La Ferrari esce dal GP Azerbaijan con la certezza di un nuovo weekend in cui la SF-24 ha dimostrato di poter lottare per le posizioni di vertice sia in qualifica sia in gara, ma allo stesso tempo con un certo rammarico per un risultato finale molto più povero di quello che era il potenziale della monoposto. La vittoria sfumata per Charles Leclerc nel duello con Oscar Piastri e l’incidente nel finale di Carlos Sainz con Sergio Perez sono costati alla scuderia di Maranello punti pesantissimi per la classifica Costruttori: dopo Monza, il Cavallino Rampante era a 39 punti dalla Red Bull che occupava la prima posizione, mentre dopo Baku si ritrova a 31 punti dal team austriaco ma a ben 51 dalla lanciatissima McLaren, nuova leader del Mondiale. Nel weekend è stato dunque fallito quell’obbiettivo più volte sottolineato del massimizzare i punti possibili a ogni gara, sprecando inoltre la chance data da un circuito sulla carta favorevole. Su questo aspetto si è concentrato il team principal Fred Vasseur facendo il punto della situazione in vista dei prossimi appuntamenti.
Vasseur: “A Singapore vogliamo ottenere un buon risultato come nel 2023”
A Monza sulla SF-24 ha debuttato il nuovo atteso pacchetto sviluppato per porre rimedio ai problemi che hanno rallentato la Ferrari nei mesi estivi. Le risposte nelle prime due gare sono state positive, ma su queste prestazioni resta comunque un punto interrogativo, in quanto sia Monza sia Baku sono piste che già in precedenza si pensava avrebbero sorriso al Cavallino Rampante. Così sarà anche per il tracciato di Singapore, dove si correrà in questo fine settimana.

Parlando del ruolo giocato dalle piste affrontate in questa parte di stagione, Vasseur ha spiegato come la prerogativa ora sia cercare di fare più punti possibile, prima di prepararsi all’appuntamento di Austin già più volte indicato come vera prova del nove per la “nuova” SF-24: “Se la Ferrari in queste gare è andata forte per via delle caratteristiche delle piste è positivo, perché nel prossimo weekend correremo a Singapore dove c’è lo stesso tipo di curve. Dopo avremo una pausa dove potremo discutere riguardo Austin, ma per ora pensiamo a Singapore dove vogliamo ottenere un buon risultato come lo scorso anno. Siamo in un buon momento, dobbiamo continuare così cercando di raccogliere più punti rispetto a Baku. Se nel prossimo weekend avremo lo stesso passo ma totalizzeremo più punti sarà un passo in avanti“.
Le prospettive per il finale di stagione
La McLaren, finita al centro dei sospetti per il comportamento della sua ala posteriore, in questa fase della stagione sembra lanciatissima, ma la situazione in campionato e in ogni weekend resta aperta a diversi scenari che variano di volta in volta in base a diversi fattori. Vasseur si aspetta ancora grande equilibrio tra i top team, con valori in campo che potranno ancora cambiare e dove l’aspetto più importante, ancora una volta, sarà massimizzare il punteggio a ogni gara.

“La prossima settimana potrebbe andare diversamente, perché ci sarà lo stesso tipo di curve di Baku, ma avremo un maggior carico aerodinamico – ha sottolineato Vasseur – Il delta tra le vetture sarà simile a quanto visto a Baku e in precedenza a Monza, a Spa… ci possono essere molte auto in un decimo e la classifica sarà probabilmente determinata dagli aggiornamenti che verranno portati o dalle caratteristiche delle piste. Sarà un sali e scendi fino al termine della stagione, ma la cosa importante sarà vincere quando ne avrai l’occasione ma anche di ottenere il maggior numero di punti quando non hai l’auto più veloce. Abbiamo fallito in Canada, Gran Bretagna e Austria e ci è costato molti punti, ma siamo tornati a lottare per le pole position e le vittorie in ogni weekend e se continueremo così tutto sarà possibile“.



