A Yas Marina, Charles Leclerc e Carlos Sainz hanno concluso la loro esperienza da compagni di squadra alla Ferrari salendo assieme sul podio del GP Abu Dhabi. Un bel risultato che però non è stato sufficiente per riportare a Maranello quel titolo Costruttori che manca ormai dalla stagione 2008. Pur senza la ciliegina della conquista di un mondiale, i quattro anni di convivenza dei due “Carli” sono stati valutati in maniera nettamente positiva da Leclerc, il quale ha elogiato Sainz per il lavoro svolto assieme con parole di grande stima.
Leclerc: “Con Carlos abbiamo spinto la squadra in una direzione molto buona”
La riflessione di Leclerc sugli anni trascorsi con Sainz in Ferrari è partita ripensando alle ultime stagioni della scuderia di Maranello: “Abbiamo avuto fondamentalmente due stagioni in cui abbiamo lottato per il campionato. Ovviamente, una non è durata abbastanza, ed è stata il 2022. Penso che in questa siamo cresciuti molto. Sono cresciuto molto come pilota e credo che siamo cresciuti molto anche come squadra. Tante persone nella squadra sono cambiate, quindi per molti è stata la prima volta che abbiamo lottato con la Ferrari al vertice. Credo sia un processo importante”.

Il monegasco ha poi aggiunto: “Negli ultimi quattro anni abbiamo fatto un passo alla volta andando nella giusta direzione. Con Carlos, abbiamo spinto la squadra in una direzione molto buona. E sono convinto che ora siamo in una posizione molto buona“.
Il tributo di Leclerc a Sainz
Parlando di Sainz, Leclerc si è soffermato soprattutto nel ruolo avuto dallo spagnolo nella sua crescita come pilota: “Posso dirvi che Carlos è incredibilmente talentuoso. Mi ha aiutato a migliorare in così tante aree, la sua etica del lavoro, il suo talento, tutto ciò che porta. La disciplina che ha, è stato un compagno di squadra incredibile. E penso che se oggi, mi ripeterò, ma se oggi abbiamo fatto un tale passo avanti in un anno e in questi quattro anni, un grande ringraziamento va a Carlos. È stato semplicemente estremamente veloce“.
In questi quattro anni da compagni di squadra, tra i due non sono mancate le scintille in piste. Nonostante episodi in cui la tensione è salita alle stelle, ultimo in ordine cronologico quello avvenuto a Las Vegas, il rapporto personale tra i due non ne ha mai risentito. Lo aveva spiegato bene Sainz in Qatar e ora anche Leclerc è tornato sull’argomento: “Mi mancheranno sicuramente i combattimenti. Abbiamo avuto i nostri momenti in pista, ma è solo perché stavamo combattendo così vicini e perché mi ha spinto a dare tutto. Ed è stato un piacere assoluto. Naturalmente, in alcuni attimo, nell’immediato, c’è frustrazione. Ma sono sicuro che guarderò indietro a quei momenti con un sacco di ricordi positivi“.

Leclerc ha chiuso il suo omaggio a Sainz sottolineando ancora il ruolo che lo spagnolo ha avuto nella sua crescita e spiegando come secondo lui la Williams saprà crescere rapidamente grazie all’apporto del suo ex compagno di squadra: “Non sarei il pilota che sono oggi senza di lui come compagno di squadra negli ultimi quattro anni. Gli auguro il meglio, non ho dubbi che tornerà in cima alla griglia, che sia con Williams per il suo contributo o con qualcun altro. Ma se lo merita. Penso che tutti lo sappiano. Ed è solo questione di tempo prima che torni“.



