Le qualifiche del GP d’Australia hanno consegnato una Mercedes dominante ed una Ferrari che non è stata all’altezza, sciogliendosi dal Q2 in poi, con alcuni problemi riguardanti la Power Unit. Charles Leclerc ha chiuso in quarta posizione mentre Lewis Hamilton non è riuscito a chiudere nel modo migliore il secondo tentativo. Enorme è il gap, con 8 decimi di ritardo dal pole man George Russell. Al termine della sessione, il Team Principal Frederic Vasseur ha parlato di errori e di un margine non sfruttato,
Qualifica complicata per Ferrari “la P3 era possibile”
Il bilancio tracciato da Vasseur è stato piuttosto diretto: “Il primo giorno di scuola è stato caotico, la sessione è stata difficile, da parte nostra abbiamo commesso qualche errore.”. Il francese conferma come ci fosse timore per Melbourne “perché è un circuito molto complesso in termini di energia. C’è un settore di 30 secondi dove non si frena e quindi non si ricarica e questo crea problemi.”
Secondo il team principal, la Ferrari avrebbe potuto ottenere qualcosa in più dal sabato australiano: “È un peccato perché penso che ci fosse margine per arrivare al terzo posto.” Il confronto con Mercedes è apparso però netto. “Mercedes oggi era su un altro pianeta e dovremmo fare dei passi avanti per poter lottare con loro. Sapevamo che avevano un vantaggio importante di motore, non siamo sorpresi. Sappiamo che qui non possono essere battuti”
Nonostante ciò, Vasseur ha evidenziato come la sessione sia stata complicata per tutti: “La sessione è stata caotica per noi e per tutti e dovremmo essere davvero sul pezzo domani perché la gara sarà domani. Se guardiamo alla quantità di problemi che hanno avuto tutti i team quest’oggi potrà essere parecchio caotica.”

Hamilton in forma manca però l’appuntamento nel Q3: problemi di temperature con le gomme
Vasseur ha risposto poi anche ad alcune domande sulla qualifica di Lewis Hamilton, che ha incontrato difficoltà nell’ultimo tentativo. “Lewis ha faticato a trovare la temperatura delle gomme nell’ultimo giro, faceva molto più freddo rispetto a ieri.” Il margine tra la preparazione ideale e il giro lanciato è stato molto sottile: “Era davvero al limite tra un giro di preparazione e un giro spinto diretto.Molto è anche collegato a quello che fai alla prima curva perché se non hai costanza perdi tanto, non soltanto a livello di telaio ma anche nell’erogazione dell’energia.” Hamilton aveva mostrato un buon ritmo nei tentativi precedenti, ma l’ultimo giro si è rivelato più complicato: “Aveva fatto dei buoni giri prima ma l’ultimo è stato molto più difficile.”
Mercedes è il riferimento, la partenza può essere un occasione ma “Tutti possono partire bene con la nuova procedura”
Guardando alla gara di domenica, Vasseur ha indicato nella partenza uno dei momenti chiave per provare a recuperare posizioni. “La partenza sarà un’altra sfida, tutte le macchine con la nuova procedura possono partire bene ma la finestra è piuttosto ristretta.”

Questo significa che la precisione nelle procedure sarà determinante: “Dovremo fare un buon lavoro per partire bene e per cercare di recuperare posizioni.” Il focus, però, resta interno al team: “Innanzitutto concentriamoci su noi stessi per partire bene.” Non serve però illudersi molto: Mercedes è chiaramente il riferimento di oggi con il suo pacchetto nel completo. “Non si può dividere motore da telaio perché a volte devi fare un compromesso sul motore in favore del telaio e non è dovuto solo al motore.” Un dato, tuttavia, appare evidente: “Se guardiamo alla velocità di punta hanno un discreto vantaggio in rettilineo.”
Nonostante questo, il team principal Ferrari ha ribadito l’importanza di restare concentrati sul proprio lavoro: “L’aspetto chiave e quello più importante è cercare di fare il meglio che possiamo.” Con il nuovo regolamento ancora nelle sue prime fasi, il lavoro di sviluppo sarà decisivo: “Siamo soltanto alla prima fase di questo nuovo regolamento con queste vetture, dobbiamo continuare a spingere e a lavorare come team senza indicare qualcun altro.”



