WEC | A Imola il grande inizio: Ferrari ancora riferimento? Guida e orari tv

Apr 13, 2026

Matteo Pittaccio

Prima il prologo, poi il via ufficiale alla nuova stagione del WEC: Imola è pronta ad ospitare la prima tappa della 14esima stagione del Mondiale Endurance, il cui sipario si aprirà in occasione della 6 Ore nell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari. Da Imola a Spa, passando per la prestigiosa 24 Ore di Le Mans, nucleo della stagione, attraversando l’oceano per San Paolo, Austin e Fuji, per poi chiudere l’anno con il recupero del Qatar e la 8 Ore del Bahrain. Queste le tappe con protagoniste 17 Hypercar e 18 LMGT3, classi condite da molte novità. Ferrari e Porsche riusciranno a difendere le rispettive corone tra prototipi e GT?

FERRARI PRONTA A DIFENDERE IL TRONO: MODIFICHE ALLA 499P DOPO LA NUOVA OMOLOGAZIONE

Il primo capitolo dell’anteprima non può che esser dedicato alla Hypercar. Ferrari inizia il 2026 da chiara favorita avendo in custodia i Mondiali Costruttori e Piloti. Nessun cambiamento sul fronte equipaggi: Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen sono confermati sulla #50, con Alessandro Pier Guidi, Antonio Giovinazzi e James Calado a portare ancora in gara la #51, forti del titolo piloti conquistato nel 2025. Anche AF Corse ha preferito continuare con Robert Kubica, Phil Hanson (fresco di contratto ufficiale con Ferrari) e Ye Yifei, vincitori dell’ultima 24 Ore di Le Mans.

Ferrari wec 2026

Come anticipato, a Maranello hanno preferito concentrarsi sui dettagli, evitando di applicare corposi aggiornamenti alla 499P e disponendo di almeno quattro Evo Joker da sfruttare nei prossimi mesi, a cui si uniranno i due gettoni concessi dagli organizzatori per il biennio 2027-2028. Niente Evo Joker è vero, ma la Hypercar di Maranello presenta comunque delle novità legate alla nuova omologazione imposta ai marchi. Passando dalla galleria del vento di Sauber, ora proprietà Audi, a quella di Windshear (North Carolina), Ferrari ha dovuto adattare la 499P ai nuovi criteri aerodinamici, applicando modifiche ad anteriore, fondo e posteriore per rientrare nella finestra imposta da ACO/FIA. Modifiche, quindi, non improntate sulla prestazione, ma comunque non indifferenti siccome i tecnici di Maranello dovranno ritrovare il giusto bilanciamento aerodinamico.

BMW E CADILLAC CON LE NOVITÀ VISTE NELL’IMSA. TOYOTA ALL’ATTACCO CON LA NUOVA TR010

Discorso diverso per molti marchi, già al lavoro per presentarsi più agguerriti nel 2026. Nella 24 Ore di Daytona hanno esordito i macro-aggiornamenti di BMW e Cadillac, sempre legate a WRT e Jota, ma bisogna considerare anche le evoluzioni di Alpine e soprattutto Toyota, in gara con una TR010 decisamente rivista rispetto alla GR010 attraverso l’uso di un gettone. Al netto del BoP, da Imola capiremo se la nuova LMh giapponese possa riprendere il mano il controllo del WEC sfruttando l’inedita configurazione aerodinamica e facendo leva sulla longeva esperienza nel Mondiale Endurance.

LO SQUADRONE GENESIS ALL’ESORDIO

L’intensa preparazione e un certosino programma di test stanno per lasciare spazio al debutto in gara di Genesis. Il marchio Hyundai è ormai prossimo all’esordio nel WEC con la GMR-001, LMDh su telaio Oreca spinta dal motore 3.2l V8 biturbo, nato dalla filosofia del quattro cilindri usato nel WRC. André Lotterer, Pipo Derani, Mathys Jaubert compongono il trio della #17, con la #19 affidata a Mathieu Jaminet, Daniel Juncadella e Paul-Loup Chatin. Attingendo da Porsche, Cadillac/Corvette e Alpine, Genesis e IDEC (team di supporto) hanno acquisito importanti conoscenze che, unite all’alto chilometraggio dei test, non possono che accentuare l’interesse nei confronti del programma diretto da Cyril Abiteboul e Gabriele Tarquini.

