Vasseur: i danni subiti da Hamilton ed una particolarità su Las Vegas

Nov 10, 2025

Paolo D’Alessandro

Dopo Cina per la doppia Squalifica e Zandvoort con un doppio DNF; la Ferrari raccoglie il terzo doppio zero stagionale. Una stagione evidentemente negativa e complicata, in cui tutto ciò che può andare storto, sta andando storto. Anche quando a Maranello riescono a mettere in pista una macchina mediamente competitiva, per un motivo o per l’altro, non sempre si riesce a concretizzare. Così l’obiettivo P2 nel Mondiale Costruttori si allontana e “è difficile trarre del positivo in una situazione del genere” usando le parole di Frederic Vasseur nella conferenza stampa post gara.

Quando per trovare del positivo devi andare nei dettagli o uscire da ciò che riguarda la propria squadra, si capisce che non tutto è andato per il verso giusto. I due aspetti che infatti sono stati messi all’attenzione di Vasseur sono Bearman: “Non ho visto la sua gara onestamente, la rivedrò in aereo, ma sta facendo molto bene in questo periodo. Messico settimana scorsa e qui si è confermato” e la vittoria della divisione Hypercar della Ferrari “Per il brand è una notizia super positiva, sono felice ed orgoglioso di loro”.

In Brasile il problema non è la performance: Ferrari è cresciuta ma non ha potuto raccogliere i frutti del proprio lavoro

Direi una domenica difficile, piuttosto che weekend difficile” precisa il Team Principal al momento dell’analisi di quanto successo in questi tre giorni in Brasile. “Al Venerdì abbiamo fatto fatica è vero. Le FP1 con l’utilizzo di un solo set di gomme (Hard) non ci ha aiutato. In Qualifica c’è stato un setup abbastanza grande. Noi e Red Bull siamo stati in una situazione simile ed abbiamo fatto fatica. Però il passo nella Sprint Race è stato decente. Siamo rimasti bloccati dietro Alonso, ma con aria libera il passo era buono. La Qualifica è andata bene. Difficile dirlo quando la gara finisce in questo modo, ma a livello di performance il weekend è stato buono. In gara comunque avevamo l’atteggiamento giusto e volevamo attaccare, e non stare a guardare chi c’era dietro per difenderci. Frederic Vasseur è convinto che la SF-25 avesse il potenziale per ottenere un buon bottino di punti ad Interlagos, ma le circostanze hanno impedito ciò.

In particolare però, e questo Vasseur lo riconosce, la situazione era positiva da un lato del box in particolare, ossia quello di Leclerc. “Con Charles eravamo in una buona posizione almeno. Buona partenza, buona ripartenza, lui aveva lasciato il margine ma alla fine paga le conseguenze del contatto tra Piastri ed Antonella. A me non interessa di chi è la colpa, di sicuro non è di Charles. Il problema è che in questo momento della stagione, con una lotta così serrata, quanto successo pesa come un macigno per la Scuderia. “Non puoi lasciare punti agli altri e questa di Brasile per noi è una doppia penalità perché abbiamo perso punti e ne abbiamo concessi agli altri. In questo momento non conta il potenziale, conta fare punti”

Le difficoltà di Lewis Hamilton e le speranze per il prossimo Gran Premio

Come detto, un Gran Premio che ha visto due volti ben diversi della Ferrari. Se da un lato Leclerc poteva ambire al podio e paga errori altrui, Lewis Hamilton si è complicato la vita in Qualifica e poi un primo giro da incubo lo ha messo KO. Il sette volte campione del mondo non condivide affatto la penalità dei commissari, ma dopo la gara ha pensato principalmente a scusarsi con la sua squadra per la performance nel corso del weekend e per gli errori che può aver commesso, ribadendo la fiducia e l’ambizione di progredire e fare meglio, con il 2026 ovviamente come chiaro obiettivo per far sbocciare questo matrimonio. In partenza un contatto con Carlos nella zona posteriore sinistra gli ha fatto perdere posizioni ed iniziato a dare strane sensazioni in macchina. Sul rettilineo di partenza poi l’incidente con Franco Colapinto che ha distrutto la sua ala anteriore, finita sotto il fondo, danneggiando ulteriormente il sottoscocca.

“Lewis ha perso una quantità enorme di carico. Non so se per il contatto con Sainz o per quanto successo con l’ala o per entrambi.” La decisione di optare per il ritiro è qualcosa di consequenziale. Al muretto hanno voluto però aspettare di conoscere tutte le decisioni dei commissari di gara, così da scontare un eventuale penalità già in Brasile, e non pregiudicare già il weekend id Las Vegas, cosa puntualmente successa. “Quando sei ultimo e ti mancano 30-40 punti di carico non ha senso continuare, danneggiando il motore magari. Abbiamo scontato la penalità e ritirato la macchina”. Senza alcun danno sicuramente la situazione sarebbe stata gestita diversamente “Abbiamo visto con Max cosa è possibile fare. I punti potevano essere possibile, ma con danni di questo tipo è troppo”.

Se la corsa al P2 nel Mondiale Costruttori si è complicata, Las Vegas potrebbe anche essere un colpo da KO. Anno scorso la Mercedes si è ben comportata su questo circuito e le caratteristiche sembrano poter sposarsi bene anche con la W16. E la stessa Red Bull può avere un occasione importante con la sua ottima efficienza e i progressi fatti nel lento e su circuiti sconnessi nelle ultime settimane. Frederic Vasseur però pensa che i riferimenti del 2024 potrebbero non essere poi così veritieri per quest’anno “Anno scorso si è corso molto tardi ed in condizioni estreme. Il focus era nel mettere in temperature le gomme. Con il cambio di orario di quest’anno la storia potrebbe cambiare. Abbiamo una settimana per pensarci, ma adesso è difficile digerire quanto successo”

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