La Fia punta al ritorno dei V8 nel 2030

Mag 3, 2026

Chiara Scaccabarozzi

Tanto si è parlato di un ritorno ai motori V8 che farebbe sorridere piloti, costruttori e tifosi. Quel giorno sta per arrivare: il presidente della FIA Ben Sulayem ha confermato il ritorno a quei propulsori per il 2030. È da tanto che si parla dell’argomento, tornato recentemente in auge in seguito all’introduzione della nuova power unit. Il nuovo motore, diviso in maniera quasi equivalente tra elettrico e termico, è oggetto di molte critiche sin dal 2025, quando i motoristi hanno cominciato il progetto. Inoltre, lo stesso Ben Sulayem lo scorso anno aveva espresso il desiderio che la Formula 1 tornasse ai motori V8 o V10, alimentati, però, con carburanti sostenibili. Idea rifiutata dai produttori di motori, che avevano appena aderito alle nuove normative. Tuttavia, recentemente l’opinione dei più è cambiata, soprattutto perché l’attuale power unit è costosa per produttori e clienti, nonostante l’eliminazione dell’MGU-H, ed è pesante considerando il peso della batteria necessaria per alimentare la parte elettrica.

BEN SULAYEM: “IL RITORNO AI MOTORI V8 STA ARRIVANDO”

Riferendosi a un ritorno dei motori V8, funzionanti dal 2006 al 2013, o V10, Ben Sulayem, in un incontro con alcuni media, ha affermato: “Sta arrivando. E’ solo questione di tempo. Nel 2031, la FIA avrà il potere di farlo, senza bisogno di alcun voto da parte dei costruttori. Questo è il regolamento, ma noi vogliamo anticiparlo di un anno, cosa che ormai tutti da fuori ci chiedono. Quando proviamo a dirlo ai costruttori dicono di no, ma succederà, e il potere tornerà alla FIA.”

È ancora presto per parlare di aspetti tecnici, ma il presidente della FIA ha spiegato le ragioni del cambiamento: “Non parliamo degli aspetti tecnici. Parliamo della fatto che saranno meno complicati rispetto a ora. Quando l’MGU-H era presente in passato, aveva uno scopo ben preciso, ma nessuno dei produttori ne ha tratto vantaggio nella realtà. Ora, con il solo MGU-K, il motore è lo stesso. È turbo, è da 1,6 litri.”

BEN SULAYEM: “PER IL RITORNO AL V8 PUNTO AL 2030”

I motoristi non sono più spinti dall’elettrificazione delle auto stradali, ma sono disposti a diversificare, a causa dell’attenzione verso i carburanti sostenibili. Questo apre la strada a un ritorno ai motori V8, anche se non si tratterà di un sistema aspirato. Il tutto conferma quanto emerso nei giorni scorsi. L’introduzione del motore V10, invece, non è prevista, a causa della loro scarsa rilevanza per i costruttori di auto stradali. “Se chiedessi a uno qualsiasi dei costruttori che sono in F1 adesso se producono ancora auto con un V10, la risposta sarebbe no“, ha detto Ben Sulayem, “Il più popolare e il più facile da gestire è il V8. Offre un bel suono, meno complessità ed è leggero. Ne sentirete parlare molto presto e si tratterà di un’elettrificazione minima, ma la principale novità riguarderà il motore. Non sarà come adesso, con una ripartizione 46-54. Ci sarà una potenza elettrica davvero minima. Il motore V8 lo si vede nelle auto stradali su Ferrari , Mercedes , Audi , Cadillac. Lo si trova sulla maggior parte dei produttori, e questo permette di realizzare un’auto leggera.”

Infine, Ben Sulayem ha parlato di una data di introduzione del V8: “Punto al 2030. Avverrà un anno prima della piena entrata in vigore della normativa. I motoristi vogliono che accada. Ma mettiamo caso che i produttori non votino a favore, allora tra un anno sarà fatta. Non si tratta di chiedersi ‘Ho bisogno del loro supporto?’, no, sarà fatta. Il V8 sta arrivando.”

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