McLaren prende vita nelle FP2: “Puntiamo alla prima fila”

Mar 6, 2026

Loris Preziosa

In casa McLaren il primo weekend ufficiale del 2026 è iniziato con un trend che si potrebbe definire ‘in crescendo’. Dopo una sessione FP1 in sordina, che ha visto presentarsi anche alcuni intoppi tecnici, nelle seconde libere la scuderia di Woking ha iniziato a scoprire le proprie carte, così come la casa madre Mercedes. Oscar Piastri ha chiuso il primo venerdì della stagione con il miglior tempo, davanti a George Russell e Kimi Antonelli. Per il pilota di casa a prevalere le sono sensazioni positive, come ha dichiarato al termine della giornata, mentre Norris si è detto penalizzato dal tempo perso nelle FP1 a causa di un problema al cambio.

Piastri: “puntiamo ad essere in prima fila”

Con un tempo pari a 1’19”792, Oscar Piastri è stato il pilota più veloce del venerdì di Melbourne. Un tempo figlio di un progresso costante nell’arco delle due sessioni della giornata. Poco dopo il semaforo verde delle FP1, l’australiano aveva riportato un calo di potenza, rientrando subito ai box. Sul fronte prestazionale, la McLaren è poi rimasta nell’anonimato, rimandando la pratica alle FP2. La seconda sessione ha visto quindi un netto cambio di passo per il team campione del mondo in carica. “Penso che le FP2 siano certamente andate dalla mia parte, è andata molto meglio delle FP1”, ha affermato Piastri al termine del venerdì. “Ci sono parecchie cose con cui bisogna fare i conti. È molto diverso da quello che provavamo l’anno scorso, ma penso che la FP2 come sessione sia stata piuttosto fluida. Sono riuscito a costruire un po’ di consistenza, iniziando ad imparare realmente, il che è stato positivo. Cercheremo di applicare cosa abbiamo imparato oggi. Penso che tutti troveranno grande ritmo da un giorno all’altro, quindi penso che dobbiamo provare a fare lo stesso.”

La graduatoria dei tempi vede Piastri davanti, con due decimi di vantaggio sulla Mercedes di Antonelli e tre su quella di Russell. Tracciare prospettive in termini di valori in campo è però ancora prematuro. “Si spera di essere in prima fila, che sia pole o meno non lo so. Non ho visto come sia il nostro ritmo sulla lunga distanza, ma non sono sicuro che fosse buono come quello di altri intorno a noi.” Il riferimento va soprattutto a Mercedes, che nelle FP2 ha iniziato ad uscire allo scoperto, mostrando segnali di solidità nelle simulazioni di long run. Ancora da scoprire c’è poi il valore di Ferrari e Red Bull, che nelle libere inaugurali erano partite con il piede giusto. “In ogni caso dovremmo sembrare a posto”, ha proseguito Piastri. “Penso che la cosa più importante al momento sia cercare di costruire coerenza, far funzionare le cose come dovrebbero e, nelle FP2, sembra che ci siamo avvicinati molto al farlo.”

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Norris penalizzato da un problema nelle FP1: “con le nuove regole il tempo in macchina è molto importante, quindi dobbiamo recuperare”

Lando Norris è stato protagonista di un venerdì più complicato rispetto al compagno di squadra. Il campione del mondo in carica ha infatti accusato un problema al cambio nelle FP1, che lo ha costretto a perdere una parte sostanziale della sessione. “Questa mattina non abbiamo girato quanto avremmo voluto, a causa di alcuni problemi di affidabilità, quindi siamo un po’ indietro in termini di chilometri e apprendimento”, ha affermato il britannico al termine del Day-1 a Melbourne. “Con queste nuove normative, il tempo in macchina è molto importante, quindi questa sera abbiamo un po’ di lavoro da fare per recuperare. Abbiamo alcuni buoni dati da rivedere dalla seconda metà di FP2, e possiamo imparare molto da ciò che i nostri avversari hanno fatto.” Norris ha chiuso la sua giornata con il settimo tempo nella seconda sessione di libere, ad un secondo dalla vettura gemella.

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Marshall: “la vettura si comporta bene, ma è presto per trarre conclusioni”

Di una giornata volta al meglio nella sua seconda parte ha parlato anche il DT della McLaren Rob Marshall: “le FP2 sono andate sicuramente meglio delle FP1”, ha dichiarato. “Non siamo partiti subito bene, ma la seconda sessione è andata abbastanza bene. Sembra tutto molto tirato, ci sono molte vetture veloci, quindi ancora non trarrei conclusioni. C’è ancora molta strada da fare questo weekend.” Alle insidie che porta con sé il nuovo regolamento tecnico, si aggiunge anche la consueta ricerca del setup ottimale. “Mettere a punto queste auto è difficile e gestire l’energia è molto complicato, penso che tutti abbiano ancora moto lavoro da fare stasera sotto questi termini, in particolare per quanto riguarda le tradizionali regolazioni dell’auto. Ci sentiamo in una posizione ragionevole e penso che la vettura si comporti bene.” Sulle ambizioni per la prima qualifica della stagione, Marshall non si è sbilanciato. “Penso che siamo nella lotta. In realtà probabilmente penso che ci siano quattro squadre che sembrano forti. Le stesse quattro squadre che sembravano forti nei test. E qui non credo si sia visto qualcosa che faccia pensare ad una situazione differente.”

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