Haas – Ferrari 2027: Rafa Camara al fianco di Bearman è quasi fatta

Set 22, 2026

Giuliano Duchessa, Piergiuseppe Donadoni

La Haas guarda al 2027 e Rafael Câmara è diventato il candidato forte per il sedile. Ma rispetto alle prime indicazioni va fatta una precisazione importante: più che una scelta direttamente riconducibile ad Ayao Komatsu, dietro l’accelerazione sul brasiliano ci sarebbe soprattutto una forte spinta di Gene Haas.

Komatsu aveva parlato di cinque nomi valutati per il futuro della squadra e il lavoro svolto negli ultimi mesi aveva permesso alla Haas di raccogliere diversi elementi attraverso test e confronti. All’interno di questa selezione, i due profili più forti erano diventati Rafael Câmara e l’italiano Leonardo Fornaroli.

La valutazione tecnica è quindi passata anche attraverso Komatsu e la sua struttura. Ma sarebbe stato Gene Haas a spingere con maggiore decisione verso Câmara, indirizzando la scelta del team.

Câmara è già un investimento Ferrari

Il brasiliano non arriva comunque a questa opportunità senza un percorso preciso alle spalle. Câmara rappresenta ormai un investimento importante per Ferrari, considerando soprattutto il programma di test svolto e i chilometri accumulati con monoposto di Formula 1.

Rafa Camara

Maranello ha lavorato sulla sua preparazione, inserendolo progressivamente nelle procedure della squadra e permettendogli di sviluppare esperienza nella gestione della vettura, nel lavoro con gli ingegneri e nel feedback tecnico.

Câmara è inoltre pilota di riserva Ferrari, ruolo che rafforza ulteriormente il legame con Maranello e rende il possibile passaggio alla Haas una prosecuzione naturale del percorso costruito finora.

I test hanno avuto anche un’altra funzione: permettere alla Haas di andare oltre i risultati delle categorie propedeutiche, verificando direttamente adattamento, preparazione e consistenza dei candidati.

Fornaroli aveva convinto nella preparazione

È importante sottolineare che la direzione presa verso Câmara non nasce da una valutazione negativa di Fornaroli. Al contrario, l’italiano si era comportato molto bene soprattutto a livello di preparazione, dando riscontri positivi nel lavoro svolto con la squadra.

Fornaroli aveva mostrato un approccio molto solido, arrivando preparato ai programmi previsti e confermandosi uno dei profili maggiormente apprezzati all’interno della selezione. Non casualmente, partendo dai cinque nomi iniziali citati da Komatsu, proprio lui e Câmara erano emersi come i candidati più forti.

Fornaroli McLaren

La differenza finale sembra quindi essersi giocata su altri fattori.

Gene Haas spinge per Câmara

Komatsu ha portato avanti il processo di valutazione tecnica, ma la preferenza per Câmara avrebbe trovato soprattutto in Gene Haas il suo principale sostenitore.

Il proprietario della squadra avrebbe dato una forte spinta alla candidatura del brasiliano, fino a portarlo davanti nella corsa al sedile 2027.

Il confronto con Fornaroli resta significativo proprio e più che una bocciatura di Fornaroli, sarebbe quindi la scelta di puntare con decisione sull’investimento rappresentato da Câmara, sostenuto direttamente dalla proprietà.

Nel 2027 una Haas sempre più Ferrari

L’eventuale arrivo del brasiliano avrebbe infine un significato particolare nei rapporti tra Haas e Maranello.

Anche Oliver Bearman è cresciuto nella Ferrari Driver Academy ed è pilota di riserva del Cavallino. Con Câmara al suo fianco, Haas si presenterebbe quindi nel 2027 con due piloti Ferrari.

Bearman

Per Maranello sarebbe una situazione particolarmente interessante: due giovani sui quali ha investito direttamente, contemporaneamente titolari in Formula 1 e all’interno dello stesso team cliente.

Dai cinque nomi inizialmente indicati da Komatsu, il quadro si era progressivamente ristretto soprattutto a Câmara e Fornaroli ma la grande spinta di Gene Haas avrebbe indirizzato la scelta verso Câmara.

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