George Russell ha concluso in seconda posizione le qualifiche valide per il GP d’Italia. Il britannico è stato sopravanzato a sorpresa da Gasly con Alpine ed in conferenza stampa ha iniziato svelando un’aneddoto tra lui ed il pilota francese avvenuto poco prima delle qualifiche. “Stavamo finendo una partita a scacchi circa 15 minuti prima delle qualificazioni, e lui mi ha battuto lì. E ho pensato: ‘Beh, credo che ti batterò in qualifica’, ed eccoci qui: è di nuovo davanti a me. Quindi, tantissime congratulazioni a lui. Certo, sono rimasto deluso per non aver conquistato la pole position. È stata una situazione un po’ caotica con Verstappen che ha aperto il giro. Io ho fatto un giro molto simile. Ma Pierre e Alpine sono stati velocissimi fin dalla Q1. Sono davvero contento di vederli ottenere un buon risultato.”

RUSSELL: “ABBIAMO BUONE POSSIBILITA’ DI VINCERE A MONZA”
Il britannico ha spiegato alcune dinamiche che hanno creato scompiglio in qualifica, con Verstappen che ha cercato di fare il ‘furbo’ per guadagnarsi una scia favorevole. “Il fatto è che ogni volta che entravano nella Parabolica, Max inchiodava e non voleva stare in testa alla gara. Quindi è una di quelle situazioni in cui non puoi controllare quello che fanno gli altri. Kimi era lì per farmi da scia, cosa che ha fatto perfettamente nel primo tentativo. Ma ovviamente anche Max sapeva cosa fare”. Tuttavia nel corso dell’ultimo tentativo, l’olandese non è riuscito a mettersi in mezzo ai due Mercedes. “Quindi, col senno di poi, è stato un po’ sfortunato, probabilmente sarebbe stato meglio non provarci. Ma volevamo dare il massimo e comunque la P2 è un buon piazzamento, dove abbiamo i nostri rivali e lotteremo sicuramente per la vittoria.
Ed in merito all’opportunità di riaprire la questione mondiale, Russell ha risposto: “Ogni gara è molto importante. Alcune di queste riguardano la prestazione in generale. Sono tornato dalla pausa estiva. Ad ogni giro, ad ogni sessione, sono stato tra i primi tre. Similmente a come ero all’inizio dell’anno, ho avuto quel periodo molto difficile di quattro gare. Prima della pausa, ad ogni giro, ero probabilmente tra i primi cinque. Sono felice di essere tornato in campo e di aver ritrovato la mia forma migliore. Domani sarà molto importante, ma sono ancora più contento della prestazione. Il campionato non è ciò a cui sto pensando”.

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In Asia arriverà un pacchetto che aiuterà ulteriormente la W17 a crescere, nella speranza di tracciare il solco definitivo rispetto ai rivali. “Spero che una volta che avremo l’aggiornamento della macchina, dovrebbe essere un po’ più facile di quanto non lo sia ora”. Russell inoltre dovrà pagare la stessa penalità che Antonelli ha scontato in Italia. Anche se non ci sono più tracciati che semplificano quest’operazione (tranne forse Baku). “Certo, Monza è un posto fantastico e un circuito molto comune dove di solito si subiscono penalità per aderenza, ma onestamente non ci sto pensando”. Tornando infine alla gara ed alle possibilità di Mercedes: “Sicuramente abbiamo buone possibilità di vincere. Sarà interessante. Abbiamo una macchina che raggiungerà una velocità in rettilineo elevata, il che sarà un vantaggio per loro in gara. Non so bene dove si svolgerà la lotta domani, ma stiamo cercando un modo per puntare alla vittoria”.
ANTONELLI: “IL TEAM MI HA CHIESTO DI AIUTARE GEORGE, NON HO ESITATO”
Antonelli nel corso delle qualifiche ha fatto da ‘sparring partner’ a Russell, offrendogli la scia vista la penalità in griglia. In merito a ciò l’italiano ha affermato: “È quello che dovevo fare. Il team me lo ha chiesto, e ovviamente ho fatto quello che dovevo fare cercando di aiutare il più possibile. Anche nel giro che ho fatto da solo, si prova una sensazione un po’ strana e di certo non è stato un giro pulito”. Il bolognese dunque non si è lamentato dell’assist al compagno di squadra, anche se in futuro il favore dovrebbe e potrebbe essere restituito. “Nel complesso, con la penalità di oggi dovevo essere un buon compagno di squadra e aiutare il più possibile. Penso di aver fatto un buon lavoro e sono felice che alla fine abbia funzionato.”

Il giovane pilota tuttavia nell’appuntamento casalingo avrebbe voluto lottare per un qualcosa di importante. “Naturalmente, avrei voluto lottare per la pole position e partire davanti questo fine settimana, ma non è questa la situazione”. Ed in vista della gara, con la partenza che ovviamente sarà molto delicata vista la partenza dal fondo: “Cercheremo di stare fuori dai guai nelle prime due chicane, e poi ovviamente di sbarazzarci del traffico il più velocemente possibile nei primi giri per provare a inseguire le vetture più veloci”.
Dopodiché Antonelli potrà cercare la rimonta e di risalire fino al podio: “Domani l’importante è godersi la gara e sfruttare al massimo ogni opportunità. È un circuito dove ci si può divertire molto; ci saranno molte occasioni per guadagnare posizioni, quindi speriamo di fare buoni progressi”.
I PROBLEMI DI RUSSELL E LE AMBIZIONI IN VISTA DELL GARA
Andrew Shovlin, Trackside Engineering Director di Mercedes, ha spiegato i diversi problemi avuti da Russell e che gli hanno precluso la possibilità della pole position. “George ha avuto una sessione difficile a causa del bloccaggio persistente dei freni, che non avevano rappresentato un problema nelle FP3 ma che sembrava causargli qualche difficoltà fin dall’inizio delle qualifiche. Abbiamo fatto il possibile per gestirlo con le impostazioni, ma anche così, ha reso difficile affrontare i pit stop più lunghi nelle chicane”. Nonostante ciò il britannico ha dimostrato di poter lottare per la pole, anche se all’ultimo tentativo: “Siamo rimasti in piena lotta per la pole position fino all’ultimo tentativo, ma ci siamo ritrovati ammassati all’inizio del giro e questo ha fatto sì che George partisse troppo vicino a Verstappen. Nonostante ciò, ha fatto un ottimo lavoro migliorando il suo tempo, ma non è bastato per conquistare la P1.

Ed infine in vista della gara, Shovlin ha affermato: “Siamo ancora in una posizione di forza per la gara di domani e sarà interessante dal punto di vista strategico, con George in testa e Kimi a lottare nelle retrovie. George è in un’ottima posizione per lottare per la vittoria e se il ritmo di Kimi sarà forte come sembrava venerdì, speriamo che non sia impossibile portarlo nelle posizioni più favorevoli per conquistare punti”.



