Piastri: “Non il finale che avrei desiderato, ma sono orgoglioso di questa stagione.”

Dic 10, 2025

Chiara Scaccabarozzi

Ad Abu Dhabi non è riuscita la contro-rimonta a Oscar Piastri, che si presentava a Yas Marina con 16 punti da recuperare su Norris per poter vincere il suo primo titolo iridato. In gara l’australiano ha superato il compagno di squadra nei primi giri, sigillando poi la seconda posizione con una strategia diversa rispetto agli altri due rivali, ovvero una partenza con gomma hard che gli ha permesso di allungare il primo stint a 41 giri senza però riuscire a impensierire Verstappen.

GP Abu Dhabi

Nessun rimpianto per il 24enne, che traccia un bilancio positivo della sua terza stagione in Formula 1 grazie ai visibili miglioramenti che ha mostrato in pista: “Tra gli alti e i bassi di quest’anno, guarderò indietro agli alti con molto orgoglio e gioia, e ai bassi come a delle lezioni imparate. Ci sono ancora molti anni davanti a me e spero anche molte altre opportunità”. Infine non sono mancate le congratulazioni al compagno di squadra Norris: “Penso che sia molto meritevole. So che ogni fine settimana in cui scendo in pista sarà dura e ci siamo spronati a vicenda negli ultimi tre anni. Soprattutto questa stagione è stata più serrata che mai. Quindi, penso che abbia fatto una grande stagione. Probabilmente tutti e tre, ma ovviamente io e Lando, nella stessa squadra, nella stessa macchina, abbiamo avuto i nostri alti e bassi in momenti diversi. In definitiva, penso che abbia fatto una buona stagione e sia un campione meritevole.”

UN SECONDO POSTO CHE VALE DI PIU’

Al termine della gara ad Abu Dhabi, conclusa in seconda posizione alle spalle del solo Max Verstappen, Oscar Piastri ritrova la glacialità che ha caratterizzato la prima parte di stagione, dove è stato al comando della classifica piloti, per chiudere in bellezza un’annata positiva per lui. L’australiano è arrivato a Yas Marina consapevole che gli servisse un miracolo per poter vincere il primo titolo, distante 16 punti dal compagno di squadra, a cui bastava solo una gestione di gara senza problemi. “Sinceramente, mi sento piuttosto bene. Non c’era più niente da fare. Ovviamente, abbiamo provato a scommettere sulla strategia per darci diverse opzioni e sperare che le stelle si allineassero per darci le migliori possibilità”, spiega “Mi sono messo nella posizione migliore possibile per cercare di vincere la gara e darmi le migliori opportunità, ma non è stato sufficiente”, complice anche una partenza su gomma dura, a differenza di Norris che ha usato la media. La mescola scelta gli ha permesso di allungare il primo stint, ma dopo il pit stop il gap che lo separava da Verstappen si è allungato a 24 secondi e ha reso impossibile un eventuale attacco all’olandese per la vittoria della gara. “Penso che, considerando anche che ho saltato una sessione di prove, ci sia voluto un po’ per trovare la mia strada. Penso che fosse il massimo che potessimo ottenere oggi. Non avevamo una risposta per il ritmo di Max. Quindi sono piuttosto soddisfatto del weekend, non avremmo potuto fare molto di più.”

Verstappen Norris Piastri

Certo, ha perso la leadership del mondiale a causa di diversi errori e sbavature concentrate nel periodo successivo alla pausa estiva, ma il bilancio della sua terza annata in Formula 1 è sicuramente positivo: “Penso che possiamo essere molto orgogliosi della stagione che abbiamo avuto. A livello personale, ovviamente non è il finale che avrei desiderato, ma se guardo alla stagione nel suo complesso, sono molto orgoglioso del lavoro che sono riuscito a fare. Il team è riuscito a fare molti progressi rispetto all’anno scorso, quindi ora non vedo l’ora di affrontare le sfide che mi riserva il futuro. Ovviamente le vetture e tutto il resto saranno completamente diversi l’anno prossimo, ma è bello concludere gli ultimi due weekend con un risultato relativamente positivo. Dal punto di vista delle prestazioni, credo anche a livello individuale, sia stato bello ritrovare la forma, perché sarebbe stato piuttosto doloroso concludere con risultati di Austin, del Messico o del Brasile.

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