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2026 ANNO DI TRANSIZIONE PER PEUGEOT. ATTESI MIGLIORAMENTI IN CASA ASTON MARTIN

Per Peugeot il 2026 potrebbe diventare un anno di transizione verso una nuova LMh o una corposa rivisitazione della 9X8, Hypercar che in entrambe le versioni adottate fin qui ha mostrato evidenti limiti di progettazione. Qualche bel risultato è arrivato (due podi nel 2025), ma ciò non basta al gruppo Stellantis, che chiede di più ad un programma oneroso in un momento di forte crisi.

Per lo più immutata anche l’Aston Martin Valkyrie, sempre schierata da The Heart of Racing. Il debutto a Daytona non è andato benissimo per la Hypercar inglese tra problemi di affidabilità e un’evidente mancanza di performance, ma le ultime gare affrontate nella passata stagione del WEC hanno mostrato dei segnali incoraggianti e da ciò la formazione anglo-americana deve ripartire per fare il salto in avanti decisivo.

ALPINE PROSSIMA AI SALUTI

A Imola partirà quella che sarà l’ultima stagione per l’Alpine Endurance Team nel WEC. L’impegno di da Costa/Habsburg/Milesi e Gounon/Makowiecki/Martins, rispettivamente alla guida della A424 #35 e #36 terminerà ufficialmente una volta chiusa la 8 Ore del Bahrain, come annunciato dalla casa francese nei mesi scorsi. Importante togliersi, quindi, le ultime soddisfazioni, magari provando a bissare la vittoria ottenuta al Fuji l’anno scorso ed approfittando degli aggiornamenti aerodinamici che dovrebbero ottimizzare la vettura nelle piste ad alto carico.

PORSCHE GRANDE ASSENTE, MA SI PUNTA AD UN RITORNO NEL WEC

Pesa certamente l’assenza delle Porsche 963: niente Team Penske, né tantomeno Proton, in attesa che a Weissach i conti tornino a quadrare dopo il crollo degli investimenti sull’elettrico. Dopo la terza vittoria di fila a Daytona e la doppietta di Sebring, Roger Penske si è detto ottimista, ipotizzando un eventuale ritorno di Porsche nella classe regina del WEC entro il 2030.

LE NUOVE MICHELIN

Nota tecnica: il prologo è importante per tutti, ma specialmente per marchi e squadre non attive nell’IMSA. Da quest’anno Michelin fornisce un nuovo pneumatico a basso impatto ambientale sia nell’IMSA che nel WEC e, come affermato da David Floury (direttore tecnico Toyota), chi ha già due gare alle spalle (Daytona e Sebring) in America vanta qualche freccia in più al proprio arco. Ci riferiamo quindi a BMW, Cadillac e Aston Martin, forti di dati non solo legati a sessioni di test, ma raccolti in gara.

LMGT3 PIÙ RICCA CHE MAI: SARÀ ANCORA PORSCHE VS FERRARI?

Aston Martin, BMW, Corvette, Ferrari, Ford, Lexus, McLaren, Mercedes e Porsche: tutti i marchi in gara nel 2025 tornano in pista per una nuova stagione in LMGT3, seppur con più di qualche cambiamento. L’assenza delle Iron Dames permette a Manthey di raddoppiare la presenza, ovviamente sempre con Porsche.

Il team campione negli ultimi due anni schiera così due 911 GT3.R, affiancando la #91 alla #92 dei confermati Richard Lietz e Riccardo Pera, con Yasser Shahin in arrivo da BMW-WRT. La #91 torna in campo dopo un anno di “pausa” con il neo-campione DTM Ayhancan Guven, l’ex-BMW Timur Boguslavskiy e James Cottingham, all’esordio con Porsche dopo aver corso con la McLaren di United Autosports.

Due le Ferrari AF Corse, sempre targate Vista e sempre guidate da Alessio Rovera/Simon Mann/Francois Heriau e Davide Rigon/Francesco Castellacci/Thomas Flohr. Maranello è pronta a rifarsi dal titolo sfiorato nel 2025 presentandosi in gara con la 296 Evo, andando a caccia di un titolo che nelle classi GT del WEC manca dal 2022.

