Guardando al weekend del GP Las Vegas, la grande incognita per la Ferrari era rappresentata dalle qualifiche. Le basse temperature della notte del Nevada e la costante difficoltà della SF-24 di mandare nella giusta finestra le gomme per il giro secco facevano temere un risultato che avrebbe potuto compromettere la gara. Il secondo tempo di Carlos Sainz e il quarto di Charles Leclerc, invece, lasciano aperti i migliori scenari per il team di Maranello, impegnato nella rincorsa alla McLaren nel mondiale Costruttori. Il team principal Fred Vasseur si è detto soddisfatto del risultato ottenuto quest’oggi.
Vasseur: “Siamo in una buona posizione”
Commentando il risultato della qualifica di Las Vegas, dove peraltro entrambe le McLaren sono finite dietro alle Ferrari, Vasseur ha sottolineato come ci siano tutti i presupposti per guardare con fiducia alla gara: “Siamo in una buona posizione, sappiamo che in questa stagione andiamo più forte in gara piuttosto che in qualifica. Abbiamo sofferto per tutto il weekend a mettere energia nelle gomme, a fare un buon giro in qualifica. È andata probabilmente meglio alla fine del Q3, quantomeno con Carlos, e quindi è buono per domani. Ora dobbiamo completare l’opera, ieri il passo era buono sulla simulazione gara e questo è incoraggiante“.

Nel decisivo Q3 è stato in particolare Sainz a brillare. Battuto solo da George Russell, lo spagnolo ha rifilato 3 decimi a Leclerc: “Molto oggi è stato determinato dalla gestione delle gomme, bisognava riuscire a mettere nella giusta temperatura le gomme nel giro di preparazione – ha osservato Vasseur – Nel Q3 non c’era tempo per fare preparazione e spinta nei due tentativi, abbiamo dovuto fare un tentativo diretto, poi uno con giro di preparazione e uno di spinta. Non è stato facile neanche trovare il giusto assetto per la preparazione delle gomme, è stato più complicato dalla parte di Charles. Non siamo a Monaco, la gara sarà lunga e sarà possibile superare“.
La SF-24 ha la velocità per effettuare i sorpassi
Per portare a casa il miglior risultato possibile servirà effettuare qualche sorpasso in gara. La pista di Las Vegas, pur essendo un circuito cittadino, permette questo di tipo di manovre grazie ai suoi lunghi rettilinei e la SF-24 ha dimostrato di avere la velocità di punta necessaria per attaccare gli avversari.

Vasseur ha aggiunto: “Sulla lunga distanza qui è piuttosto difficile, per cui un ruolo lo giocherà la gestione gomme. I sorpassi sono possibili se hai velocità, noi abbiamo una buona velocità di punta, dovremo cercare di mantenere le gomme in buone condizioni e saremo in una buona posizione“.



