Le FP1 del GP del Belgio si concludono con Max Verstappen in prima posizione su Red Bull, seguito da Lewis Hamilton e Charles Leclerc su Ferrari. Prestazione al momento opaca da parte di Mercedes, con Antonelli e Russell non a proprio agio su una W17 non ancora centrata dal punto di vista del setup e del bilanciamento. In difficoltà al momento anche McLaren, che non ha emesso alcun acuto nel corso di questa prima sessione di prove libere. Guardando invece al midfield, ancora una volta c’è da denotare un’ottima Racing Bulls, seguita da Audi. Ancora in totale difficoltà invece Aston Martin, in pista con Stroll e Crawford, che ha sostituito Alonso per la regola legata ai rookie.

RED BULL E FERRARI OK, MERCEDES INDIETRO
I top team iniziano la sessione con mescole medie montate sulle proprie vetture (tranne Hadjar su Red Bull con mescola morbida). Solo Norris ha tardato di qualche minuto nell’uscita, con dei vistosi rastrelli sulla sua McLaren per canalizzare dati utili al team. Il pilota campione del mondo in carica ha inoltre sostituito il volante visto che le sensazioni non erano delle migliori. Ricordiamo inoltre che l’inglese sarà penalizzato con dieci posizioni in griglia vista la sostituzione dell’unità elettronica di potenza della PU. Le prime tornate servono ovviamente ad analizzare ed a trovare il feeling sul tracciato più lungo del mondiale. Nonostante ciò Red Bull parte leggermente più spinta, probabilmente di motore, rispetto a Ferrari e Mercedes. Bene nelle fasi iniziali anche Racing Bulls, che si sta dimostrando a tutti gli effetti la sorpresa del midfield in questa prima metà di stagione.
Dopo il primo stint, sia Leclerc che Hamilton hanno cambiato qualcosa dal punto di vista del setup prima di rientrare in pista. A circa metà della sessione, i top team hanno scelto di proseguire con la mescola morbida, quella rossa. Dopo il primo giro di simulazione troviamo in prima posizione Verstappen, seguito da Hadjar, Leclerc, Antonelli, Hamilton e Russell. Dunque ancora una volta abbiamo in testa Red Bull, che ricordiamo aver smontato l’ala rotante dalla RB22 dopo gli incidenti occorsi a Verstappen prima in Austria e poi a Silverstone. Mercedes ancora una volta indietro, anche se ovviamente non si possono ancora trarre conclusioni visto che siamo solamente all’inizio del fine settimana. Rispetto agli altri team Ferrari esegue anche un secondo tentativo di simulazione qualifiche, con Hamilton che sale in seconda posizione al termine del suo giro, con anche Leclerc che fa un passo in avanti salendo in terza.

L’ultima parte della sessione è stata sfruttata per del lavoro legato alla simulazione di passo gara. Dopo una buona prima fase di stint, Verstappen ha avuto del graining rallentando di conseguenza il suo ritmo. Molto costante invece Mercedes con Antonelli, con un calo ‘patologico’ avuto nel corso delle tornate finali. Ferrari ha iniziato il lavoro in ritardo rispetto agli altri top team, diversificando anche la strategia. Hamilton ha montato gomme rosse, mentre Leclerc medie. Il passo della Ferrari si è rivelato molto positivo, soprattutto con il sette volte campione del mondo. Ottimo invece il passo gara di Piastri con gomme medie, anche se probabilmente McLaren è andata più scarica rispetto agli altri competitor. L’australiano a fine sessione ha accusato anche un problema alla sua vettura, riuscendo però a rientrare ai box. Attendiamo ora le FP2 per avere ulteriori certezze, visto che al momento la situazione non è totalmente chiara.



