Max Verstappen conquista la pole position nel GP di Abu Dhabi. Prestazione di livello assoluto dell’olandese, unico a conservare due morbide nuove per il Q3 e poi perfetto con un inarrivabile 1’22’’207. Secondo con un colpo di reni sul finale Lando Norris, staccato di oltre due decimi dal rivale mondiale. Terza l’altra McLaren di Piastri davanti a Russell, autore di un errore sul più bello. In quinta la Ferrari di Leclerc, difficile ottenere di più da questa SF-25 per il monegasco. Sesto Alonso davanti agli ottimi Bortoleto ed Ocon. Chiudono la classifica Hadjar e Tsunoda. Fuori in Q1 Hamilton, paritrà sedicesimo.
Hanno fatto tutto bene in casa Red Bull, con l’uscente Tsunoda (solamente per la settima volta in Q3) che ha aiutato il compagno di box con una scia nel secondo settore. Il resto lo ha fatto Max, prendendosi l’unico risultato che si era posto come obiettivo prima dell’inizio delle qualifiche (al punto da migliorarsi anche nel secondo tentativo senza scia). Finale ad alta tensione per Norris, che dopo un primo tentativo poco positivo, riesce a segnare il secondo tempo mettendosi in una buona posizione per il campionato. Terzo Oscar Piastri, mai realmente in lotta nonostante il buon tentativo finale. Tutto sommato positiva la quarta posizione di Russell, autore di una evidente scodata all’ultima curva.
Ferrari: Leclerc fa il massimo, Hamilton ancora fuori in Q1
È la quinta posizione di Charles Leclerc la miglior posizione di giornata per la Ferrari. Impossibile fare meglio per il monegasco, con la SF-25 che si conferma complicatissima nella guida. Prosegue il periodo di difficoltà di Lewis Hamilton. L’inglese, protagonista di un incidente nelle libere 3, non passa il taglio in Q1 fermandosi in sedicesima posizione. A penalizzare Lewis è stato un errore nel terzo settore che ha significato la quarta eliminazione consecutiva nella prima fase delle qualifiche (compresa la qualifica sprint di Las Vegas).

Q1 – Piastri vola, Norris staccato. Eliminato Hamilton: “sono così dispiaciuto”
La sessione comincia con condizioni di temperatura molto simili a quelle incontrate dai piloti nel corso delle seconde libere, con il tracciato a poco meno di 30 gradi. Subito in pista Lewis Hamilton per verificare lo stato della sua SF-25 dopo il botto delle FP3: “un giro decente”, è il commento dell’inglese. Al termine dei primi giri lanciati, in testa c’è la Mercedes di Russell, con i primi 15 piloti racchiusi in soli quattro decimi. Si torna poi in pista per il secondo tentativo e stupisce la scelta di McLaren di utilizzare un secondo treno di gomme a mescola morbida già in Q1. A chiudere in testa è proprio il team papaya, con Piastri che precede Verstappen di poco meno di tre decimi. Molto bene anche Kimi Antonelli, terzo davanti alla Ferrari di Leclerc. Solamente quinto, invece, Lando Norris, staccato di oltre cinque decimi dal compagno. Niente da fare per Lewis Hamilton, sedicesimo e nuovamente fuori dai giochi in Q1 (è la quarta volta consecutiva, considerando anche le qualifiche sprint di Las Vegas). “Sono così dispiaciuto”, replica con un filo di voce via radio l’inglese, comunque autore di un errore nel terzo settore.

Q2 – Verstappen risparmia gomma, Antonelli out
Sceglie di iniziare la seconda fase di sessione con pneumatici usati Max Verstappen, decisione poi seguita anche dai due McLaren e dalla Ferrari di Leclerc. Ottimo il crono del campione del mondo, di un nulla staccato dalla Mercedes di Russel (che però ha gomma fresca). Subito dietro i due papaya, con Norris a precedere Piastri. All’esito del secondo tentativo – dove il solo Verstappen ha scelto di rimanere ai box salvando un treno di gomme morbide – rimane davanti la Mercedes di Russell. Ottimo quarto Bortoleto con la Sauber che precede Leclerc, autore di un buon giro nonostante una scodata nel primo settore. “Siamo passati”, gli comunicano dai box. “Sono stupito” è la replica del monegasco. Scivola in ottava Piastri, con l’australiano che sceglie di abortire il suo secondo tentativo.
Passa il taglio per un nulla anche la Red Bull di Tsunoda, fuori invece Antonelli, che non riesce a ripetere il tempo del Q1 e partirà in 14esima.
Q3 – Max in pole, Norris in extremis
Il primo a lanciarsi è proprio Verstappen, l’unico ad aver conservato due treni di pneumatici a mescola morbida. È 1’22’’295 il tempo dell’olandese, aiutato anche dal compagno Tsunoda con una scia. Staccata di ben tre decimi la prima delle McLaren di Piastri, addirittura a mezzo secondo Leclerc. Prima del secondo tentativo è curiosa la scelta di Russell, che si posiziona esattamente alle spalle di Verstappen per sfruttare la scia dell’olandese. È proprio Verstappen a prendersi poi la pole position, migliorando il suo primo tentativo. Ottimo però anche il giro di Norris, che si prende la seconda posizione davanti al compagno Piastri.



