Le qualifiche del GP di Ungheria hanno confermato la bontà degli sviluppi tecnici introdotti dalla McLaren questo weekend. Lando Norris ha infatti interrotto il monopolio Mercedes al sabato, battendo per soli 12 millesimi la Ferrari di Lewis Hamilton, poi penalizzato di tre posizioni in griglia per un impeding su Oscar Piastri. Il bilancio del campione in carica non può che essere positivo, anche in ottica gara, dove per la prima volta in questa stagione il team punta al boccone grosso.
Norris: “gran parte del merito va agli aggiornamenti”
Dopo dieci pole position messe a segno dalla Mercedes, è la stata la McLaren ad interrompere il dominio e lo ha fatto con Lando Norris. Il britannico nel finale ha siglato la sua prima pole stagionale, scavalcando la Ferrari di Lewis Hamilton di soli 12 millesimi. “È stato un giro sufficiente per la pole, anche se non ho dato del mio meglio”, ha dichiarato nella consueta conferenza stampa post-qualifica. “A volte non è semplice mettere tutto insieme, anche alla luce del fatto che il nuovo asfalto in alcuni punti non ha la massima aderenza. Sicuramente ho fatto bene gran parte del giro, dove avevo fiducia mi sono spinto in territori inesplorati e continuando così, ho perso un po’ di tempo in alcuni punti. In ogni caso sono felice di essere tornato in pole, mi sono sentito bene per tutto il weekend ed è stato bello migliorare il tempo di Lewis dopo che era stato il più veloce nel primo run del Q3.”
Un Norris soddisfatto e sollevato, anche alla luce di una monoposto competitiva come mai in questa stagione. Uno dei meriti è senz’altro dovuto al pacchetto evolutivo introdotto dalla McLaren alla vigilia del fine settimana ungherese. “Sicuramente i nuovi aggiornamenti ci hanno permesso di avere una macchina più veloce”, ha dichiarato ai microfoni di Sky Sport. “Non necessariamente un bilanciamento migliore, in quanto ho comunque faticato con la vettura, però siamo andati forte in ogni curva ed è ciò che volevamo. Gran parte del merito della pole è dovuto agli aggiornamenti che abbiamo portato questo weekend, per cui devo ringraziare il team. È bello essere ricompensati per la prima volta.” Fra i temi presi in esame da Norris, anche quello del vento e di come abbia influito positivamente sulle performance della MCL40 nel sabato di Budapest. “Non abbiamo cambiato la macchina, semplicemente siamo passati dall’essere in difficoltà con il posteriore ad osservare se e come sarebbe cambiato il vento e sicuramente ci ha aiutato parecchio. Ciò mostra quanto l’auto sia sensibile al vento. Penso che in generale le vetture siano sensibili a questo aspetto, ma avendo sofferto con il posteriore più degli altri questo ci ha aiutato.” Archiviata la pratica giro secco, la McLaren potrà dire la propria anche in gara? “Siamo sicuramente nella miglior posizione in cui siamo stati per tutta la stagione, per cui voglio essere speranzoso, anche se alle nostre spalle ci sono tante macchine veloci.”

Credit: MAteusz Mróz
Stella: “non avremmo mai pensato che gli sviluppi bastassero per la pole. Ferrari resta favorita per la gara”
Al termine delle qualifiche in Ungheria si è detto positivamente sorpreso anche Andrea Stella che, pur consapevole dei passi avanti, ha sottolineato quanto non fosse semplice emergere in un quadro così competitivo nelle posizioni più avanzate della griglia. “È una bella sorpresa”, ha dichiarato il Team Principal della McLaren. “Siamo migliorati di qualche decimo, ma non avremmo mai pensato che sarebbe bastato per portare la macchina in pole position. Penso che per domani Ferrari resti la favorita, anche oggi nessuno di loro si è migliorato nel secondo tentativo, per cui penso che abbiano lasciato un po’ di performance sul tavolo. Raccogliamo le indicazioni positive che arrivano da questo risultato, ma rimaniamo realisti e siamo consapevoli che c’è ancora molto lavoro da fare per restare costantemente in questa posizione.”
Restando focalizzato sulla corsa della domenica, il numero uno del box McLaren ha preso in esame le possibili insidie, sin dallo start. “Prima di tutto c’è molta strada dalla partenza a curva uno, quindi dovremo mantenere la posizione con Lando.” Ricordiamo che, alla luce della penalizzazione in griglia di Hamilton, Norris sarà fianco a fianco con Leclerc. “Poi vorremmo anche provare a lottare per il podio con Oscar. Peccato che sia stato ostacolato [da Hamilton] in curva uno, perché stava iniziando a prendere confidenza con le condizioni di oggi, quindi è un peccato non aver visto l’ultimo tentativo.” L’australiano prenderà il via del GP dalla terza casella in griglia. Oltre ad Hamilton, anche ad Antonelli è stata commisurata una penalità di tre posizioni. “Siamo qui per provarci e quando parti dalla pole è normale puntare alla vittoria, ma sappiamo anche che i nostri avversari sono molto forti. Non dobbiamo dimenticare che Mercedes e Antonelli non sono così lontani e normalmente sono estremamente veloci sul passo gara.”



