L’evento che tutti gli appassionati di Formula 1 stavano aspettando si è concluso: alla O2 Arena di Londra sono state svelate le livree delle monoposto che scenderanno in pista nel 2025. Nel 127° anniversario della nascita di Enzo Ferrari, la Scuderia che porta il suo nome è stata tra le più applaudite dal pubblico e i suoi piloti Charles Leclerc e Lewis Hamilton tra i più acclamati. Ma le novità per i Tifosi non si limitano ai nuovi colori: il team di Maranello ha pubblicato le prime immagini della nuova SF-25, progettata per sfruttare le doti di Leclerc e Hamilton. In attesa del filming day di mercoledì 19 febbraio a Fiorano, il team ha rilasciato un video del pilota monegasco.

“Abbiamo lavorato molto bene, spero sia l’anno della Ferrari”
Come ammesso da lui stesso durante la presentazione delle livree a Londra, anche per Charles Leclerc è stata la prima volta che vedeva i colori della SF-25. Riprendendo le parole del fondatore Ferrari, che affermava che la migliore Ferrari è sempre la prossima, il pilota monegasco si dice d’accordo con le parole di Enzo: “Alla fine nel nostro ambiente è sempre caso di guardare i punti deboli della macchina dell’anno scorso per far meglio per l’anno dopo. Quindi quello è stato l’obiettivo. Abbiamo lavorato molto molto bene“, afferma, “Per dire che è la migliore, ci sono anche altri team in griglia e sapremo veramente se se sarà la migliore quando saremo in pista per la prima gara, ma lo spero veramente e spero che sarà l’anno della Ferrari“.
“L’obiettivo è vincere il Mondiale Costruttori. Sogno anche quello Piloti”
La Scuderia di Maranello comincia il 2025 sull’onda di quanto buono fatto nella scorsa stagione, quando ha lottato con McLaren per il titolo Costruttori fino all’ultima curva di Abu Dhabi, arrivando secondi. L’obiettivo della prossima stagione non può non essere la vittoria del titolo per Ferrari, almeno secondo Charles Leclerc: “Siamo arrivati secondi l’anno scorso nei Costruttori, molto vicino al alla McLaren che ha vinto il titolo. Quindi l’obiettivo logico per quest’anno è quello di vincere il Mondiale Costruttori“, spiega, “Ma non solo, io ho un sogno da quando sono bambino e ho iniziato questo questo sport che è diventare campione del mondo e quindi anche quello è un mio obiettivo: diventare campione del mondo Piloti nel 2025“.

“Hamilton ed io speriamo di riportare in alto la Ferrari”
Nel 2025 non correrà più al fianco di Carlos Sainz: in Ferrari con Charles Leclerc è arrivato Lewis Hamilton, che ha lasciato Mercedes dopo 12 anni. In questi mesi che precedono l’inizio della stagione, i due piloti sono già scesi in pista per i test TPC e correranno a Fiorano per il filming day mercoledì 19 febbraio. Tra i due c’è subito intesa: “Con Hamilton sta andando benissimo, andiamo molto d’accordo. Abbiamo già passato un bel po’ di tempo insieme qui a Maranello per preparare questa stagione“, afferma Leclerc.
Avere un sette volte campione del mondo come compagno di squadra può essere d’aiuto; Charles non è sorpreso dall’approccio e dal metodo di lavoro del britannico: “La parola sorpresa non è la parola giusta, perché quando uno come Hamilton, il più vincente della storia, arriva in squadra, mi aspettavo che facesse qualcosa di molto unico ed eccezionale nella maniera in cui lavora. Quindi, per me è un momento molto interessante perché il momento in cui ho tanto da studiare, da analizzare come lavora, come guida. È stato molto bello questo periodo e non vedo l’ora di scendere in pista insieme allo stesso tempo e speriamo riportare la Ferrari in alto“.
“Sono pronto per iniziare questa nuova stagione”
Stagioni sportive che diventano sempre più lunghe: ora le gare da disputare sono 24 e la pausa invernale tra la fine di un campionato e l’inizio di quello successivo si accorcia sempre di più. “Le stagioni sono sempre più lunghe, sempre più gare, quindi sicuramente molto stancante e sempre in termini di condizione fisica non credo di aver fatto qualcosa di diverso. Alla fine il poco tempo libero che abbiamo da dicembre a febbraio lo usiamo nella maniera più ottimale che c’è, dando priorità soprattutto alla condizione fisica e spingendo il corpo a suoi limiti. Quindi è quello che ho fatto anche quest’anno nelle Dolomiti in Italia come sempre. Mi sento pronto pronto per iniziare questa nuova stagione“.