CONFERMATE LE DUE MERCEDES IRON LYNX

Restando in Italia, Mercedes prosegue la collaborazione con Iron Lynx nonostante alcune voci diffuse durante la passata stagione, alimentate logicamente dalle difficoltà finanziarie di DC Racing Solutions (a capo anche di Prema). Due gli italiani in gara, entrambi sulla AMG #79: Matteo Cressoni – al ritorno in gara – e Johannes Zelger, accompagnati da Lin Hodenius. La #61, invece, va tra le mani di Maxime Martin, Martin Berry e Rui Andrade, passato da Corvette a Mercedes.

LEVORATO E GATTUSO CONTINUANO CON FORD-PROTON, DRUDI ANCORA CON ASTON MARTIN THOR

Sia Gianmarco Levorato sia Stefano Gattuso hanno i rispettivi nomi scritti sulla carrozzeria della Ford Mustang GT3 #88, in pista nella nuova versione Evo. A spalleggiare i due italiani l’ex-F1 Logan Sargeant, dal 2027 in gara con la Ford LMDh. La #77 va a Seb Priaulx, Ben Tuck ed Eric Powell.

Aston Martin ha confermato Mattia Drudi, scelto al contempo come riserva per il programma Hypercar. Il sammarinese è di nuovo affiancato dal silver Zacharie Robichon e da Ian James, proprietario di The Heart of Racing.

VALENTINO ROSSI ASSENTE, BMW E WRT RIVOLUZIONANO LE LINE UP

Ci si aspetta un netto passo in avanti da BMW e WRT, probabilmente la delusione del 2025. Valentino Rossi è tornato a competere a tempo pieno nel GT World Challenge e la casa bavarese ha cambiato approccio insieme al team belga. Augusto Farfus traina l’equipaggio #32, composto anche da Sean Gelael e Darren Leung, mentre la M4 gemella porta con sé un nuovo numero, il #69, associato al giovane e veloce Dan Harper, Parker Thompson e Anthony McIntosh.

CORVETTE-TF SPORT E LEXUS-AKKODIS ASP: NON SOLO OUTSIDERS

Immancabili le Corvette-TF Sport, ai nastri di partenza con Nicky Catsburg/Jonny Edgar/Ben Keating e Charlie Eastwood/Salih Yoluc/Peter Dempsey, così come Akkodis ASP, sempre in gara con le Lexus RC F GT3 ormai prossime alla pensione (dal 2027 arriverà la nuova GR GT3). Il team francese proverà a ripetere, se non migliorare, gli ottimi risultati del 2025, anno chiuso con due vittorie, riponendo fiducia su Hadrien David/Estaban Masson/Tom van Rompuy e sul trio José Maria Lopez/Clemens Schmid/Petru Umbrarescu.

CAMBIO DI TEAM IN MCLAREN, UNITED SI FOCALIZZA SULLA LMDH E GARAGE59 RACCOGLIE IL TESTIMONE

Chiudiamo la guida con McLaren, iscritta al WEC 2026 con una coppia di 720S preparate non più da United Autosports, bensì da Garage59. United ha preso un anno di pausa dalle gare per sviluppare al meglio la LMDh prima del debutto, previsto nel 2027, lasciando il testimone a G59. La #10 ha in equipaggio Marvin Kirchhofer, Tom Fleming e Antares Au; la #58 è guidata da Benjamin Gothe, Finn Gehrsitz e dal proprietario Alexander West.

DOVE E QUANDO GUARDARE LA GARA

Anche nel 2026 il WEC sarà trasmesso sui canali Sky Sport e NOW. Discovery e WEC+ si uniscono alle opzioni a pagamento per seguire il Mondiale Endurance. Di seguito il programma della 6 Ore di Imola.

Venerdì 17/04

  • 10:15 – 11:45 | Prove Libere 1
  • 15:15 – 16:45 | Prove Libere 2

Sabato 18/04

  • 10:30 – 11:30 | Prove Libere 3
  • 14:30 – 15:40 | Qualifiche

Domenica 19/04

  • 13:00 – 19:00 | Gara

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