Tra le note positive del weekend dell’Australia c’è certamente la prestazione complessiva della Mercedes. Sul ritmo pure la squadra anglo-tedesca non era molto vicina a McLaren ed era un passo indietro a Red Bull, con una difficoltà nella gestione delle gomme “McLaren le accendeva e le gestiva bene, noi dopo pochi giri le avevamo cotte” ha dichiarato Toto Wolff ai media dopo la gara. Questo è stato sicuramente il punto di forza della MCL39 rispetto a tutti i rivali. Intanto però in cima alla classifica del mondiale c’è anche la Mercedes, grazie alla gara di George Russell e la rimonta di Andrea Kimi Antonelli.
Toto Wolff elogia la gara di Russell e di Antonelli e certifica i passi avanti Mercedes
La squadra pluricampione del mondo era attesa al primo vero banco di prova per certificare quello che è stato il lavoro invernale, che può essere valutato solamente facendo un confronto coi rivali diretti quando a contare è la prestazione. Il primo risultato della stagione dice McLaren 27 e Mercedes 27. E’ sotto gli occhi di tutti che senza l’errore di Piastri la classifica sarebbe stata differente, ma la squadra di Toto Wolff ha un’altra volta mostrato una caratteristica importante: massimizzare il risultato! “La gara in sé è stata ben eseguita. Abbiamo preso le decisioni giuste al momento giusto per conquistare il nostro primo podio della stagione.”

Importanti per questo risultato finale sono state le prestazioni dei due piloti, che hanno guidato la W16 alla terza e quarta posizione – con Kimi Antonelli che ha anche ‘scampato’ una penalità dopo il ricorso della Mercedes a fine gara dopo la prima decisione dei commissari – ed hanno permesso di iniziare la stagione con un risultato importante. “George ha guidato una gara impeccabile, spingendo quando necessario, gestendo il suo ritmo per capitalizzare il podio e sfruttando le opportunità quando si sono presentate. Una prestazione al top e alla base della sua velocità, maturità e intelligenza.” Parole di elogio però sono arrivate per il talentino italiano, al debutto in Formula 1, e che si è trovato ad affrontare condizioni molto difficili. “Kimi non avrebbe potuto avere un compito più arduo al suo debutto in un Gran Premio: partire fuori posizione, affrontare condizioni estremamente difficili e, a tratti, una pista insidiosa. Ciononostante, ha gestito tutto ciò che gli è stato lanciato contro con una maturità che va oltre la sua età. La sua velocità in aria libera era impressionante e la sua sicurezza e risolutezza nei sorpassi erano superbe. Ci saranno momenti difficili per lui nel corso della stagione, ma siamo soddisfatti della traiettoria che stiamo già vedendo da lui. P4 è stata una giusta ricompensa.” ha dichiarato Wolff

Con i primi risultati, iniziando ad esserci anche i primi resoconti e bilanci. “Lasciamo l’Australia con molti aspetti positivi, ma anche una sana dose di realismo su dove ci troviamo nell’ordine gerarchico. La W16 ha fornito una piattaforma stabile per i piloti, era meno incline a oscillazioni di prestazioni rispetto alle condizioni rispetto alla sua predecessora e, a tratti, ha mostrato un ritmo abbastanza forte da sfidare la testa della classifica. È chiaro che abbiamo fatto un buon passo avanti durante l’inverno. Ora ci concentriamo sullo sbloccare più potenziale e aumentare le prestazioni. Siamo entusiasti di questa sfida.”, Il weekend della Cina offrirà subito nuove opportunità di conquistare punti, con anche la Sprint Race che potrebbe creare incognite in più, visto il meno tempo a disposizione per lavorare sugli assetti delle monoposto. “Ora ci dirigiamo a Shanghai e non vediamo l’ora di tornare in Cina dopo quello che è stato un Gran Premio straordinario l’anno scorso. Si potevano percepire la passione e l’energia dei fan mentre la F1 tornava nel paese per la prima volta in cinque anni. Essendo il più grande mercato automobilistico del mondo e una delle più grandi economie del mondo, la Cina è fondamentale per l’impronta globale dello sport. Sono sicuro che quest’anno assisteremo a un altro grande evento.”



