Leclerc indica il fattore chiave per un GP Qatar che si preannuncia equilibrato

Dic 1, 2024

Luca Manacorda

Ancora una quinta posizione per Charles Leclerc, che nelle qualifiche del GP Qatar replica così il risultato già ottenuto nella Sprint e nelle relative qualifiche disputate ieri. La differenza principale è che ad aprire la griglia c’è questa volta il rinato Max Verstappen, affiancato dalla conferma George Russell, mentre le McLaren hanno fatto un passo indietro e partiranno appena davanti al monegasco. Distacchi ridotti, valori che cambiano da una sessione all’altra e grande equilibrio tra i quattro top team rendono la gara di Lusail aperta a ogni tipo di pronostico.

Leclerc: “Red Bull e Mercedes difficili da capire”

Proprio l’incredibile cambio di passo della Red Bull, dopo che Verstappen poche ore prima aveva chiuso ottavo la Sprint dietro anche alla Haas di Nico Hulkenberg, viene preso come esempio da Leclerc per parlare di come i valori in pista possono variare molto: “Per un confronto io guardo soprattutto alla McLaren, mentre Red Bull e Mercedes sono veramente difficili da capire – ha dichiarato il monegasco – Hanno delle sessioni dove vanno molto forte e altre meno. Questo weekend è un esempio: Verstappen nella Sprint fa fatica e poi in qualifica va fortissimo. È molto difficile capire loro, con la McLaren andavamo un po’ più forte“.

Dei fattori da tenere presente per comprendere queste differenze di rendimento sono i diversi orari a cui si è gareggiato, le 17 locali per la Sprint e le 21 per le qualifiche, che influiscono molto sulla temperatura dell’asfalto e le mescole utilizzate, Media nella Sprint e Soft in qualifica. Domani la gara scatterà in un orario intermedio, le 19 ora di Lusail, mentre riguardo le gomme c’è da sottolineare come Verstappen si sia tenuto un set di Soft nuove come ulteriore opzione strategica.

L’obiettivo rimane battere la McLaren in ottica campionato Costruttori, dove dopo la Sprint il gap è salito a 30 punti: “Se vogliamo vincere il mondiale, dobbiamo arrivare davanti questo fine settimana e non possiamo permetterci di prendere solo i punti disponibili – ha aggiunto Leclerc – Dobbiamo dare il massimo, quindi sì, domani dobbiamo fare qualcosa di speciale per guadagnare qualche punto su di loro“.

Una gara combattuta, ma poco spettacolare

Analizzando ciò che potrà succedere domenica sera, Leclerc si aspetta di vedere una replica di quanto accaduto nella Sprint, con le vetture molto vicine e poche occasioni concrete di sorpasso per via anche di una zona DRS sul rettifilo principale rivelatasi troppo corta. Per questo, un aspetto fondamentale lo avrà la gestione delle gomme, caratteristiche in cui la SF-24 riesce spesso ad eccellere.

Ferrari

Leclerc ha aggiunto: “Come abbiamo visto nella Sprint, sorpassare qua è veramente difficile. Una lotta ci sarà, però non credo che sarà molto spettacolare, perché abbiamo fatto tanta fatica a superare. Sarà tanto sulla gestione e su questo eravamo una delle miglior macchine, però anche gli altri hanno fatto passi in avanti. Dobbiamo vedere tutto questo domani, però non siamo messi male“.

Un altro aspetto che sarà da considerare è quello della tenuta fisica dei piloti. Risolto il problema del caldo eccessivo incontrato lo scorso anno, grazie al posticipo di quasi 2 mesi della gara, il GP Qatar rimane una sfida per via della sua lunga sequenza di curve veloci dove le forze G toccano picchi molto elevati: “L’anno scorso, penso che abbiamo perso così tanti liquidi che è stato davvero pericoloso alla fine della gara, perché il caldo era pazzesco ed eravamo davvero disidratati. Quest’anno, non penso che saremo disidratati. Tuttavia, fisicamente e per i muscoli sarà molto, molto difficile” ha concluso Leclerc.

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