Nella notte di Abu Dhabi è la stella di Lando Norris a brillare. Il britannico conquista il suo primo titolo mondiale in Formula 1 dopo una corsa ricca di tensione. A vincere il GP è stato infatti Max Verstappen, che ha preceduto Oscar Piastri, dopo che l’australiano ha sorpassato il compagno e rivale nel primo giro di gara. Per il neocampione del mondo una gara in cui i brividi non sono mancati, fra la gestione della pressione in pista e persino un rischio penalità. A completare il quadro dell’ultimo GP del 2025, una buona Ferrari, con Leclerc autore di una gara di livello sul fronte del ritmo, coronata con il quarto posto. Si chiude con una nota positiva anche la stagione di Hamilton, ottavo e a punti, dopo lo start dalla sedicesima casella in griglia.
Le combinazioni vincenti: Norris leader in classifica, Verstappen a -12, Piastri a -16
Ad Abu Dhabi si assegna il titolo mondiale della settantacinquesima edizione del campionato del mondo di F1 e, come nelle migliori sceneggiature, a partire davanti a tutti sono i tre contendenti. Nell’ultima qualifica del 2025 Max Verstappen ha siglato l’ottava pole stagionale, nessuno come lui quest’anno, davanti a Lando Norris e Oscar Piastri. I tre rivali sono a pari nel numero di successi, sette ciascuno, ma la situazione in classifica racconta un quadro differente. Norris parte con i favori del pronostico, alla luce delle dodici lunghezze di vantaggio su Verstappen. Osservando le combinazioni più plausibili, al britannico basta un podio per assicurarsi la certezza matematica del titolo. L’olandese di casa Red Bull deve invece vincere e sperare che il rivale numero uno non entri fra i primi tre. Quadro più complesso per Piastri invece (a sedici punti dalla testa), che ha la necessità di vincere e sperare che Norris non faccia meglio del sesto posto. L’australiano potrebbe anche chiudere secondo, ma in quel caso il compagno non dovrebbe arrivare oltre il decimo posto e Verstappen dovrebbe stare giù dal podio. Attenzione però perché la storia racconta che a Yas Marina i ribaltoni sono possibili e le incognite alla vigilia del GP non sono poche. Sul fronte strategico la Pirelli lascia aperta sia la strada della sosta singola (Media-Hard o Hard-Soft), ma anche quella della doppia sosta, con tutte le mescole in gioco. Una discriminante la potrebbero ricoprire le Safety Car, come accaduto nell’epico finale del 2021, ma anche il ritmo dettato dal leader del GP, ricordando il ‘trenino’ creato da Lewis Hamilton nel 2016.
Al via del GP c’è subito una scelta differenziata in termini di mescola per lo start, se Verstappen e Norris optano per la gomma Media, Piastri scatta sulle Hard. Come lui, nelle retrovie, Tsunoda, Antonelli e Stroll. Scattano su Soft invece Hamilton, Albon e Hulkenberg. Il resto del gruppo su Medie.

Verstappen resta leader al primo giro, Piastri attacca Norris e sale in P2
Allo spegnimento dei semafori il più lesto è Max Verstappen, che copre subito la traiettoria interna e resta leader del GP, alle sue spalle Norris mantiene inizialmente la posizione, ma in curva 9 subisce un attacco dall’esterno da parte del compagno Piastri, che chiude quindi il primo giro in seconda posizione, alle spalle della Red Bull numero 1. Chi commette un errore allo start è Russell, che subisce l’attacco di Leclerc e Alonso, e scivola così in sesta posizione. Il pilota Mercedes recupererà al quinto giro la posizione su Alonso, ma a colpire è il tentativo di attacco di Leclerc su Norris, con il monegasco che continua a mettere pressione alla McLaren del leader del mondiale. I primi a fermarsi sono Hulkenberg, Hamilton e Albon, partiti con gomma Soft.

Brivido per Norris dopo il sorpasso su Tsunoda, Leclerc competitivo
Al 15° giro Russell si ferma per passare dalle Medie alle Hard ed è il primo dei piloti di testa ad effettuare il suo pit-stop. Dopo due giri l’attenzione si sposta sul leader del mondiale, che si ferma per montare le Hard, alle sue spalle ai box anche Leclerc, che torna in pista appena davanti a Russell e mette in pista un ritmo sorprendentemente competitivo. Situazione delicata invece per Norris, che esce in pista nel treno di ben quattro vetture più lente (Lawson, Stroll, Sainz e Antonelli). Il britannico sarà però lesto a liberarsi del traffico in soli due giri, ma di fronte a sé troverà Tsunoda. Con una mossa aggressiva nel rettilineo fra curva 5 e 6, Norris sopravanzerà subito il giapponese, ma verrà investigato dalla direzione gara dal momento che il sorpasso avviene con le ruote al di fuori delle linee bianche. Tsunoda verrà investigato invece per aver forzato la McLaren fuori pista. Arriverà in seguito la comunicazione che non verrà inflitta nessuna penalità a Norris, cinque secondi invece al pilota Red Bull per aver compiuto più movimenti in rettilineo. Nel mentre arriva la sosta di Max Verstappen, che passa sulle Hard e cede la leadership provvisoria a Piastri. Ad aumentare il carico e la pressione su Norris è il ritmo gara inanellato dalla SF-25 di Leclerc, alle spalle della vettura papaya.
Al 32° giro Hamilton effettua la sua seconda sosta, così come Leclerc, che al giro 40° si ferma, monta le Medie ed esce in pista alle spalle di Russell. Tornando alla lotta mondiale, Norris effettua un secondo pit-stop al giro 41, sfruttando il timing che gli permette di conservare la sua posizione in pista senza perdere terreno. La tornata seguente arriva invece la prima sosta di Piastri, che monta le Medie, dopo che l’australiano era stato raggiunto e sorpassato da Verstappen. Il quadro a due terzi di gara vede Verstappen leader, davanti a Piastri e Norris; ristabilito dunque l’ordine dei primi giri di gara. A minare la serenità del britannico di casa McLaren è il ritmo della Ferrari di Leclerc. Il monegasco passa nuovamente Russell in pista e, grazie ad un super ritmo gara, rosicchia terreno alla McLaren di Norris in terza posizione.

Norris è campione del mondo 2025! Verstappen vince il GP ma non basta
Il finale di gara è una passerella ricca di tensione per Lando Norris, che mantiene la sua terza posizione fino alla bandiera a scacchi, laureandosi così campione del mondo di Formula 1 per la prima volta in carriera. Una vittoria sudata, dal primo all’ultimo giro, in cui i brividi e la tensione non è mancata. A vincere la gara è Verstappen, che chiude con dodici secondi di vantaggio su Piastri. Chiude quarto Leclerc, in una gara in cui la Ferrari è stata sorprendentemente competitiva, lo dimostra anche l’ottavo posto finale di Hamilton. Quinto Russell, davanti ad un super Alonso e ad Ocon. A punti anche la Haas di Bearman, mentre Hulkenberg chiude la top ten portando la Sauber a punti nell’ultima corsa in F1 del team elvetico. La classifica del mondiale piloti si archivia quindi con Norris campione del mondo con 423 punti, davanti per soli due punti a Verstappen (421) e di tredici a Piastri (410).



