Red Bull, vittoria possibile? Verstappen è cauto, ma Marko ci crede

Set 7, 2025

Chiara Scaccabarozzi

Ha provato e riprovato a cercare una soluzione che rendesse la sua RB21 più veloce in un circuito dove la velocità fa da padrona. Il lavoro fatto durante le prove libere, specialmente nella terza sessione, ha pagato: Max Verstappen conquista a Monza la sua 45ª pole position della carriera beffando all’ultimo secondo la McLaren di Lando Norris. Nel Tempio della Velocità ha segnato non solo il nuovo record di pista, ma anche il giro più veloce nella storia della Formula 1. In gara, però, dovrà stare attento alle due McLaren, che “mettono sempre un’altra marcia”. Anche Helmut Marko è ottimista: “Oggi è difficile sorpassare e i nostri long run di venerdì sono stati incoraggianti.”

VERSTAPPEN: “SIAMO MIGLIORATI NEL CORSO DEL WEEKEND: SPERO SIA SUFFICIENTE”

“È stato un buon weekend per noi, è partito abbastanza bene, la macchina non era troppo lontana dal top della classifica sin dall’inizio e sessione dopo sessione siamo sempre riusciti a migliorare”, spiega Verstappen a Sky Sport al termine delle qualifiche. E in effetti già nel venerdì a Monza le simulazioni gara e giro secco dell’olandese non erano lontane da quelle delle McLaren. In FP3 sono stati poi apportati gli ultimi cambiamenti sulla RB21, il cui carico al posteriore è stato notevolmente abbassato e l’ala posteriore trimmata. “Spero che sia sufficiente anche per domani, anche se di solito le McLaren la domenica mettono un’altra marcia.”

Tutta un’altra situazione rispetto a quella in cui si trovava l’anno scorso, che proprio a Monza aveva affermato: “Abbiamo trasformato una vettura dominante in un mostro”. Dichiarazioni che sembravano aver allontanato Verstappen dalla possibilità di vincere il quarto titolo iridato dopo una stagione che stava diventando sempre più difficile. Quest’anno il campionato Piloti è una questione interna alla McLaren, con Piastri in vantaggio su Norris, ma Max regala sempre spettacolo, anche se non in lotta per il titolo. “L’anno scorso era stato un disastro, un incubo per noi. Abbiamo cambiato parecchio la vettura, quindi sapevo che quest’anno sarebbe andata meglio, ma avevamo comunque dei punti interrogativi alla vigilia del weekend. Per ora tutto ha funzionato molto bene, speriamo di essere davanti anche in gara, vediamo.”

MARKO SPIEGA GLI AGGIORNAMENTI: “POI MAX HA FATTO IL RESTO…”

“Penso che tutto sia iniziato con un venerdì davvero positivo. Non ricordo di averne mai avuto uno così positivo”: arrivano lodi anche da Helmut Marko, che dopo il primo podio di Hadjar in Olanda ora si gode una pole position incredibile del suo pupillo Verstappen. “In passato, guidavamo con la potenza del motore ridotta durante l’allenamento ed estrapolavamo i dati. Oggi, guidiamo a tutto gas fin dall’inizio: questo si traduce in risultati più realistici.”

Il consulente austriaco spiega poi gli aggiornamenti che hanno portato Verstappen ad avere più fiducia nel correre rischi e a ridurre tutto il margine per poter trovare una pole clamorosa: “Qui utilizziamo un nuovo sottoscocca e Max si è sentito subito a suo agio. Siamo riusciti a migliorare l’assetto passo dopo passo. Il nostro deficit di venerdì era dovuto principalmente alla prima parte del tracciato, ma siamo riusciti a recuperarlo”. Infine, illustra come sia stato raggiunto un compromesso nell’assetto: “Abbiamo appiattito le ali per essere competitivi in ​​gara senza sacrificare troppo la velocità in qualifica. Max ha fatto il resto”.

Che Marko nutrisse una particolare stima nei confronti di Verstappen era sotto gli occhi di tutti. Nemmeno in questa occasione l’austriaco nasconde gli elogi per l’olandese, cresciuto sportivamente come un figlio: “Max dà al suo ingegnere di pista istruzioni molto precise: parliamo al centesimo di secondo, fino alle sfumature della pressione degli pneumatici. E lui le esegue alla perfezione. Un lavoro di altissimo livello si basa sempre sulla collaborazione con l’ingegnere, ma in definitiva solo un genio della guida come Max può riuscirci.”

Infine, parla della gara: “Nessuno ha vinto partendo dalla pole position qui da Leclerc nel 2019“. Ciononostante, rimane ottimista: “Oggi sorpassare è diventato molto più difficile, come abbiamo visto in Belgio. Con Max davanti, riesce a gestire il ritmo e le gomme. I nostri long run di venerdì sono stati incoraggianti.”

Autore

RIPRODUZIONE VIETATA. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge

Condividi l'articolo

SEGUICI SU
PODCAST