La FIA ha appena pubblicato i nuovi regolamenti tecnici e sportivi del WEC, in vigore a partire dal 01/01/2026. Sotto il profilo sportivo la Federazione Internazionale ha, in accordo con ACO e IMSA, approntato importanti cambiamenti tra licenze, bilanciamento delle prestazioni, allocazione gomme e omologazione delle auto, ma anche sul piano tecnico sono presenti delle novità, specialmente in riferimento a EVO Jokers e obblighi tecnologici e concettuali da rispettare per chi vorrà partecipare alla classe Hypercar.
IL SUCCESS HANDICAP ARRIVA IN HYPERCAR
Partiamo dalla modifica che potrebbe influenzare maggiormente il futuro del Mondiale Endurance. In linea con quanto fatto in LMGT3, il Success Handicap potrebbe prendere in considerazione anche le Hypercar. Ecco cosa dice l’articolo 6.2.2 del regolamento sportivo: “il Success Handicap potrebbe essere imposto a Hypercar e LMGT3 iscritte al campionato. Avrà effetto in tutte le competizioni, ad eccezione della 24 Ore di Le Mans.” Questo strumento è già attivo in LMGT3 e converte i tempi in zavorra e/o tagli di potenza agli equipaggi più competitivi, colpendo nello specifico chi ha raggiunto il podio nei due round precedenti e i primi tre classificati nel campionato. Ad oggi ACO/FIA non sono intervenute sulla cavalleria, limitandosi ad aggiungere peso alle squadre forti di prestazioni migliori.
Dal 2026, quindi, l’intervento potrebbe toccare anche le Hypercar, anche se il condizionale lascia molta libertà agli organizzatori. Il Success Handicap non andrà a rimpiazzare quel BoP già messo in discussione da Pierre Fillon, Presidente ACO, che ha ammesso le criticità del metodo seguito quest’anno.
REGOLAMENTO TECNICO WEC: IBRIDO OBBLIGATORIO, CONCESSIONI E FLESSIONI
Saltando al regolamento tecnico, nella nuova versione figurano tre novità di rilievo. La più interessante riguarda la Power Unit: dal 2026 in avanti chi vorrà iscriversi al WEC dovrà sviluppare e omologare una Hypercar ibrida, unendo un ERS al motore termico. Ciò significa che progetti come la Valkyrie targata Aston Martin non saranno più ammessi, ad eccezione di casi specifici valutati dal comitato tecnico. Avendo già debuttato, la LMh inglese potrà continuare a correre senza ostacoli.
Fondamentale, inoltre, citare le concessioni fornite ai marchi in difficoltà. Ai sette EVO Joker disponibili fino al 2029, il comitato tecnico potrà assegnarne altri ai costruttori che si ritroveranno molto indietro sul fronte prestazionale. Per certi versi, ciò ricorda quanto fatto da Dorna nelle due ruote, con FIA e ACO che in questo modo tenderanno una mano nei confronti dei costruttori in gara con Hypercar lacunose. Per ricevere i gettoni extra, gli stessi marchi dovranno provare i deficit. Solo poi il comitato elargirà gli EVO Joker bonus.
Quello delle flessioni è un tema decisamente delicato in F1, ma anche nel WEC non è da sottovalutare. Dal prossimo anno l’ala posteriore dovrà rispettare un limite di flessione pari a 2,5 mm sotto un carico di 100 N, a fronte dei 5 mm attuali. Il rapporto tra carico e deflessione dovrà essere costante e potrà essere applicato un carico massimo di 200 N per una deflessione non superiore ai 5 mm. I supporti centrali dell’ala, inoltre, dovranno reggere almeno 10kN senza riportare criticità. Imposto anche un limite alla flessione del pattino anteriore, limitata a 15mm.
FOCUS SULLE “REMODELED CARS” E ALTRE MODIFICHE
Ritornando al regolamento sportivo del WEC, per la prima volta vengono citate le cosiddette “Remodeled Cars”, definizione riferita a tutte quelle auto basate sulle Hypercar, come la Ferrari 499P Modificata. Fino ad oggi le attività di questi modelli non erano regolate, ma dal 2026 le cose cambieranno e ogni operazione dovrà essere concordata e monitorata da ACO/FIA e IMSA. In aggiunta, ecco le altre novità:
- In caso di Safety Car le penalità da scontare in pit lane si potranno smarcare solo nel giro successivo al termine della neutralizzazione;
- È stato specificato che in pit lane non saranno concessi scambi di posizione o soste in aree diverse da quelle assegnate dagli ufficiali di gara;
- Vietato l’utilizzo di telecamere onboard private sia in qualifica che in gara;
- In casi di necessità, l’organizzatore chiederà alle squadre di condividere i box, premurandosi di avvisare in anticipo i concorrenti. Questo permetterebbe di aumentare il numero di auto negli eventi a fronte delle numerose richieste di iscrizione;
- Goodyear si impegnerà a fornire un numero maggiore di pneumatici nella LMGT3. Nelle prove libere si passerà da 12 a 16 treni, ma anche in gara la fornitura crescerà passando dai 18 ai 24 per le 6 ore, da 26 a 32 per le 8 ore e dai 32 ai 40 per gli eventi da 10 ore. Invariati, invece, i set per le Hypercar;
- Restando in LMGT3, FIA ha specificato che in caso di due silver in equipaggio solamente uno dovrà rispettare il tempo minimo di guida;
- Attenzione anche nei confronti delle distinzioni tra vetture dotate di livree uguali: dal 2026 sarà obbligatorio utilizzare colori diversi per gli specchietti, in linea con quanto già fatto da Jota e altri marchi.





