Nel corso dell’incontro con la stampa a Maranello, Frederic Vasseur ha fatto anche un’analisi sulla stagione terminata ed in particolare, un tema piuttosto caldo, è stato la decisione di interrompere lo sviluppo della SF-25 anzitempo, focalizzando tutte le attenzioni sul progetto 678 che debutterà n2l 2026. Una scelta sostenuta e difesa dal Team Principal ed anche dai due piloti, Charles Leclerc e Lewis Hamilton, che nel corso del finale di stagione hanno rivelato di aver partecipato al processo decisionale ed avallato questa strategia della Ferrari, avendo la necessità di puntare ad un inizio importante
A complicare fin da subito la situazione nel 2025 c’è stato un inizio difficoltoso, dove McLaren è apparsa subito come la favorita, complicato ulteriormente dalla doppia squalifica di Cina, al secondo Gran Premio. Il manager francese ritiene che la squadra debba anche imparare da questi errori e che certamente il 2026 dovrà iniziare con diversi auspici. “Abbiamo iniziato col piede sbagliato in Bahrain e poi dopo la squalifica in Cina eravamo praticamente già spalle al muro” ha confessato Vasseur, affermando anche che quella situazione è costata a Ferrari “chilometraggio e riferimenti” costringendo a dover inseguire i rivali. Il francese si è detto però soddisfatto di quella che è stata la reazione complessiva della squadra “In poche gare abbiamo ritrovato un passo decente, però a quel punto eravamo già a 100 punti da McLaren e ci mancavano 2-3 decimi di passo.”. In quel momento la consapevolezza di un mondiale difficile da recuperare ha spinto poi alla decisione di focalizzarsi fin da subito sul 2026.
La scelta di interrompere lo sviluppo e le ripercussioni sul 2025 “E’ stata dura”
Il Team Principal non nasconde che quella presa intorno ad Aprile 2025 sia stata una scelta molto sofferta e ribadisce di aver sottovalutato alcuni aspetti ad essa collegati. Come già affermato durante la stagione un aspetto sottovalutato è stato “l’effetto psicologico su chi è dentro il team, inclusi i piloti, anche se è stato per una buona ragione, ossia focalizzarsi sul 2026. Fidatevi che è stato difficile per loro, ma anche per me”. Vasseur non nasconde che aver disputato 20 gare senza sviluppi aerodinamici è stato qualcosa di difficile da gestire. Ciò detto però, la squadra non ha del tutto abbandonato la stagione scorsa, come si è potuto vedere con la sospensione posteriore in Belgio e con un buon lavoro fatto tra Austin, Messico e Brasile ed un buon finale ad Abu Dhabi.

Credit: Scuderia Ferrari

Loic Serra, Direttore Tecnico Ferrari – Credit: Scuderia Ferrari



