Verstappen: “40 secondi per mettere bandiera rossa, è ridicolo!”

Nov 3, 2024

Loris Preziosa

Quello andato in scena finora in Brasile è stato un fine settimana da dimenticare per Max Verstappen. Dopo la preventivata penalità in griglia annunciata al venerdì, nonché una Sprint in cui ha perso punti nel confronto con Lando Norris, l’ultima tegola è arrivata nelle qualifiche della tarda mattinata italiana. L’olandese è stato vittima di una delle tante bandiere rosse della sessione, restando clamorosamente escluso in Q2. Una decisione arrivata non proprio tempestivamente da parte della federazione, che ha portato un Verstappen furioso al ring delle interviste. A rendere ancor più in salita la gara di Verstappen, la pole position del diretto avversario in classifica mondiale.

Verstappen: “Incredibile che sia potuta accadere una cosa del genere”

Sarà un GP del Brasile in cui Max Verstappen sarà chiamato ad una delle sue rimonte, dal momento che sarà costretto a partire dalla diciassettesima casella in griglia. Le qualifiche andate in scena nella mattinata italiana sono state all’insegna della tanta pioggia, degli errori e dunque delle neutralizzazioni. Un insieme di condizioni che hanno messo i team alle strette, anche nella gestione all’uscita dai box. “Siamo finiti alla fine della fila e non abbiamo potuto uscire prima,” ha dichiarato un Max Verstappen furioso alle interviste post sessione. “Abbiamo aspettato fino allo scadere del tempo, tutti ci hanno preceduto. Dovevamo gestire la situazione ed è andata così.” Una squadra dunque non esente dalle colpe, come anche affermato da Perez in radio. Ma Verstappen ha puntato fermamente il dito contro il collegio dei commissari FIA, a causa del ritardo nella decisione di mettere la bandiera rossa dopo l’incidente di Stroll. “Una macchina è andata contro il muro e avrebbe dovuto essere subito bandiera rossa, invece hanno lasciato finire il giro a tutti gli altri. Quelli che sono rimasti dietro invece non hanno potuto concludere il giro. Trovo incredibile che questo sia possibile.”

Verstappen: “ci sono voluti 40 secondi per mettere la bandiera rossa. È ridicolo!”

Un tempismo che Max ha definito senza troppi giri di parole, dopo quanto accaduto agli sgoccioli del Q2. “Una macchina è andata a muro e ci sono voluti 40 secondi per mettere la bandiera rossa. È ridicolo!” Una decisione che sopraggiunge dopo una Sprint in cui era stato inserito il regime di Virtual Safety Car dopo lo swap di posizioni in casa McLaren, nonché una penalità post gara all’olandese, che così nella 100km del sabato ha perso terreno nei confronti di Norris. Proprio sul fronte del GP che scatterà fra poche ore, il pilota della Red Bull sarà costretto a scattare dalla casella numero 17 in griglia (salvo variazioni), dopo che all’esclusione in Q2 si aggiungerà anche la penalità per la sostituzione delle componenti della Power Unit. A ciò si sommerà anche la pole position del diretto rivale in classifica, che costringerà ancor di più l’olandese ad una gara ‘full attack’, in salita. “Che gara sarà? Ora non ne ho la minima idea,” ha dichiarato un Verstappen che ora dovrà fare reset di quello che fino ad ora è stato un fine settimana difficile da digerire.

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