Al termine dell’ultima giornata di test in Bahrain, Frederic Vasseur ha tracciato un bilancio del lavoro svolto dalla Ferrari; tra affidabilità, adattamento al nuovo regolamento e anche un parere sulla F1 Commission di quest’oggi, con anche la decisione della FIA in merito al rapporto di compressione, con i costruttori chiamati a votare una modifica del regolamento. 117 giri completati oggi per la SF-26, rallentata nel pomeriggio da un piccolo problema. Charles Leclerc e Lewis Hamilton hanno lavorato esclusivamente con gomma C3. Al mattino il monegasco ha fatto segnare il suo miglior tempo in 1.33.739, completamente 70 giri. Al pomeriggio invece l’inglese ha fatto 47 giri con il miglior crono in 1.34.299
Charles Leclerc: “Questa mattina abbiamo completato il nostro programma senza alcun problema. Per ora è molto difficile interpretare le prestazioni e non è su questo che siamo concentrati. Abbiamo percorso molti giri, il che è un aspetto positivo, e continueremo a spingere nella giusta direzione nei prossimi giorni.”
Lewis Hamilton: ” È stata una giornata solida, in cui siamo riusciti a completare un buon numero di giri, il che è positivo. Abbiamo avuto un piccolo problema nel corso della mia sessione, ma il team ha fatto un ottimo lavoro per permettermi di tornare in pista e completare alcuni long run. Abbiamo fatto dei progressi rispetto alla scorsa settimana e continuo a migliorare la mia comprensione della vettura. Stiamo ancora lavorando per affinare il bilanciamento, ma stiamo andando nella giusta direzione.”
Nessun allarme relativo all’affidabilità. Ferrari rimane focalizzata su se stessa
Il giudizio complessivo di Vasseur è stato misurato, non lasciandosi andare a facili entusiasmi e non perdendosi nel fare forvianti scale di valore: “Non bisogna essere soddisfatti, bisogna essere concentrati su noi stessi.” Ferrari ha completato un intenso programma di prove, accumulando chilometri utili per comprendere la nuova vettura, seppur oggi il programma di Lewis Hamilton sia stato rallentando da un problema relativo ad alcuni sensori. “Finora abbiamo fatto sette giorni di test, l’affidabilità è andata piuttosto bene, al di là di un piccolo problema di oggi, ma non un dramma.”

L’attenzione, però, resta interamente rivolta allo sviluppo: “Siamo interessati in tutto il processo a migliorare la macchina per adattarla al nuovo regolamento. Tutto è totalmente nuovo, è abbastanza difficile da digerire e dobbiamo essere totalmente concentrati su noi stessi, però finora tutto bene.” Domani sarà Lewis Hamilton a completare l’intera giornata di lavoro. che oggi ha commentato positivamente questo primo approccio con la SF-26, ma Vasseur non vuole fare paragoni o lasciare lievitare troppo l’entusiasmo. “È molto difficile da dire perché l’anno scorso avevamo tutto sotto controllo anche per quello che riguarda le prestazioni relativamente agli altri. Oggi ci sono molte più variabili e diventa assai più difficile capire se la Mercedes ha ancora delle prestazioni in tasca. Noi sappiamo quello che abbiamo, ma non sappiamo quello degli altri.”
Quanto tempo dovremmo attendere per capire i reali valori in pista di questo 2026? Vasseur da un arco temporale piuttosto lungo: 4-5 gare per capire il regolamento, anche di più per avere una gerarchia chiara. “Abbiamo visto che tra Barcellona e Bahrain 1 tutti hanno portato aggiornamenti e questo si è verificato anche tra Bahrain 1 e Bahrain 2. Credo che poi tutti porteranno dei nuovi pezzi a Melbourne e il ritmo di sviluppo di tutti i membri della griglia sarà molto alto. Questo significa che il quadro della Curva 1 non sarà il quadro alla fine del campionato. Questo sarà bello per i fan e per lo spettacolo. Io comunque preferisco stare davanti.”
Vasseur non entra nel dettaglio relativamente alla F1 Commission
La giornata è stata caratterizzata anche dalla riunione della F1 Commission, chiamata a discutere alcuni temi regolamentari. Vasseur ha definito l’incontro “una bella riunione”, sottolineando l’importanza del confronto tra le parti: “È sempre importante discutere tutti insieme per cercare di trovare delle soluzioni.”

Era molto difficile attendersi cambiamenti immediati visti i tempi stretti: “Ora siamo un po’ di fretta perché la prima gara è tra dieci giorni, dovremmo inviare tutto e spedire tutto la settimana prossima e poi dovremo prendere una decisione rapidamente.” Alla possibilità di avere poco margine per eventuali modifiche, il Team Principal ha risposto con realismo: “Sì, è vero, ma è vero per tutti. Ora bisogna prendere questa decisione e fare un passo avanti.” I costruttori di Power Unit sono dunque invitati a votare, entro i prossimi 10 giorni, per validare o meno le modifiche che prevederebbe l’introduzione dei controlli a caldo delle PU per controllare il rapporto di compressione. “Credo che questa stagione possa essere entusiasmante con il nuovo regolamento e bisognerà chiarire questo tipo di tema il prima possibile.”
Tra i temi discussi anche una potenziale modifica al numero di Sprint Race per il prossimo anno, con Vasseur che non appare contrario, ma invitare a valutare bene dove possibilmente utilizzare questo formato. “Onestamente mi piace il formato del weekend Sprint, in cui ogni giorno c’è una sessione importante e poi due gare. Sono un agonista, mi piace la competizione. Dobbiamo però anche scegliere i giusti gran premi perché non sono certo che alcune gare siano adatte alle sprint, però è il formato che mi piace.”



