FP3 Abu Dhabi: Russell di poco davanti a Norris, Verstappen P3. Hamilton a muro.

Dic 6, 2025

Mattia Barzaghi

Le FP3 di Abu Dhabi hanno messo in mostra, quasi a sorpresa, George Russell al comando con un 1:23.334, appena quattro millesimi più veloce di Lando Norris e con Max Verstappen in terza posizione. Colpisce anche il quarto posto dell’Aston Martin di Fernando Alonso. Oscar Piastri si avvicina al compagno di squadra, pur restando a quasi tre decimi, mentre la Haas chiude una sessione brillante con il sesto e il settimo tempo. Charles Leclerc è soltanto ottavo, complice un finale complicato con la gomma soft nuova. Da segnalare l’impatto di Lewis Hamilton contro le barriere a metà sessione, nella rapidissima curva 9, probabilmente a causa di una chiusura al limite del flap mobile posteriore. Possibile rischio penalità per Mercedes con Antonelli a causa di unsafe release ai danni di Yuki Tsunoda.

FP3: Russell il più veloce, ma Norris è attaccato. Verstappen terzo. Botto per Hamilton, Leclerc fatica nella simulazione di qualifica finale.

Ad Abu Dhabi va in scena l’ultima sessione di prove libere della stagione 2025 di Formula Uno. Guardando a quanto visto ieri, Lando Norris ha mostrato il ritmo migliore sia sul giro secco sia nella simulazione gara, mentre Max Verstappen ha mostrato comunque ottimismo confidando negli aggiustamenti di setup che il team avrebbe introdotto tra ieri e oggi. Questa sessione potrebbe essere comunque di essere meno indicativa del solito, complice una temperatura molto diversa da quella che i piloti affronteranno in qualifica e in gara. C’è anche curiosità di capire se Oscar Piastri saprà ritrovarsi dopo un FP2 sottotono – l’unica sessione che lui ha disputato ieri – che lo ha visto decisamente lontano dal compagno di squadra.

Come spesso accade nelle FP3, l’inizio è piuttosto tranquillo: la maggior parte dei piloti resta ai box, mentre in pista si vedono solo le due Aston Martin impegnate a rodare le gomme medie e dure in vista del Gran Premio. Le Alpine sono le prime a segnare un tempo con la soft: Gasly apre in 1:25.984, circa sei decimi più veloce del compagno Colapinto.

Dopo i primi quindici minuti si anima la sessione. Norris passa al comando con un 1:24.728 su soft, circa un secondo più rapido della Ferrari di Leclerc. Hamilton fa segnare un buon giro e si inserisce a quattro decimi dal leader del campionato, con il distacco accumulato tutto nel terzo settore. Tsunoda si avvicina a due decimi dall’inglese, poco prima che Norris limi il suo tempo di altri due decimi. Piastri, invece, resta a sei decimi dal compagno. Leclerc si porta terzo a tre decimi dalla McLaren, mentre Bearman sorprende al primo tentativo issandosi in seconda posizione, appena otto millesimi dietro Norris.

Nel frattempo, Norris incappa in un evidente impeding da parte di Tsunoda, episodio che gli steward hanno deciso di esaminare al termine della sessione. Verstappen si lancia per il suo primo giro veloce e balza in testa con un 1:24.245, davanti a Stroll e Hamilton. Leclerc si apre in radio dichiarandosi abbastanza soddisfatto nelle zone ad alta velocità. Superata la metà della sessione, anche Mercedes inizia il proprio programma: Russell, su soft, si colloca a nove decimi dall’olandese, mentre Antonelli, con gomma media, resta a un secondo e uno.

A venticinque minuti dalla fine, mentre aveva segnato due ottimi settori, Lewis Hamilton perde la vettura in uscita da curva 9 e finisce contro le barriere. La direzione gara espone la bandiera rossa. La sessione riprende quando mancano diciassette minuti.

 

Con gomme usate, Russell risale al tredicesimo posto e Antonelli al quindicesimo, mentre Leclerc rientra ai box. Piastri è il primo a passare alla gomma nuova e balza in testa in 1:23.593, ma Norris alza subito il livello e gli rifila due decimi e mezzo. Le Haas si accodano a pochi millesimi all’australiano, però Russell si lancia e mette tutti dietro di appena quattro millesimi su Norris fermando il cronometro in 1:23.334.

Nel frattempo, momento delicato in pit lane: Mercedes è autrice di un unsafe release con Antonelli che tocca Tsunoda mentre lascia il box, danneggiando il fondo alla RB21 del nipponico, rischiando quindi penalità. Verstappen si inserisce tra le due McLaren, mentre Leclerc è solo settimo, alle spalle di Bearman. Antonelli completa la sua simulazione qualifica e si porta dietro Leclerc, a tre decimi e mezzo dal compagno. Norris si rilancia senza migliorare, mentre Alonso si prende il quarto tempo, infilato tra Verstappen e Piastri.

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