WEC | Imola, Prologo: tripletta Ferrari, Fuoco davanti a Kubica e Giovinazzi

Apr 14, 2026

Matteo Pittaccio

Bandiera a scacchi sul prologo di Imola, unica giornata di test pre-stagionali del WEC, peraltro condizionata da una pista per molti tratti bagnata. Ferrari può sorridere piazzando le tre 499P davanti a tutti, con Antonio Fuoco ad imporsi davanti a Robert Kubica ed Antonio Giovinazzi. In LMGT3 Mattia Drudi porta l’Aston Martin #27 del The Heart of Racing davanti a tutti, precedendo la Ferrari AF Corse #21 di Alessio Rovera.

FERRARI IN TESTA NEL PROLOGO

Nuvole e pioggia sono state protagoniste nel Prologo del WEC ad Imola, rendendo particolarmente critiche le due sessioni di prove collettive, con la sessione pomeridiana cristallizzata per l’arrivo dell’acqua. Nella pista in cui ha vinto l’anno scorso, Ferrari svetta su tutti grazie al tempo di 1:31.177 segnato da Antonio Fuoco sulla 499P #50. Il pilota di Cariati ha preceduto la AF Corse #83 di Robert Kubica, secondo a poco più di un decimo dal miglior tempo. A completare tripletta di Maranello Antonio Giovinazzi, terzo con la Hypercar dei Campioni del Mondo in carica.

Nella classifica combinata la BMW-WRT #20 e la Alpine #36 hanno chiuso al quarto e quinto posto, con il sesto occupato dalla Alpine #35. Prima sessione ufficiale archiviata per la nuova Toyota TR010, che ha raccolto la bandiera a scacchi al nono e 11esimo posto, rispettivamente occupati prima dalla #8 e poi dalla #7. Le LMh giapponesi, entrambe attardate di più di un secondo, sono state precedute anche dalla Peugeot #94 e dalla BMW-WRT #15.

Quanto a Genesis, l’esordio della GMR 001 non è andato affatto male in riferimento ai giri percorsi tra i due equipaggi (204), non troppo distanti dai km percorsi dagli altri. Logicamente, c’è ancora tanto da fare sul profilo prestazionale, siccome le due LMDh coreane fanno da fanalino di coda.

Da segnalare l’incidente occorso a Marco Sørensen nel turno mattutino, evento che ha costretto Aston Martin-THOR a riparare i molti danni sofferti nell’uscita al tamburello. Richiamo nella mattina anche per la BMW-WRT #15, a cui è stato sostituito il motore.

DRUDI DAVANTI A ROVERA IN LMGT3, PORSCHE MANTHEY INDIETRO

Passando alla LMGT3, come accennato in apertura Mattia Drudi ha fatto la differenza sull’Aston Martin Vantage #27 del The Heart of Racing, iniziando al meglio la settimana dopo aver festeggiato il successo nel GTWC al Paul Ricard. Nella sua coda si è piazzato Alessio Rovera al volante della Ferrari 296 GT3 Evo di AF Corse, dopodiché compare la McLaren #10 di Garage59, squadra che, almeno stando a questi test, sembra raccogliere bene il testimone di United Autosports, concentrata sullo sviluppo della LMDh.

Sia le Corvette-TF Sport sia le BMW-WRT hanno artigliato la Top10, raggiunta anche dalla Mercedes-Iron Lynx #61, mentre la #79 è 13esima.

Distacchi molto compatti, tanto che l’intera griglia è raccolta in circa un secondo. Nell’ultima parte della classifica hanno trovato posto le Porsche, per ora attardate, con la Manthey #92 in 14esima piazza e la #91 in 16esima. A chiudere la classifica le Ford Mustang EVO di Proton Competition.

TUTTI I RISULTATI DEL PROLOGO DEL WEC QUI

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