Ci pensa Lando Norris a rovinare la festa alla Ferrari nelle FP3 del GP d’Ungheria. Dopo il dominio del venerdì, nelle terze libere la Rossa si affaccia alle qualifiche comunque da favorita pur con un vantaggio decisamente minore rispetto ai rivali. A dimostrarlo è il miglior tempo ottenuto da Lando Norris, che dopo i buoni segnali visti in Belgio si candida a sfidante numero uno della Ferrari per la Pole grazie ad un’impressionante competitività nel secondo settore, quello più guidato.

Credit: Martina Bonaita
In seconda posizione c’è Hamilton, staccato di 117 millesimi dal connazionale della McLaren. Ad un nulla Antonelli, terzo ma non contentissimo del bilanciamento della sua Mercedes, troppo sottosterzante secondo il bolognese. In quarta c’è Leclerc, protagonista di qualche sbavatura di troppo nei tentativi finali e distante 357 millesimi dalla vetta. Seguono Piastri e uno spento Russell, ancora poco brillante al volante della seconda Mercedes.
Settimo Max Verstappen, poco contento di una Red Bull in difficoltà sul tracciato ungherese e seguito dal compagno di box Hadjar. Chiudono la top dieci Lawson e Nico Hulkenberg.
FP3 Ungheria, la sessione: Norris sorprende, Ferrari e Antonelli subito dietro
Ad accogliere i piloti al via delle FP3 c’è un Hungaroring decisamente più caldo rispetto a venerdì, con temperature del tracciato a oltre 50 gradi. Tra i primi ad entrare in pista c’è Fernando Alonso, al volante di un’Aston Martin profondamente rivista e sotto gli occhi di Adrian Newey, presente in Ungheria. Tra i top il primo ad affacciarsi sul tracciato è Charles Leclerc, con pneumatici a mescola morbida seguito dalla McLaren di Piastri. Qualche problematica, invece, per Arvid Lindblad, costretto ai box a causa di un guasto sulla power unit della sua Racing Bulls. Non va meglio alla Cadillac di Sergio Perez, che parcheggia la sua Cadillac nella via di fuga di curva 2 causando la prima bandiera rossa di sessione.

Credit: Martina Bonaita
Alla ripresa delle FP3, al comando della classifica si porta Lando Norris con una buona McLaren, seguito da Russell, Hadjar e Leclerc. Meglio il compagno di box Hamilton, che si porta davanti a tutti in 1.19.053 con 9 millesimi di vantaggio su Norris. Si migliora poi anche l’altra SF-26 con Leclerc, che sale in prima in 1.18.668 seguito a poco più di un decimo da Antonelli. I due rossi, con ancora 20 minuti a disposizione, simulano poi un breve long run con prove di deployment più orientate alla gara, con Leclerc di circa tre decimi più rapido rispetto a Hamilton.
Al passaggio su gomma rossa nuova, Antonelli migliora sensibilmente il suo crono, portandosi al comando in 1.18.254 pur lamentando del sottosterzo nel terzo settore. A scalzare il bolognese dalla vetta ci pensa subito Norris, davanti con 48 millesimi di vantaggio. A migliorare il tempo dell’inglese è il connazionale Hamilton, in testa di 150 millesimi. Quarto, invece Leclerc, staccato di oltre due decimi. Tarda poco la risposta di Norris, che si riporta al comando con 117 millesimi di vantaggio su Hamilton.



