McLaren, Stella: “A Monza la Mercedes aveva un vantaggio su tutti. Porteremo aggiornamenti a Baku”

Set 8, 2026

Loris Preziosa

La McLaren archivia il Gran Premio d’Italia con un quarto e un quinto posto, su un tracciato che sin dalla vigilia del weekend non era stato inquadrato come favorevole al team papaya. Al termine del fine settimana monzese Andrea Stella ha parlato ai media, fra cui AutoRacer, tracciando un bilancio conclusivo. Sebbene si possa considerare una massimizzazione di risultato, il numero uno del muretto papaya ha lasciato prevalere il realismo nel commentare la corsa ai titoli mondiali. E sul trionfo di Antonelli: “giornata iconica, la ricorderemo negli anni a venire.”

Stella: “Peccato per l’esecuzione in qualifica. A Baku porteremo aggiornamenti”

“Penso che in gara abbuiamo avuto un’esecuzione migliore rispetto alla qualifica,” ha commentato Andrea Stella al termine della corsa a Monza. “In qualifica avremmo dovuto far meglio di una P6-P8 e credo che abbiamo pagato un po’ questo prezzo in gara.” Secondo il Team Principal della McLaren, anche la filosofia delle monoposto 2026 non va incontro alla costruzione di un gap consistente in gara, soprattutto in scenari come il Tempio della Velocità. “Con questa Formula 1 non è facile sorpassare e andare avanti, basta vedere quanto ci ha messo Lando a sorpassare Gasly e a chiudere il gap con le vetture davanti. Inoltre, la gestione della potenza e della batteria in un circuito come Monza diventano l’elemento dominante. Credo fosse la gara più complessa sotto questi termini, ma nel complesso non eravamo in lotta per la vittoria perché Mercedes aveva un vantaggio su tutti gli altri.”

Da Italiano, Stella ha speso belle parole per Kimi Antonelli e la sua storica impresa: “pur avendo una macchina molto competitiva, partiva ultimo e il suo compagno di squadra era secondo in griglia. Credo sia un giorno speciale, per il suo campionato, per la sua carriera e in generale per il motorsport e per tutti i tifosi italiani e di Kimi. È un giorno iconico, che verrà ricordato negli anni a venire e rappresenterà un nuovo punto di riferimento in termini di record su questa pista.”

McLaren Norris

Se in gara a Monza la McLaren ha chiuso da terza forza, Stella si è detto fiducioso in merito alla frazione di campionato che ci condurrà fino all’ultima bandiera a scacchi del 2026. “Penso che una conclusione realisticamente positiva sia di poter lottare costantemente per le vittorie in nove delle ultime dieci gare,” ha affermato alla stampa. “Penso che la nostra base sia in linea con Malesia, Austin e Brasile, in cui ci sono curve a lunga percorrenza e in cui la nostra macchina sembra poter esprimere al meglio il suo potenziale.” Il Team Principal italiano ha poi introdotto il tema degli sviluppi, rivelando che il prossimo pacchetto verrà introdotto in Azerbaijan. “Abbiamo alcuni aggiornamenti che porteremo a Baku, anche se pensiamo che circuiti come quello, ma anche Madrid, dove ci sono curve lente e in cui bisogna essere molto precisi con la traiettoria, forse non ci potremo esprimere al meglio.” Guardando le classifiche, il primo pilota McLaren, Lando Norris, dista 96 punti dal leader Antonelli. Nei costruttori invece, sono 181 i punti dalla vetta, più realistico l’obiettivo Ferrari, lontana 59 punti. “Dal punto di vista del campionato penso che dobbiamo rimanere molto realistici – ha commentato Stella – non dobbiamo correre guardando la classifica, ma dobbiamo concentrarci su una gara alla volta.”

Credit: Tomasz Mroz

Piastri in crescita? “Stiamo utilizzando un approccio simile a quanto fatto con Norris”

Dopo una prima parte di stagione complicata sul piano della confidenza in macchina, a Monza Oscar Piastri ha retto il confronto con il compagno sia in qualifica che in gara in termini di ritmo. “Penso sia una gara che conferma la traiettoria di Oscar” ha affermato Stella. “In un paio di gare abbiamo notato che, specialmente in gara, quando la macchina scivola, abbiamo dovuto fare qualche adattamento al suo stile naturale. Abbiamo adottato un po’ lo stesso approccio che abbiamo usato con Lando l’anno scorso e abbiamo visto parecchi sviluppi. Eravamo felici di vedere quanto Oscar fosse competitivo a Zandvoort in qualifica, abbiamo lavorato un po’ e questo tipo di lavoro sembra si sia rivelato utile, tanto da aver confermato i progressi. Penso avrà una seconda metà di stagione molto forte.” Il Team Principal ha poi preso in esame quanto accaduto al giro 51, con l’incontro ravvicinato fra Norris e Piastri. “Veniamo da due stagioni in cui abbiamo avuto un approccio equo. È sempre complicato tradurre questi principi in gara, ma anche oggi abbiamo mantenuto questa linea, con un approccio rischioso. Dal nostro punto di vista penso sia importante essere al fianco dei piloti, anche se appena gli interessi della squadra vengono messi in pericolo, bisogna iniziare ad essere più severi come team.”

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