Con l’annuncio di Mathieu Jaminet e Paul-Loup Chatin Genesis Magma Racing completa la line-up in vista del debutto nel FIA WEC, in programma a fine marzo in Qatar. Il costruttore coreano, guidato da Cyril Abiteboul e da Gabriele Tarquini, eletto come direttore sportivo del programma LMDh, ha così messo in piedi due equipaggi di spessore, attingendo da marchi del calibro di Porsche, Cadillac/Corvette e Alpine per miscelare veterani e giovani. Jaminet arriva proprio da Weissach, avendo corso con Porsche per undici anni, mentre Chatin è fresco dell’esperienza in Alpine, avendo per giunta collaborato con IDEC Sport – squadra di supporto Genesis – per molte stagioni. I due si uniscono ad André Lotterer, Pipo Derani, Daniel Juncadella, Mathys Jaubert e Jamie Chadwick, appena annunciata come pilota di riserva e collaudatrice.
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MATHIEU JAMINET: DAI SUCCESSI PORSCHE ALLA NUOVA SFIDA CON GENESIS
Ad un programma ben definito e concreto tra quartier generale e pista, Genesis ha affiancato la nascita e lo sviluppo della propria Hypercar alla scelta dei profili che correranno con la GMR a partire dal 2026. L’uscita di Mathieu Jaminet, 31enne francese, dalla famiglia Porsche, ritiratasi dalla classe regina del WEC, ha sin da subito fatto pensare all’interessamento di Genesis e, dopo qualche giorno di attesa, la conferma è arrivata. Jaminet porta con sé un esperienza ricchissima, nonché una mole di dati sicuramente utili per un progetto nato da poco.
La sua carriera si è legata a Porsche sin dalla Carrera Cup francese corsa nel 2015, scalando i ranghi di Stoccarda fino ad arrivare alla vittoria di classe GTD-Pro nella 24 Ore di Daytona 2022 dopo un durissimo duello con Laurens Vanthoor, vincendo poi il titolo IMSA a fine stagione. Impegnato per lo più oltreoceano, Jaminet ha successivamente trovato posto nella squadra Hypercar, conquistando con la 963 del Team Penske il titolo piloti 2025 insieme a Matt Campbell. La necessità di affrontare nuove sfide, unite all’incertezza che dilaga in casa Porsche, ha portato Jaminet a sposare la causa Genesis, ora forte di un altro tassello di valore.
IDEC SPORT E PAUL-LOUP CHATIN SI RITROVANO
Quanto a Paul-Loup Chatin, francese classe 1991, l’aver gareggiato con le LMP2 di IDEC Sport per sei anni ha sicuramente agevolato l’accordo tra le parti. Come accennato ad inizio articolo, IDEC ha unito le forze con Genesis Magma Racing, diventando a conti fatti la squadra ufficiale del costruttore coreano. Il legame tra pilota e squadra ha tracciato la strada per IDEC ed il 31enne di Dourdan, che dopo aver vinto il titolo europeo nel 2019 e l’IMSA nel 2022 ha esordito nella classe Hypercar del WEC con i colori Alpine. Al secondo anno di attività della A424 LMDh è stato proprio Chatin, in compagnia di Ferdinand Habsburg e Charles Milesi, a regalare il primo successo nella categoria regina, vincendo la 6 Ore del Fuji corsa circa due mesi fa.
EQUIPAGGI DI LIVELLO E TEST PROMOSSI: L’OMOLOGAZIONE È VICINA
Il mercato piloti di Genesis ha sortito grandi effetti, facendo leva sulle opportunità concesse da un progetto fresco e di grande ispirazione tanto per i piloti più esperti, André Lotterer su tutti, quanto per quei giovani che cercano un ambiente di primo livello per lasciare la propria impronta nell’endurance, Jaubert (in arrivo da ELMS e Porsche Supercup) in primis. Di recente, Genesis ha svolto un test di durata a Magny-Cours, portando a casa dati positivi e definendosi soddisfatta del lavoro svolto nell’arco di tre giorni, tutti bagnati dalla pioggia.
I problemi non sono mancati, ma lo stesso Tarquini ha parlato di noie risolte in breve tempo, affermando che la squadra abbia già iniziato a lavorare sulla prestazione, segno che – almeno nei test – l’affidabilità sia a buon punto. In tutto questo, l’omologazione nella galleria del vento di Winshear (North Carolina) si avvicina, pertanto tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026 la GMR 001 verrà sostanzialmente congelata potendo contare solo sugli Evo Joker per applicare cambiamenti più importanti.




