocità che ha dimostrato in momenti molto difficili, come le qualifiche di Monaco e Montréal, testimonia tutto il potenziale di Rafa. Durante il test del nostro programma TPC in Portogallo, ha dimostrato di sapersi adattare molto bene, pur avendo poco tempo a disposizione per imparare a conoscere la vettura. Ci ha mostrato qualcosa in più rispetto alla semplice velocità pura. Rafa è riuscito a creare le condizioni ideali per esprimere il meglio di sé: è stato davvero impressionante e, senza dubbio, i giri che ha completato sono stati speciali. Siamo tutti entusiasti di questa opportunità e, come TGR Haas F1 Team, siamo fortemente determinati a coltivare il suo talento e a offrirgli un ambiente in cui possa crescere ed esprimersi al meglio. Vogliamo metterlo nelle condizioni di sentirsi a proprio agio e di ricevere il supporto necessario, affinché possa sfruttare appieno le proprie capacità».

Gene Haas, proprietario TGR Haas F1 Team: «Sono entusiasta di vedere cosa potrà ottenere Rafael Câmara in Formula 1, dopo aver seguito i suoi risultati nelle categorie propedeutiche, dalla Formula 3 fino alla Formula 2, dove sta gareggiando quest’anno. A questo livello la sfida è diversa, ma abbiamo già avuto modo di fare esperienza con Ollie Bearman, che ha seguito un percorso simile ed è legato alla Scuderia Ferrari Driver Academy. Questi giovani piloti arrivano ben preparati e possono avere un impatto immediato all’interno di una squadra. Rafa ha impressionato il team con la sua prestazione nel test TPC, perciò non vediamo l’ora di costruire su queste basi e consolidare il nostro rapporto quando inizierà a lavorare con noi a tempo pieno nella prossima stagione».
Rafael Câmara: «Sono molto felice di entrare a far parte della TGR Haas F1 Team come pilota di Formula 1. È un passaggio importante nella mia carriera e voglio ringraziare Gene Haas e Ayao Komatsu per la fiducia che hanno riposto in me. Sono anche molto grato alla Scuderia Ferrari Driver Academy per il supporto e per tutto ciò che ha fatto per contribuire alla mia crescita nel corso degli anni, così come alla mia famiglia, che mi è sempre stata accanto durante questo percorso. Ora il mio obiettivo è prepararmi nel miglior modo possibile per questa nuova sfida. Ci sarà molto da imparare e non vedo l’ora di lavorare a stretto contatto con la squadra, conoscere a fondo la vettura e continuare a crescere come pilota».



