WEC | 6 Ore San Paolo, Qualifiche: prima fila tutta Cadillac, Ferrari fatica

Lug 12, 2025

Matteo Pittaccio

Cadillac e Jota hanno fatto il bis dopo Le Mans monopolizzando la prima fila della 6 Ore di San Paolo, quinto round del WEC 2025. Al calare della bandiera a scacchi della Hyperpole è stato Alex Lynn a festeggiare la Pole Position sulla V. Series R #12, esattamente come nella 24 Ore, battendo la Cadillac gemella di Sebastien Bourdais per un decimo netto. Grande efficacia da parte della LMDh americana, costruita sulla base del telaio Dallara, un rasoio nelle strette e lente curve di Interlagos. Sia Lynn che Bourdais sono riusciti a rispondere agli attacchi della Porsche Penske #5 di Julien Andlauer – terzo – e al rientro della Peugeot #94 di Malthe Jakobsen, salito in seconda fila nel finale.

I distacchi hanno toccato i cinque decimi con la BMW-WRT di Sheldon van der Linde, quinto, impossibilitato a migliorarsi nell’ultimo tentativo a causa di una sbavatura al Bico de Pato. Il sudafricano ha comunque avuto la meglio prima sulla Peugeot #93 affidata a Paul di Resta, sesto, poi nei confronti della Porsche Penske #6 di Kevin Estre, che nel settimo posto non ha trovato molta soddisfazione.

KUBICA PORTA AF CORSE IN TOP10, QUALIFICA DIFFICILE PER LE FERRARI UFFICIALI

Come prevedibile, qualifica più che difficile per Ferrari, entrata in Top10 solamente con la AF Corse #83 di Robert Kubica, che con un colpo di reni nel finale ha artigliato la Top10, qualificandosi successivamente al nono posto alle spalle della BMW #15 di Dries Vanthoor. Le due 499P ufficiali, invece, sono state eliminate. La #50 di Antonio Fuoco si è fermata al 14° posto, rallentata nel miglior giro da una Porsche stando a quanto detto da Nielsen, mentre la #51 di Antonio Giovinazzi ha registrato il 17° crono.

Secondo il già citato Nielsen, intervistato dopo la prima sessione, per la gara le prospettive sono migliori, ma questo risultato era prevedibile stando al BoP di Interlagos, dove sia Ferrari che Toyota stanno correndo con un peso minimo di 1069 kg, ben maggiore della concorrenza. Ed ecco che, infatti, anche la squadra giapponese ha annaspato, finendo addirittura all’ultimo posto con la #7 guidata da Kamui Kobayashi. Ryo Hirakawa ha comunque salvato il bilancio di Toyota Gazoo Racing, accedendo ad una Hyperpole terminata in decima piazza.

WEC 6H San Paolo

Fonte: Ferrari Hypercar – X

Sabato amarissimo anche per Alpine, ancorata alla 15^ casella con la #36 di Mick Schumacher e alla 16^ con la #35 di Paul-Loup Chatin, decisamente delusi dal risultato della quinta qualifica stagionale. Tutto l’opposto in casa Aston Martin THOR, che per un attimo ha sognato la Hyperpole con Alex Riberas, alla guida della Valkyrie #009. Lo spagnolo si è dovuto accontentare dell’11° posto, con la #007 di Harry Tincknell al 13° dietro alla Porsche Proton di Varrone, ma la casa britannica ed il team americano hanno fatto vedere per la prima volta un po’ di prestazione.

BARRICHELLO BRILLA IN CASA E BATTE LE LEXUS

Aprendo il capitolo LMGT3 la qualifica di San Paolo è stata molto combattuta, nonché caratterizzata da distacchi ridottissimi. Come nelle migliori favole sportive, nella gara di casa è Eduardo Barrichello, figlio di Rubens, a firmare la Pole Position al volante della Aston Martin Vantage di Racing Spiriti of Le Mans, battendo per pochi centesimi le veloci Lexus Akkodis ASP #87 e #78, rispettivamente al secondo e terzo posto. Una gioia immensa per “Dudu”, così come per l’intera famiglia cresciuta nei pressi dell’Autodromo Carlos Pace.

WEC 6H San Paolo

Fonte: AMR – X

Sorrisi finalmente intravisti anche in casa Mercedes Iron Lynx. Trainata dagli sforzi di Martin Berry nel Q1 e di Lin Hodenius nella Hyperpole, la squadra italiana ha conquistato la quarta posizione con la AMG GT3 #61, ottenendo il miglior risultato da quando il binomio ha esordito nel WEC. Hodenius ha mancato la Pole per soli due decimi, precedendo le McLaren United Autosports #95 e 59, a loro volta davanti alla Porsche delle Iron Dames, unico equipaggio del team di Stoccarda a passare il taglio della prima sessione. Rahel Frey ha sfiorato la terza fila, mancata per 16 millesimi, lo stesso distacco che gli ha permesso di battere la Ford Proton #88 di Gianmarco Levorato, seguito in scia dal duo Corvette TF Sport.

MALE PORSCHE, FERRARI E BMW

I primi colpi di scena sono arrivati nel Q1 con l’eliminazione dei primi due equipaggi della classifica: la Porsche Manthey #92 guidata da Ryan Hardwick non è andata oltre la 13^ posizione, soffrendo molto i 36 kg in più dati dal Success Ballast, mentre la Ferrari AF Corse #21 partirà solamente al 15° posto, anch’essa rallentata da ben 42 kg dovuti agli ottimi risultati ottenuti nelle gare scorse, Le Mans a parte, evento non coinvolto nell’assegnazione della zavorra.

Sabato opaco anche e soprattutto per le BMW M4 del Team WRT, ambedue fuori dalla Hyperpole con il 14° tempo della #46 e addirittura il 18° della #31. Nel corso delle prove libere Augusto Farfus, pilota della #31, ha spiegato che le GT3 bavaresi non soffrano particolari problemi di bilanciamento in Brasile, mancando però in generale di prestazione.

Appuntamento quindi con la gara, in programma alle 16:30 di domani. Diretta su Sky Sport Arena a partire dalle 16:20.

WEC | 6 ORE SAN PAOLO, RISULTATI QUALIFICHE

Autore

RIPRODUZIONE VIETATA. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge

Condividi l'articolo

SEGUICI SU
PODCAST