Le FP2 del GP del Belgio si concludono con una ritrovata Mercedes, almeno per quanto riguarda Antonelli, che conclude la sessione in prima posizione. Dietro il pilota italiano ritroviamo anche una buona McLaren con Norris a due decimi dal bolognese, seguito invece in terza posizione da Verstappen a circa cinque decimi dal miglior tempo fatto segnare. Ferrari paga invece dazio soprattutto nella simulazione qualifiche, con la SF-26 di Hamilton a sette decimi di distacco dal giovane Antonelli. Da evidenziare ancora una volta un’ottima Racing Bulls, con anche la sorpresa Colapinto su Alpine in settima posizione.

MERCEDES TORNA AVANTI, FERRARI SCALA INDIETRO
Rispetto alla prima sessione di prove libere, Mercedes ha deciso di aumentare il carico aerodinamico della W17 attraverso delle modifiche all’ala posteriore. Inoltre la gestione energetica della scuderia di Brackley non era adatto al livello di grip presente sul tracciato di Spa, dunque il team ha effettuato delle modifiche anche sotto questo punto di vista. I top team hanno iniziato la sessione con gomme medie, replicando quanto fatto anche all’inizio delle FP1.
Ancora problemi per McLaren, anche se questa volta è il turno di Oscar Piastri a stare fermo ai box con la MCL40 sui cavalletti e con i meccanici al lavoro per tentare di mandare l’australiano in pista. Mercedes sin dall’inizio della sessione sembra tornare a tutti gli effetti in cattedra con Antonelli, che sopravanza Hadjar e Verstappen di pochi millesimi. In quarta posizione troviamo invece un sorprendente Lindblad con la sua Racing Bulls, seguito dalle Ferrari di Hamilton e Leclerc. Dopo solamente dodici minuti la sessione è interrotta da una bandiera rossa vista la presenza di ghiaia in pista.
Successivamente si è proseguito con la simulazione qualifiche con la mescola più morbida, quella rossa. A dettare legge è ancora una volta Mercedes con Antonelli, primo con quattro decimi di vantaggio sulla Red Bull di Verstappen e ben sette sulla Ferrari di Hamilton. Solamente sesto invece Russell, mentre McLaren lancia il primo sussulto del primo settimana con la seconda posizione momentanea di Norris a due decimi da Antonelli. Salgono in cattedra i motorizzati Mercedes, con un sorprendente Colapinto su Alpine che sale in sesta posizione davanti a Russell, Lindblad, Lawson e Leclerc. Lo stint di simulazione qualifica si conclude con Antonelli in prima posizione, seguito da Norris, Verstappen, Hamilton ed Hadjar che completa la top five. Si rivede in pista anche Piastri, che conclude il suo tentativo migliore in sesta posizione.

La sessione continua poi con la classica simulazione di passo gara. Antonelli si dimostra molto costante, attestando i suoi tempi sull’1.51.5 circa. Bene anche McLaren, mentre come nella mattinata Verstappen e Red Bull sembrano calare molto con l’andare avanti dei giri, complice anche il fenomeno del graining. Solamente un giro di simulazione invece per Ferrari, visto che a quindici minuti dal termine della sessione è esposta un’altra bandiera rossa visto un pesante urto delle barriere di Gasly con Alpine. Il francese è risultato illeso, un po’ meno invece la sua A526 che perde completamente l’ala posteriore. La sessione si conclude dunque in questa maniera, con Mercedes e McLaren che tornano in alto. Red Bull conferma il buon trend, mentre Ferrari invece indietro, almeno per quanto riguarda la simulazione qualifiche.



