La stagione della Ferrari è stata finora avara di soddisfazioni in pista e questo, come sempre, non fa che alimentare le voci attorno alla scuderia di Maranello. Un esempio di ciò lo abbiamo avuto all’inizio dell’estate, quando nel weekend del GP Canada esplose il caso delle indiscrezioni – alimentate in particolare da alcune testate italiane – circa un possibile allontanamento del team principal Fred Vasseur. In quei giorni, i piloti Charles Leclerc e Lewis Hamilton si schierarono subito in difesa del manager francese, mentre il silenzio assordante dei vertici del Cavallino Rampante offrì un assist ai rumor della stampa.
Vasseur: “Senza i rumors, i miei colloqui con Ferrari sarebbero stati più rapidi”
Il caso si è poi sgonfiato con il passare delle settimane, fino all’annuncio ufficiale del rinnovo di Vasseur avvenuto prima del GP Ungheria. Concluse le trattative con la Ferrari, il francese è potuto tornare su quei giorni movimentati, togliendosi qualche sassolino dalle scarpe. Intervistato da Auto Motor und Sport, Vasseur ha spiegato: “Quelle voci hanno causato il tumulto attorno al team. Non sono stato io a crearle, sono stati i media. […] Oggi non si può evitare questo tipo di interferenza. Non voglio mettere tutti i giornalisti sullo stesso piano, ma con internet, il giornalismo è diventato molto più aggressivo. C’è una pressione per generare clic“.

Nel mirino era finito anche il direttore tecnico della Ferrari, Loic Serra, accusato per lo scarso rendimento della SF-25. Una vettura, però, che era stata progettata ben prima che l’ingegnere ex Mercedes entrasse in carica: “Quando queste voci sono emerse per la prima volta in Canada, ero davvero arrabbiato, perché andavano troppo oltre – ha aggiunto Vasseur a riguardo – […] Loïc Serra, è stato accusato di non aver fatto un buon lavoro. Eppure, la vettura del 2025 era praticamente pronta quando Loïc ha iniziato a lavorare per noi“.
Le voci avevano coinvolto anche Leclerc, riportando ricostruzioni circa un suo passaggio alla Mercedes: “[…] Alcuni scrivevano regolarmente che Charles sarebbe andato alla Mercedes. A nessuno importava che confermasse ripetutamente di avere un contratto a lungo termine con la Ferrari. Questo ha un impatto sulla squadra. […] Senza questo rumore di fondo, i miei colloqui con la Ferrari sarebbero stati molto più rapidi“.
L’ingaggio di Hamilton: perché l’annuncio venne fatto in inverno
Finire al centro di pesanti indiscrezioni può condizionare le trattative, ma anche il rendimento di un team. Vasseur ha fatto riferimento proprio a questo quando spiega il motivo per cui, nel 2024, la Ferrari annunciò la sostituzione di Carlos Sainz con Hamilton ancora prima che quella stagione iniziasse: “[…] Cose come questa possono far perdere la concentrazione a tutti nel team. Guardate la Red Bull e cosa è successo lì nelle ultime settimane. Ci sono state solo voci su Verstappen. E questo è uno dei punti di forza della McLaren. Sono riusciti a rimanere fuori da tutte queste storie e sconvolgimenti. Ecco perché ho annunciato la firma di Lewis prima dell’inizio della stagione l’anno scorso. Se l’avessi fatto tra Imola e Monte Carlo, molti sarebbero andati nel panico. In questo modo, Carlos era consapevole della situazione fin dall’inizio ed è stato in grado di digerirla prima che tutto iniziasse. La sua attenzione era rivolta al suo lavoro“.

In effetti, il rendimento dello spagnolo nella sua ultima annata con la Ferrari non ha risentito della sostituzione incassata ancor prima del via del mondiale: Sainz lo scorso anno ha ottenuto due vittorie, contribuendo a mantenere aperti i giochi relativi al titolo Costruttori fino agli ultimi giri del GP Abu Dhabi, da lui chiuso in seconda posizione alle spalle della McLaren di Lando Norris.



