Verstappen: “modifiche alle regole positive, ma non cambieranno il mondo”

Mag 1, 2026

Loris Preziosa

Riavvolgendo il nastro a più di un mese fa, Max Verstappen lasciava il paddock di Suzuka dopo aver espresso alla stampa come con l’attuale regolamento non trovi più lo stesso divertimento nel salire in macchina, aprendo la porta ad un eventuale addio alla F1. A valle della lunga sosta di aprile, l’olandese è tornato a parlare delle norme 2026, commentando le revisioni apportate dalla FIA, che debutteranno proprio questo fine settimana a Miami. Fra i temi che lo hanno visto protagonista, seppur non in maniera diretta, anche la notizia dell’approdo in McLaren dal 2028 del suo ingegnere di pista, Gianpiero Lambiase.

Verstappen: “le modifiche alle regole sono un passo avanti, ma non basta. Conversazioni positive fra F1, FIA e piloti”

Sin dagli albori di questa stagione il più critico verso il regolamento 2026 è stato senz’altro Max Verstappen. “Non mi diverto più”, aveva dichiarato l’olandese dopo l’ultima gara in Giappone. Nel media day a Miami, il quattro volte iridato è tornato sulle questioni regolamentari, per commentare le modifiche varate dalla FIA in seguito alle problematiche emerse nei primi tre weekend di gara. “È un primo passo, ma guardando al prossimo anno, serve di più di un semplice passo avanti”, ha dichiarato alla stampa. “Il lato positivo è che abbiamo avuto alcune buone conversazioni con la Formula 1 e la FIA. Penso che questo, speriamo, sia un punto di partenza per il futuro, anche con il passare del tempo o nel caso in cui io forse non sia più qui. Spero davvero che, in futuro, anche per la prossima generazione di piloti, ci sia una maggiore partecipazione dei piloti insieme all’organizzazione.”

Come sottolineato anche da altri suoi colleghi, il dialogo fra Federazione e piloti è un aspetto accolto positivamente dai diretti protagonisti. “Penso che la maggior parte dei piloti qui abbia una buona comprensione e percepisca bene cosa sia necessario per rendere la Formula 1 un prodotto buono e interessante”, ha aggiunto Verstappen sulla questione. “Penso che questo sia già un grande passo avanti in termini di comunicazione. Credo che tutti, almeno, abbiano fatto il possibile per migliorare qualcosa. Anche se, ovviamente, questo non cambierà il mondo immediatamente.”

Verstappen Red Bull

Sul trasferimento di Lambiase in McLaren dal 2028: “sarei stato un idiota se glielo avessi impedito”

Una notizia che nel corso della sosta ha visto Verstappen spettatore interessato è quella del trasferimento del suo ingegnere di pista Gianpiero Lambiase in McLaren a partire dal 2028. Quello che per l’olandese rappresenta e ha sempre rappresentato più di un semplice braccio destro, approderà a Woking per ricoprire il ruolo di Chief Racing Officer. “Sarei stato un’idiota se avessi cercato di trattenerlo”, ha dichiarato il pilota di casa Red Bull. “Non può pensare solo a me, si tratta anche della sua carriera e del suo futuro. Sono sicuro che troveremo soluzioni da questo punto di vista. Ho spiegato anche in Olanda come sono andate le cose, abbiamo un rapporto molto onesto e aperto, è andato tutto bene.” Un legame che va ben oltre il consueto rapporto professionale pilota-ingegnere. Per l’olandese, Lambiase è stato parte integrante dei suoi successi, grazie ad una comprensione reciproca e uno stile comunicativo che raramente si osserva fra queste due figure. “Gli auguro il meglio e non c’è alcun rancore”, ha proseguito. “Dal punto di vista della squadra guardiamo al futuro e vogliamo crescere e innovare. Decisione influenzata dalle mie scelte future? Non c’entra nulla.”

 

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