La Ferrari chiude le qualifiche del Gran Premio d’Italia con Charles Leclerc quarto e Lewis Hamilton quinto, in una sessione nella quale il gioco delle scie ha avuto un ruolo determinante. La possibile penalità a Oscar Piastri potrebbe modificare la griglia, portando entrambe le SF-26 in seconda fila. Al termine delle qualifiche, Frédéric Vasseur ha analizzato una Qualifica molto combattuta, con la sorpresa finale della Pole Position di Pierre Gasly, ma che lui sottolinea essere stata comunque positiva per la squadra di Maranello,
La lotta contro le scie dei rivali e quel rischio in Q2
La Ferrari ha rischiato più del previsto nella seconda fase delle qualifiche, complici una scelta strategica e un problema tecnico che hanno reso particolarmente delicato il passaggio in Q3. “Abbiamo deciso di iniziare il primo stint con le Soft usate, ma poi abbiamo avuto un problema con la batteria, siamo arrivati molto vicini a essere estromessi, ma è stato un bel avvertimento per la sessione successiva, visto che ci siamo salvati”. Il margine era minimo, con Hamilton salvo per 1 millesimi e Charles Leclerc per un paio di centesimi.
“È stato molto serrato perché avevamo dieci macchine in due decimi, per cui è stato molto al limite”. L’episodio ha comunque permesso alla Ferrari di conservare il treno di Soft in più, passare il turno e poter disputare le Q3 tirando un sospiro di sollievo. Il risultato finale va quindi letto anche alla luce del particolare gioco delle scie di Monza. Vasseur aveva già analizzato nella giornata di ieri che battere Russell e Verstappen sarebbe stato complicato, proprio a causa dei ‘favori’ che i compagni di squadra potevano fargli. “Domani può succedere di tutto, però sapevamo anche che sarebbe stato estremamente difficile battere Russell con la scia di Kimi. Ci aspettavamo anche lo stesso per Max e dovevamo tenerlo dietro”.

Il vantaggio della scia sul lungo rettilineo italiano non è però sufficiente a cancellare completamente le caratteristiche della pista. “Sapevamo anche che a Monza, anche se tutti i tifosi ci spingono sul rettilineo, sarebbe stato difficile per via del disegno della pista”. Per Vasseur la posizione di partenza rimane positiva: “Comunque partiremo dal terzo e quarto posto ed è una buona opzione per la gara di domani”.
A proposito di scie, la Ferrari non ha voluto giocare troppo in questo senso, ed ha preferito semplicemente trovare lo slot migliore in pista per i suoi piloti. Riguardo questo ‘gioco di scie’ Vasseur individua due approcci differenti, con vantaggi e svantaggi altrettanto chiari. “Se hai una macchina con una penalità puoi permetterti di tirare una scia, come ha fatto Kimi per Russell o Lawson per Verstappen: se lo tiri nel rettilineo è molto più potente e più efficiente. Alla fine io preferisco avere le due macchine nella seconda fila”.
Una scelta che Vasseur considera positiva anche alla luce delle aspettative iniziali. “Prendiamo l’aspetto positivo di oggi. Ci aspettavamo probabilmente, anche se per i tifosi sarebbe stato fantastico, di non fare la pole ma non siamo lontani, è il terzo e quarto posto, con le circostanze non è un brutto risultato ed è una buona occasione anche per domani”.
Gasly in pole: “È sorprendente”
La grande sorpresa delle qualifiche è stata però la pole position conquistata da Pierre Gasly con Alpine. Un risultato che Vasseur non si aspettava, anche se il rendimento della squadra francese era apparso competitivo per tutto il weekend. “È sorprendente. Loro erano in una condizione migliore fin dall’inizio del weekend rispetto all’evento precedente,. Tutte le FP, tutti i giri erano sempre lì, con prestazioni di alto livello però non ci aspettavamo questo”

Credit: Tomasz Mróz
Vasseur si dice quindi felice per il pilota francese: “Sono molto felice per Pierre innanzitutto perché è molto importante per lui”. La valutazione della pole, però, dovrà attendere la gara. “Domani, in gara, con un pacchetto a bassa resistenza, probabilmente sarà più difficile, però sarà un’altra sfida”.



