WEC | Mick Schumacher si separa da Alpine: destinazione IndyCar

Nov 20, 2025

Matteo Pittaccio

Attraverso un post pubblicato sui social Mick Schumacher ha comunicato la scelta di lasciare Alpine e, di conseguenza, il FIA WEC dopo due stagioni alla guida della A424 LMDh. L’ultimo test a Indianapolis con il Rahal Letterman Lanigan Racing aveva fatto intuire un cambio di rotta verso la IndyCar per il Campione F2 2020, destinazione che con i saluti ad sembrerebbe sempre più concreta.

Nelle due stagioni con Alpine, Schumacher ha disputato 16 gare al volante della #36, al fianco prima del duo Lapierre-Vaxiviere, poi di Gounon e Makowiecki. Durante questo periodo, il figlio d’arte ha ottenuto tre podi complessivi: il primo al Fuji nel 2024, poi quelli di Imola e Spa nel 2025, mancando però l’appuntamento con quella vittoria ottenuta dall’equipaggio gemello in Giappone nel settembre scorso.

“Sono veramente grato di aver vissuto questi ultimi due anni insieme ad Alpine”, ha scritto Schumacher su Instagram. “Ho avuto modo di imparare molto dentro e fuori la pista, per questo vorrei ringraziare tutti coloro con cui ho condiviso questa avventura. Gli auguro il meglio per il futuro.”

Al messaggio del tedesco è seguita la risposta di Alpine: “Abbiamo condiviso grandi momenti in questi anni. Grazie Mick per il tuo duro lavoro, la dedizione ed il contribuito al team endurance di Alpine. Ti auguriamo tutto il meglio per il prossimo futuro.”

BUON RENDIMENTO CON ALPINE, MA IL RICHIAMO DELLE MONOPOSTO SEMBRA PIÙ FORTE

Schumacher era arrivato in Alpine nel 2023, entrando a far parte del programma Hypercar con la monoposto A424 LMDh. Il suo debutto è stato parte di una sfida ambiziosa: Alpine stava costruendo il proprio progetto endurance, ed era chiaro che non si trattava solo di competere, ma di crescere insieme. Come ha dichiarato lo stesso Mick, l’obiettivo non era semplicemente salire sul podio a ogni gara, ma stabilire una traiettoria che potesse rivelarsi vincente per la squadra.

Tuttavia, Schumacher non ha mai nascosto la volontà di tornare a correre in monoposto, provando ad entrare dalla porta di servizio Mercedes come riserva per poi trovare nella IndyCar una soluzione più che solida. L’entusiasmo del test svolto a Indianapolis ha così accostato il nome di Schumacher alla Dallara-Honda #30 del Rahal Letterman Lanigan Racing, ad ora nelle mani di Devlin DeFrancesco.

La formazione di Bobby Rahal ha quanto mai bisogno di un colpo di reni per uscire da un periodo poco felice, con solamente Louis Foster a regalare qualche sorriso (la Pole di Road America è un esempio), pertanto l’eventuale ingresso di Schumacher potrebbe dare alla squadra un grande slancio verso le posizioni occupate fino a qualche tempo fa.

Attenzione, comunque, ad un eventuale doppio impegno IndyCar-WEC dal 2027 in avanti, specialmente in rapporto alle voci che avvicinano Schumacher al progetto McLaren LMDh.

ALPINE PERDE CHATIN E SCHUMACHER

Quanto ad Alpine, l’uscita di scena di Schumacher non è l’unica novità: nel giro di poco è arrivato anche l’addio di un altro pilota, Paul-Loup Chatin, accasatosi in Genesis Magna Racing. In soccorso è già arrivato Antonio Felix da Costa, ex Porsche, ma ora c’è un altro sedile da occupare per riassettare la squadra. Peraltro, sotto la guida di Philippe Sinault sono stati studiati e approvati importanti aggiornamenti alla Hypercar. Approfittando della nuova omologazione a Windshear (North Carolina), anche le squadre del WEC hanno potuto attingere dagli Evo Joker e, nello specifico, Alpine ha deciso di abbandonare il concetto a basso drag, penalizzato dal Power Gain del BoP, studiando una nuova aerodinamica, in parte già provata proprio da Antonio Felix da Costa in un test svolto qualche giorno fa nel circuito Bugatti di Le Mans.

Autore

RIPRODUZIONE VIETATA. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge

SEGUICI SU
PODCAST