Dopo il brillante fine settimana di Silverstone, concluso con un’altra prestazione convincente che ha confermato i progressi della VCARB 03, la Racing Bulls si prepara ad affrontare il Gran Premio del Belgio con rinnovato ottimismo. Il team di Faenza punta a proseguire la serie positiva delle ultime gare che lo ha consolidato nella lotta per il quinto posto nel Mondiale Costruttori, confermando una crescita costante rispetto all’inizio della stagione, con un programma di sviluppi intenso e produttivo.
Il circuito di SPA è da sempre una sfida molto complicata per i team; I lunghi rettilinei, i forti dislivelli e le curve iconiche come Eau Rouge-Raidillon, Pouhon e Blanchimont richiedono un equilibrio estremamente delicato tra efficienza aerodinamica, carico e gestione dell’energia. A rendere tutto ancora più imprevedibile c’è sempre l’incognita meteo, dove pioggia e asciutto possono alternarsi nel giro di pochi minuti.
Goss: “Spa mette alla prova aerodinamica ed efficienza della power unit”
Il Chief Technical Officer della Racing Bulls, Tim Goss, evidenzia come il nuovo regolamento tecnico renda il weekend belga ancora più complesso rispetto al passato. “La decima gara della stagione ci porta sullo storico circuito di Spa-Francorchamps, una pista amata per i suoi grandi dislivelli, le curve veloci e i lunghi rettilinei, ma anche famosa per il meteo imprevedibile e per le gare spesso condizionate dalla pioggia.”
Secondo Goss, la ricerca del compromesso aerodinamico sarà uno degli aspetti chiave del weekend. “Tradizionalmente Spa è un circuito dove si può essere competitivi sia con una configurazione a basso carico, privilegiando la velocità sul dritto, sia con una scelta più carica per massimizzare la prestazione in curva. Quest’anno, però, con le nuove monoposto e le nuove power unit, si aggiungono ulteriori sfide.”

Il tecnico britannico spiega come l’aerodinamica attiva influenzi profondamente il comportamento delle vetture. “Le caratteristiche del tracciato richiedono lunghi tratti percorsi in Cornering Mode, con ali anteriori e posteriori nella configurazione chiusa. Questo favorisce le vetture che dispongono di un’elevata efficienza aerodinamica.”
Anche la gestione energetica sarà determinante. “Il recupero di energia diventa più difficile rispetto ad altri circuiti. Di conseguenza saranno favorite le power unit capaci di utilizzare in modo efficiente la componente elettrica e dotate di un motore endotermico particolarmente performante.” Come noto Red Bull – Ford è stato indicato dai calcoli FIA per l’ADUO come il miglior ICE, e questo darà sicuramente un contributo a Racing Bulls e Red Bull, ma la Power Unit Mercedes rimanere chiaramente il riferimento nella potenza ed efficienza generale, e qui a SPA potrebbe essere un importante aiuto.
Nuovi aggiornamenti sulla VCARB 03
La Racing Bulls arriverà in Belgio con un nuovo pacchetto di sviluppi, proseguendo un percorso di evoluzione che negli ultimi appuntamenti ha permesso alla squadra di consolidarsi stabilmente nella zona punti. Tra le novità principali viene annunciata una modifica al sistema di raffreddamento, che debutterà inizialmente su una sola monoposto durante il weekend di Spa, per poi essere estesa anche alla seconda vettura in occasione del Gran Premio d’Ungheria. “Negli ultimi cinque Gran Premi abbiamo mostrato un livello di competitività elevato su circuiti con caratteristiche molto diverse tra loro e questa rappresenta un’altra opportunità per dimostrare la bontà del nostro programma di sviluppo.”

Sul fronte pneumatici, Pirelli porterà le mescole C2, C3 e C4, lasciando aperto il confronto tra strategie a una o due soste in funzione del degrado che emergerà nel corso del weekend. Per Racing Bulls l’obiettivo è chiaro: continuare la serie positiva inaugurata nelle ultime gare e confermarsi tra le protagoniste del centro gruppo. “Se tutto funzionerà come previsto, abbiamo le carte in regola per proseguire la nostra recente striscia di piazzamenti nella top ten.”



