Il venerdì di prove libere a Sakhir ha confermato la superiorità della McLaren sugli avversari già vista nei test invernali disputati su questo tracciato. La Ferrari finora insegue e appare in lotta per quel terzo posto che sembra essere il massimo a cui aspirare, al netto di regali da parte del team di Woking: Lewis Hamilton si è piazzato in questa posizione al termine delle FP1, meno indicative, e Charles Leclerc ha concluso quarto le FP2, sempre con un distacco di mezzo secondo dalla prima delle MCL39. Risultati che sembrano spegnere le aspettative dei tifosi sugli aggiornamenti portati per il GP Bahrain, ma dagli uomini del team di Maranello arrivano commenti positivi sull’esordio delle novità.
Leclerc: “Dobbiamo adattare la vettura a queste condizioni”
Quest’oggi Charles Leclerc ha partecipato solo alle FP2, dopo aver ceduto il volante al giovane Dino Beganovich nelle FP1. Il monegasco ha sottolineato come le condizioni di questo weekend siano molto diverse rispetto ai test invernali, quando le temperature erano decisamente più fresche del solito: “Abbiamo trovato temperature molto più alte rispetto ai test, quindi il feeling con la macchina è stato completamente diverso e dobbiamo lavorare per adattare la vettura a queste condizioni. Lavoreremo su questo stasera e cercheremo di ottimizzare il set-up“.

La McLaren rimane lontana e l’obiettivo della Ferrari dev’essere quantomeno vincere la lotta per il ruolo da seconda forza. Leclerc è tornato sulla sua ricerca del miglior feeling con la SF-25: “Sto cercando di spingere in una direzione che mi permetta di tirare fuori il massimo dalla macchina in base al mio stile di guida. I nostri avversari al momento sono decisamente davanti, ma sono motivato a colmare quel gap il prima possibile. Dobbiamo concentrarci su massimizzare il potenziale della nostra macchina: penso che possiamo ancora trovare della performance prima delle qualifiche e faremo di tutto per sfruttare al massimo l’aggiornamento che abbiamo portato“.
Hamilton: “Gli aggiornamenti funzionano”
Le FP1, disputate con il sole ancora alto sul cielo di Sakhir, si sono rivelate complesse e poco indicative per piloti e team. Lo ha confermato Lewis Hamilton: “La prima sessione è stata piuttosto complicata poiché il caldo ha reso difficile trovare grip, e dunque non è stata una sessione particolarmente rappresentativa. Il grip era terribile con la gomma Hard nel primo run, con la Soft è andata molto meglio“.
Più importanti in ottica qualifica e gara le FP2, dove Hamilton ha riscontrato dei progressi sulla SF-25, ammettendo di essere rimasto dalla prestazione migliore sul giro secco a causa di un errore: “Nelle FP2 abbiamo fatto un passo avanti: il giro con le Soft sembrava buono, ma sono andato un po’ lungo all’ultima curva e ho perso tempo. I nostri giri in configurazione gara sono stati costanti, ma gli avversari sembrano competitivi in tutte le condizioni. Bisogna assicurarsi di avere un buon ritmo nei long run, perché è soprattutto lì che bisogna essere forti qui“.

Il sette volte iridato ha dato anche un riscontro positivo sugli aggiornamenti portati dalla Ferrari a Sakhir: “Gli aggiornamenti funzionano sicuramente e un grande grazie va a tutti in fabbrica per aver lavorato così duramente per portarli, perché non è mai una cosa facile. C’è molto lavoro in galleria del vento e molto lavoro nella progettazione e nella realizzazione di queste parti. È bello vedere che stiamo facendo passi avanti, ora cercheremo di estrarne il più possibile“.
Vasseur: “Un piccolo passo in termini di carico”
Il team principal della Ferrari, Fred Vasseur, non nasconde la superiorità della McLaren, anche se ritiene che il distacco possa essere contenuto sotto i 5 decimi visti oggi completando un giro pulito: “Sì, 5 decimi sono tanti. Loro sono un passo avanti, ma lo sono dall’inizio della stagione. Poi sicuramente, a causa delle condizioni e di alcuni errori che hanno commesso, Max si è ritrovato avanti e anche noi ci siamo trovati davanti in Cina, però chiaramente oggi avevano il potenziale. Hanno 2-3 decimi di vantaggio in pista a seconda delle condizioni e dobbiamo convivere con questa situazione al momento cercando di fare del nostro meglio, innanzitutto evitando errori. Lewis aveva fatto un bel giro, fino alla curva 11 era soltanto un decimo più lento di Piastri, ma poi non è riuscito a completarlo bene. Le condizioni sono un po’ estreme e bisognerà mettere insieme il giro non commettendo errori“.

I tempi sul giro al momento non mostrano particolari progressi per la SF-25 dopo gli aggiornamenti portati a Sakhir, ma Vasseur assicura che i riscontri in pista sono stati positivi: “Abbiamo una buona lettura del carico sulla macchina ed è positivo che abbiamo ottenuto quello che ci aspettavamo questo weekend. Non è chiaro dal tempo sul giro, però oggi era più questione di mettere tutto insieme più che di potenziale. Parliamo di un piccolo passo in termini di carico aerodinamico e per via delle condizioni quando surriscaldi le gomme perdi già gran parte di quello che hai guadagnato“.



