Il GP di Spagna ha lasciato parecchio amaro in bocca in casa Red Bull, per gli errori commessi dal team e da Max Verstappen, che hanno allontanato il quattro volte campione del mondo di altri 24 punti rispetto a Oscar Piastri, ora a +49. Tuttavia, la brutta prestazione complessiva della squadra di Milton Keynes non è l’unica nota negativa del fine settimana del Montmelò poiché l’incidente tra Verstappen e Russell in curva 5 ha portato all’aggiunta di altri due punti sulla patente a punti del quattro volte campione del mondo, che ora è a serio rischio di saltare una gara.
Verstappen a rischio ban di una gara fino alla fine di ottobre!
Chiamata comunemente “patente a punti”, la Superlicenza rappresenta uno strumento attraverso cui i commissari possono sanzionare i piloti per comportamenti scorretti in pista, anche assegnando punti di penalità, fino a un massimo di tre per singolo episodio. I punti accumulati restano sulla licenza per dodici mesi dalla data dell’infrazione, dopodiché vengono cancellati. L’obiettivo di ogni pilota è non raggiungere il limite di 12 punti in una stagione: superarlo comporta infatti l’esclusione da un Gran Premio. Attualmente a rischio squalifica c’è proprio Max Verstappen. Il campione olandese ha ricevuto 3 punti in seguito al contatto con George Russell nelle fasi finali del GP di Spagna e il suo totale è salito così a 11. Il secondo pilota con più punti accumulati sulla propria patente è Liam Lawson, fermo comunque a 6.
FOTO
E’ interessante ripercorrere gli ultimi dodici mesi di Verstappen per capire come il quattro volte campione del mondo sia a serio rischio di saltare un Gran Premio. I primi punti accumulati in ordine temporale sono datati GP d’Austria dello scorso anno, con Verstappen che si era difeso in modo aggressivo da Norris in curva 3, portando l’inglese al ritiro per il contatto mentre l’olandese aveva chiuso quinto nonostante la penalità di 10 secondi, ai quali si sommarono 2 punti sulla patente. E’ quindi chiaro che se Verstappen dovesse incappare in un’altra sanzione tra il weekend del Canada e quello dell’Austria, salterebbe la gara successiva ma poi potrebbe respirare con un delta sulla possibile squalifica che salirebbe a 3 punti, visto che i due accumulati lo scorso in Austria gli verrebbero cancellati. Ma non è finita qui poiché i successivi punti (2) scadranno il 27 ottobre, il giorno successivo al GP del Messico di ottobre, così che Verstappen resterà a ‘soli’ 3 punti dal ban per ben 9 Gran Premi. Solo in quel caso Verstappen potrà sentirsi veramente al sicuro, considerando che poi tra novembre e dicembre gli scadranno altri 4 punti.
Red Bull come Mercedes: richiesta la superlicenza anticipata per Lindblad
Non direttamente collegato ai problemi di Max Verstappen, anche se come tempistiche lo sembra, c’è anche la richiesta della Red Bull alla FIA di poter dare la Superlicenza anticipata a Arvid Lindblad, giovane talento attualmente impegnato in Formula 2. La richiesta è necessaria poiché serve fare un’eccezione al regolamento per permettergli di ottenerla prima del compimento dei 18 anni. Una possibilità prevista solo in casi eccezionali e già discussa in passato, ad esempio nel caso di Mercedes con Andrea Kimi Antonelli. La Red Bull ha confermato ad AutoRacer che la richiesta è stata fatta alcune settimane fa e non quindi legata al problema patente a punti di Max Verstappen, tuttavia, l’approvazione anticipata della licenza darebbe a Red Bull un’alternativa concreta in un momento delicato.

La barriera dell’età (18 anni compiuti) per ottenere la Superlicenza è un requisito introdotto dopo il debutto anticipato dello stesso Verstappen nel 2015; la questione sarà all’ordine del giorno della prossima riunione del Consiglio Mondiale del Motorsport, in programma martedì 10 giugno a Macao. Se la richiesta dovesse ottenere il via libera, Lindblad potrebbe scendere in pista già nelle sessioni ufficiali di Formula 1, partendo dalle prove libere e arrivando anche ad una possibile gara. Questo chiaramente lo metterebbe ipoteticamente nella lista insieme ad Ayumu Iwasa come possibile sostituto di uno dei due piloti Racing Bulls che sostituirebbe Verstappen, anche se la scelta ricadrebbe quasi certamente sul giapponese. E’ altrettanto chiaro che, anche se non dovesse arrivare l’ok dal Consiglio Mondiale, Lindblad compirà 18 anni ad agosto e avrebbe la Superlicenza a partire dal Gran Premio d’Olanda di fine agosto.



