È iniziato in maniera decisamente deludente il weekend della Ferrari ad Austin. La SF-25 è apparso poco a suo agio sul Circuit of the Americas fin dall’unica sessione di prove libere e la Sprint Qualifying ha confermato le sensazioni negative. Lewis Hamilton e Charles Leclerc hanno faticato molto per raggiungere l’ultima eliminatoria e poi si sono dovuti accontentare dell’ottavo e del decimo tempo. A preoccupare non è solo il distacco accusato dal poleman Max Verstappen, tra gli otto decimi e il secondo, ma anche il fatto che le rosse siano state battute anche da Nico Hulkenberg (Sauber), Fernando Alonso (Aston Martin), giocandosi con le Williams la quarta e quinta fila.
Hamilton: “Otto decimi è un distacco davvero enorme”
L’andamento di Hamilton nel venerdì di Austin ha ricordato quello visto più volte in questa tribolata stagione della Ferrari. Il sette volte iridato nelle prove libere è stato a lungo in testa alla classifica e anche nella SQ1 ha ben figurato, ottenendo il quarto tempo. Nelle successive eliminatorie, però, la SF-25 è nuovamente progredita molto meno rispetto agli avversati. Un aspetto che ha sottolineato anche il britannico: “Nell’SQ1 sembravo abbastanza competitivo, ma poi abbiamo cominciato a calare e a perdere prestazione“.

Hamilton, che ultimamente ha spesso sottolineato i suoi progressi nel rapporto con la SF-25, questa volta ha ammesso che la vettura non si è comportata bene, come sottolineato dal pesante distacco pagato dai primi: “La macchina è stata davvero difficile da guidare. Siamo scesi tantissimo. Otto decimi è davvero un distacco enorme“.
Leclerc: “Sorpreso se trovassimo qualcosa per fare un salto in avanti”
Nelle dichiarazioni del giovedì, Leclerc aveva detto di vedere nel format Sprint un’occasione per la Ferrari, di solito brava a trovare subito la quadra con la SF-25 salvo poi venire recuperata e passata dai rivali nel prosieguo del weekend. Il venerdì di Austin non è andato come il monegasco sperava: prima i problemi al cambio nelle prove libere chiuse addirittura in ultima posizione, poi il decimo tempo nella Sprint Qualifying, con il passaggio in SQ3 trovato in extremis.

Al termine della sessione, Leclerc non ha fatto riferimento ai problemi avuti, ammettendo invece che il potenziale della SF-25 sembra essere quello visto oggi al Circuit of the Americas: “Sarei molto sorpreso se trovassi qualcosa ci facesse fare un salto in avanti. Spero di sbagliarmi, però penso che questo sia il potenziale della vettura“.



