WEC | il progetto Ford LMDh prende forma: primi piloti, motore e programma

Gen 16, 2026

Matteo Pittaccio

Nell’evento di presentazione delle attività sportive del nuovo anno Ford non ha dedicato spazio solamente alla collaborazione con Red Bull in F1, fornendo i dettagli del programma Hypercar che esordirà nel WEC nel 2027. Gli annunci riguardano la prima line-up, composta da Mike Rockenfeller, Logan Sargeant e Seb Priaulx, il motore che spingerà la LMDh con telaio Oreca e l’impegno nella European Le Mans Series per familiarizzare con l’ambiente dei prototipi.

Partendo dalla tecnica, Ford ha sfruttato la partnership con Red Bull Powertrains per sviluppare il motore Coyote V8 da 5,4l ad aspirazione naturale già presente sotto il cofano della Mustang GT3. Una volta assemblata la LMDh, in pista per i primi test proprio quest’anno, il motore endotermico verrà associato al pacchetto ibrido, composto da batterie Williams Advanced Engineering, trasmissione XTrac e MGU+Inverter Bosch. Ford e Cadillac saranno così le uniche Hypercar/GTP in gara con motori 8 cilindri aspirati, come la tradizione a stelle e strisce vuole.

ford lmdh

 

ROCKENFELLER, SARGEANT E PRIAULX I PRIMI PILOTI HYPERCAR

Alla conferma del motore Ford ha allegato l’annuncio dei primi piloti. Mike Rockenfeller, 42enne tedesco, porta tutta la sua esperienza maturata in più di vent’anni di gare ad alto livello. Vincitore assoluto della 24 Ore di Le Mans con l’Audi R15 TDI nel 2010, in compagnia di Timo Bernhard e Romain Dumas, “Rocky” ha nel cv anche il titolo DTM del 2013 e la 24 Ore di Daytona del 2010. È in Ford dal 2024, anno da cui ha contribuito alla crescita della Mustang GT3 e alla gestazione della LMDh.

Chiusa la parentesi F1, Logan Sargeant ha posato lo sguardo sulle ruote coperte, ritornando in pista a fine 2025 nella classe LMP2 dell’IMSA. Il 25enne della Florida ha sfruttato le gare di Indianapolis e Road Atlanta, corse con PR1/Mathiasen, per cominciare l’ambientamento nelle gare di durata e Ford non ha perso l’occasione di accogliere un pilota americano tra le proprie fila. Sargeant sarà in gara con ERA Motorsports nella prossima 24 Ore di Daytona, ma il suo impegno principale del 2026 sarà nel WEC con la Mustang, in attesa del debutto della LMDh.

Ultimo, ma non per importanza, Seb Priaulx, 24enne inglese figlio dell’Andy capace di conquistare tre Mondiali Turismo, nonché pilota Ford negli anni della GT. La carriera di Priaulx Jr. ha trovato per lo più terreno fertile negli States, dove Seb ha gareggiato negli ultimi anni correndo per AO Racing e, a partire dal 2025, per Ford Multimatic, chiudendo al terzo posto nella classe GTD-Pro.

SUBITO IN GARA NEL 2026 PER FARE ESPERIENZA

In previsione del debutto, fissato nel 2027, Ford ha seguito i passi di Genesis per avvicinarsi alla classe Hypercar del Mondiale. L’ovale blu, infatti, ha annunciato che parteciperà alla European Le Mans Series nella classe LMP2 sotto il nome di Venture Motorsports. L’obiettivo? Conoscere in maniera approfondita l’attuale generazione di prototipi e, proprio in questo senso, oliare i meccanismi con Oreca, ormai unico fornitore attivo in LMP2. Come anticipato, sarà proprio il costruttore francese a fornire il telaio a Ford, pertanto a Detroit hanno pensato di portarsi avanti, sfruttando la serie europea per prendere le misure. Medesima strategia seguita da Genesis, che nel 2025 ha partecipato alla ELMS con IDEC Sport.

DAN SAYERS NON SI RISPARMIA: “IN FORD TRASFORMIAMO L’IMPOSSIBILE IN POSSIBILE”

“Progettare da zero una Hypercar per la 24 Ore di Le Mans in un biennio rappresenta una sfida oggettivamente impossibile. Tuttavia, in Ford Racing trasformare l’impossibile in possibile è l’unico modo in cui sappiamo lavorare, con toni così sensazionalistici ha esordito Dan Sayers, direttore del programma Hypercar.

“Un progetto di tale ambizione non richiede solo eccellenza ingegneristica, ma piloti con una specializzazione unica. Abbiamo individuato queste figure in Sebastian, ‘Rocky’ e Logan. Sebastian e Rocky sono già piloti di casa Ford: reduci dai successi con la Mustang GT3 nell’IMSA, uniscono il talento cristallino di Seb all’esperienza enciclopedica di Rocky, un veterano che ha trionfato in ogni scenario.

wec ford

A loro si unisce Logan. Il suo recente trascorso in Formula 1 garantisce quella sofisticazione tecnica e quella sensibilità alle alte velocità necessarie per una Hypercar. Inoltre, riportare un pilota americano su una Ford a Le Mans è un tributo a leggende come Gurney e Foyt che, nel 1967, dimostrarono come la tenacia americana possa dominare la scena mondiale.

GLI EQUIPAGGI GT3 DI WEC E IMSA

Al contempo, la casa del Michigan ha definito anche le line-up WEC e IMSA del 2026. Quanto al Mondiale, sulla #77 trovano posto Seb Priaulx, Ben Tuck ed Eric Powell, mentre sulla #88 Logan Sargeant, affiancato dai nostri Gianmarco Levorato e Stefano Gattuso. Nell’IMSA la #64 è affidata a Ben Barker, Dennis Olsen e Mike Rockenfeller, con la #65 guidata da Frederic Vervish, Cristopher Mies e Seb Priaulx.

Autore

RIPRODUZIONE VIETATA. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge

Condividi l'articolo

SEGUICI SU
PODCAST