Ferrari lascia il Madring con un quarto posto, che però fa rimanere molto l’amaro in bocca. Il ritiro ad inizio gara di Lewis Hamilton per un problema ai freni, l’assenza di Virtual Safety Car o altro che potesse aiutare Charles Leclerc, ma anche la Qualifica non perfetta del Sabato, sono tutti punti che Frederic Vasseur avrebbe preferito non toccare quest’oggi. La SF-26 si è dimostrata forte, così come i suoi piloti, in particolare il monegasco, ma la Rossa lascia Madrid senza un podio.
Leclerc e una gara costruita sull’attesa con due obiettivi diversi
Vasseur ha spiegato che Ferrari aveva scelto consapevolmente di differenziare la propria strategia, sapendo che le neutralizzazioni avrebbero potuto avere un peso importante sulla gara. “Non siamo stati fortunati, sapevamo che tutte le macchine partivano con una macchina con le gomme soft e l’altra con la mescola più dura, e noi non abbiamo fatto la stessa cosa”.
La scelta non ha pagato nonostante un primo stint notevole, per durata – merito chiaramente delle gomme anche – ma soprattutto per il passo. “Charles ha fatto un ottimo stint con le gomme hard, poi ci aspettavamo una Safety Car, una Virtual e prima della gara ci dicevamo che ci sarebbero stati probabilmente due Safety Car quantomeno e invece non è andata”.

“Quanto meno ci abbiamo provato, il passo c’era, lo stint è stato molto buono” afferma Vasseur che spiega poi quella che è stata la lettura della gara di Leclerc, dal punto di vista strategico e degli obiettivi. “Abbiamo fatto due gare in una, una era una gara che contemplasse un’altra Safety Car e in quel caso saremmo stati a lottare per la vittoria e invece senza Safety Car ci siamo dovuti accontentare del quarto posto”.
Purtroppo la fortuna non ha aiutato il monegasco e la Scuderia di Maranello, con il pit stop arrivato poi alla fine, non nel momento ideale, ma a quel punto P4 era il massimo. Nel finale però Ferrari ha dovuto fare i conti con la posizione di George Russell “Sapevamo che doveva fermarsi la seconda volta e non sapevamo quando avrebbe dovuto fermarsi, ma alla fine eravamo con le hard che erano delle gomme molto buone, per cui dovevamo dare quella posizione e poi vedere come andava. Sappiamo che la tempistica del pit non è stata ottimale, però alla fine quando sei quarto non cambia molto”.

Uno degli aspetti più positivi della giornata, secondo Vasseur, è stata la prestazione di Leclerc. “E’ stato difficile per lui gestire tutto, però gli avevamo imposto un passo e lui stava replicando perfettamente quel passo. Ci stavamo concentrando su quel tempo ed era inutile dare opzioni diverse. Ha fatto onestamente un ottimo lavoro, molto solido, non ha commesso neanche un errore in 49 giri con gomme vecchie spingendo come un pazzo e penso che abbia fatto il massimo”.
I problemi di Hamilton e cosa è mancato alla Ferrari
La gara di Lewis Hamilton ha avuto invece un epilogo completamente diverso. Il britannico è stato costretto al ritiro dopo un problema ai freni, con Ferrari che ha deciso di non correre ulteriori rischi. “Ha avuto un problema ai freni, ha perso i freni in un momento e poi in un’altra occasione a quel punto abbiamo deciso di fermare la macchina perché questo tipo di pista è troppo pericoloso”.
📻 “I can barely stop the car”
Lewis Hamilton has now been called into the pits due to his brake problem, and he retires from the race ❌ #F1 #SpanishGP | LAP 7/57 pic.twitter.com/MMDosAY7xp
— Formula 1 (@F1) September 13, 2026
La riflessione del francese si sposta poi sull’intero weekend. Secondo Vasseur, la Ferrari avrebbe potuto ottenere di più, ma il momento in cui ha perso maggiori opportunità non coincide necessariamente con la gara. “Penso che se ci sia mancato qualcosa in questo weekend non sia stato ora, probabilmente è stato a Monza e un pochino è stato in qualifica qui”.
Leclerc in penalità? Lo scenario aperto da Vasseur
La notizia del post gara riguarda poi già la prossima tappa, Baku, tra due settimane. Sappiamo che l’ADUO 2 di Charles Leclerc è sopravvissuto all’incidente di Monza, ma che il monegasco comunque da qui a fine campionato, così come Lewis Hamilton, dovrebbe andare in penalità per aggiungere un nuovo motore ADUO 2 al ‘pool’ di componenti. Intervistato da Canal+ a riguardo “Baku? Potrebbe andarci abbastanza bene. Dobbiamo però valutare tutto, in un momento dovremmo comunque prenderla”



