Leclerc: “Weekend davvero pessimo, non c’è stato un giro buono”

Nov 30, 2025

Luca Manacorda

Non c’erano grosse aspettative in casa Ferrari dopo le prime due giornate disastrose vissute in Qatar, ma quantomeno la gara della domenica ha visto Charles Leclerc chiudere in ottava posizione, due gradini sopra rispetto al via e probabilmente meglio di quanto si aspettasse lo stesso monegasco, che ieri si era detto poco fiducioso di poter conservare addirittura la top 10. La SF-25 ha mostrato comunque tutti i suoi limiti anche oggi, con nessuna possibilità di riuscire a realizzare un sorpasso, tanto che le posizioni guadagnate arrivano grazie ai ritiri di Nico Hulkenberg e Isack Hadjar.

Leclerc: “Non c’è stato un solo giro buono”

Le parole di Leclerc confermano come la gara di oggi sia stata un calvario, anche per via di quanto accaduto nei giorni precedenti: “Un weekend davvero pessimo. La prestazione non è mai stata all’altezza. Non c’è stato un solo giro buono. Non siamo andati da nessuna parte in qualifica e questo ha condizionato l’intero weekend. Non avevo fiducia dopo quello che è successo ieri (il testacoda nel Q3, ndr). Non avevo fiducia. Non sapevo cosa sarebbe successo con la macchina nei primi giri“.

Credit: Antoine Truchet – Scuderia Ferrari HP

L’aspetto positivo di questo momento nero è che, prima di terminare l’anno, c’è ancora un weekend dove cercare quantomeno un buon risultato per chiudere l’anno con meno negatività: “Le due gare qui sono state un po’ deludenti da un lato, ma, allo stesso tempo, non vedo l’ora di andare ad Abu Dhabi e cercare di concludere la stagione con una nota più positiva, sperando di darci un po’ più di felicità prima di andare in vacanza – ha detto Leclerc – Sarebbe piuttosto deprimente andare in vacanza con due weekend come questo“.

Il quarto posto matematico nel Costruttori

A corredo di questo fine settimana pessimo è arrivata la matematica certezza che la Ferrari finirà quarta nel Costruttori, dunque ben lontana dall’obiettivo minimo del secondo posto spesso citato in questa seconda parte di campionato: “Mi fa molto male, mi dispiace tantissimo – ha ammesso Leclerc – Non è che mi piace creare false aspettative, però bisogna anche dire quello che si pensa e a inizio anno avevo veramente la convinzione che avevamo fatto un buon lavoro. Il risultato è che il lavoro non è stato abbastanza e dobbiamo fare molto di più per riuscire ad arrivare ai nostri obiettivi“.

A queste considerazioni si riaggancia il tema, molto gettonato in questo fine settimana dagli uomini Ferrari, della decisione di dedicarsi con grande anticipo al 2026 abbandonando lo sviluppo dell’attuale monoposto: “Stiamo facendo tantissimo, stiamo lavorando tantissimo, vedremo l’anno prossimo come andrà – ha aggiunto Leclerc – Da quanto abbiamo visto dopo le prime tre/quattro gare abbiamo sacrificato un due terzi della stagione per concentrarci sulla macchina dell’anno prossimo, quindi non è una grandissima sorpresa essere in difficoltà quest’anno. È una sorpresa essere così tanto indietro questo weekend perché quello non si può spiegare, dobbiamo trovare risposte“.

Leclerc ha avuto anche un pensiero per i tifosi: “Soprattutto mi dispiace perché ovunque andiamo abbiamo tantissimo sostegno nei momenti buoni, ma anche nei momenti difficili. So che mi ripeto troppo dicendo che il nostro tempo arriverò arriverà, e continuerò a ripetermi perché ci credo, ma mi dispiace per i tifosi che aspettano e che stanno sempre dietro di noi“.

Infine, per spiegare il senso di impotenza vissuto da Leclerc in mezzo al trenino di monoposto in cui si è trovato per tutta la gara, lo stesso monegasco ha svelato una curiosità: “È stato un fine settimana molto noioso per me, ma potevo seguire un po’ sullo schermo e stavo cercando di fare i calcoli a mente per la sfida per il Mondiale e quella è stata la parte più emozionante della mia gara…“.

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