Dopo aver svelato le forme nel corso dell’ultima 24 Ore di Le Mans, McLaren presenta ufficialmente la MCL-HY, Hypercar all’esordio nel WEC nel 2027. Richiamando i gloriosi anni della M6A nella Can-Am e il trionfo nella 24 Ore del 1995 con la F1 GTR, la scuderia di Woking si prepara ad una nuova sfida nell’endurance, tornando nella classe regina e sposando la formula LMDh. Tanta Italia nel progetto, tra il telaio Dallara (già scelto da BMW e Cadillac) e il motore V6 sviluppato in collaborazione con Autotecnica. Mikkel Jensen, Gregoire Saucy, Richard Verschoor e Ben Hanley i piloti che seguiranno il programma di test prima del debutto. Oggi il primo shakedown a Varano.
IL SOGNO DELLA TRIPLA CORONA E TECNICA “MADE IN ITALY”
Il sogno della Tripla Corona trascina McLaren nella classe regina dell’Endurance, fissando il 2027 come anno d’esordio della nuova MCL-HY. A Woking vogliono tutto: GP di Monaco, Indy500 e 24 Ore di Le Mans. In un momento di grande fermento per i prototipi tra WEC e IMSA, al netto di qualche pericolosa avvisaglia data dai ritiri di Acura, Alpine e Porsche, McLaren non poteva mancare l’occasione.
Con Zak Brown al comando della struttura sportiva di Woking e, al contempo di United Autosports, team operativo nelle ruote coperte, il puzzle ha piano piano preso forma, arrivando alla presentazione della LMDh odierna basata su telaio Dallara e spinta dal motore V6 2.9L biturbo targato Autotecnica Motori, a cui si aggiunge un sistema ibrido stock composto da MGU Bosch, batterie Williams e trasmissione XTrac, uguale per tutti i costruttori in gara con le LMDh (Porsche, BMW, Cadillac e Alpine).
SI APRE IL TERZO CAPITOLO DI MCLAREN TRA I PROTOTIPI
Con la MCL-HY in McLaren prendono i sogni del fondatore Bruce, vincitore tra le altre cose della celebre 24 Ore di Le Mans 1966 con Ford in compagnia di Chris Amon (sì, l’edizione ripresa dal film Le Mans 66), elaborandoli in chiave moderna al fine di aggiungere un nuovo capitolo ispirato sia ai successi di fine anni ’60 delle serie M1/M6/M8 nella Can-Am, con Bruce McLaren vincitore da pilota e proprietario, sia al memorabile trionfo di Yannick Dalmas, JJ Lehto e Masanori Sekiya al volante della F1 GTR in una 24 Ore di Le Mans 1995 caratterizzata da grandi scrosci di pioggia, un coefficiente di sfida altissimo e vinta contro i più accreditati prototipi.
SCELTI ANCHE I PILOTI PER LO SVILUPPO, TEST AL VIA TRA QUALCHE GIORNO A VARANO
I piloti scelti per seguire i test in pista e guidare la Hypercar verso l’esordio arrivano da Peugeot, dalla F2, dal programma sviluppo McLaren e da United Autosports. Parliamo, nell’ordine, di Mikkel Jensen, Gregoire Saucy, Richard Verschoor e Ben Hanley. Oggi i primi km con lo Shakedown previsto a Varano de’ Melegari, casa di Dallara.
In parallelo con la Hypercar da competizione, McLaren ha deciso di sviluppare una variante della MCL-HY, la GTR, da vendere ai facoltosi clienti come parte del Project: Endurance. Le prime consegne della Track Car, priva del sistema ibrido imposto dai regolamenti e, per questo, spinta esclusivamente dal motore V6, sono previste per la fine del 2027.
LE DICHIARAZIONI DI ZAK BROWN, NICK COLLINS E DEL TEAM PRINCIPAL JAMES BARCLAY
Zak Brown, CEO McLaren Racing: “dopo anni e mesi di lavoro, eccoci qui a svelare al mondo la MCL-HY. McLaren Racing ha ora tre vetture da gara pronte a competere nelle più importanti serie del motorsport: Formula 1, INDYCAR e WEC. Questo significa che McLaren, i suoi partner e i suoi fan possono puntare insieme alla Triple Crown composta dal GP di Monaco, dalla INDY500 e dalla 24 Ore di Le Mans – una storia unica tra diverse categorie che ci distingue dagli altri.”
Nick Collins, CEO McLaren Automotive: “questo è un momento entusiasmante nella storia di McLaren, e siamo entusiasti di avviare questo nuovo percorso attraverso il programma Project: Endurance. La MCL-HY GTR offrirà un’esperienza Hypercar FIA, senza precedenti per accessibilità, agli appassionati della guida in pista. Coloro che si uniranno a noi in questo viaggio vedranno e sentiranno il meglio assoluto di McLaren, e come la nostra eredità nelle corse stia plasmando il nostro futuro più che mai.”
James Barclay, Direttore Esecutivo McLaren Endurance Racing e Team Principal del McLaren Hypercar Team: “la presentazione della MCL-HY apre il prossimo capitolo del ritorno di McLaren ai massimi livelli delle competizioni per vetture sport: dalla livrea di prova che riflette e rende omaggio alle nostre radici Can-Am degli anni ’60; alla nostra nuova Hypercar ibrida, progettata e sviluppata dal nostro team di livello mondiale per affrontare questa entusiasmante e altamente competitiva era delle corse endurance; fino al programma delle vetture da pista che, come la McLaren F1 GTR del 1995, riporta i nostri clienti al volante della nostra vettura protagonista a Le Mans. Questo rappresenta l’inizio del nostro percorso futuro.”






