UFFICIALE: la FIA cancella le penalità a Gasly e restituisce il podio di Monaco all’Alpine

Giu 12, 2026

Luca Manacorda

A quasi una settimana dalla bandiera a scacchi della gara nel Principato, il GP Monaco subisce un clamoroso scossone a tavolino. I Commissari Sportivi della FIA, riuniti in un’udienza ufficiale, hanno accolto il “Diritto di Revisione” presentato da Alpine, annullando formalmente le due penalità di 5 secondi che erano state inflitte a Pierre Gasly per eccesso di velocità in pit lane. Grazie a questa decisione, il pilota francese si vede restituire il terzo posto conquistato in pista, riappropriandosi del podio e dei relativi punti iridati sia per sé che per il team.

Il dietrofront della Federazione nasce da un monumentale pasticcio tecnico legato ai sistemi di rilevamento cronometrico ufficiali. Durante la gara, i commissari avevano penalizzato Gasly sulla base dei dati dell’Official Timekeeper, i quali indicavano due violazioni del limite di velocità (fissato a 60 km/h per l’evento monegasco), registrate rispettivamente a 60.1 km/h e 60.4 km/h. Tutte le infrazioni contestate erano avvenute nella prima “zona” della pit lane, subito dopo l’ingresso.

Il pasticcio del cronometraggio: le prove del LIDAR scagionano Gasly

A fare luce sull’errore è stata un’indagine approfondita condotta dall’Official Timekeeper attraverso scansioni LIDAR (Light Detection and Ranging) effettuate dopo la corsa. Il sistema di cronometraggio calcola la velocità media dividendo lo spazio percorso tra due fotocellule per il tempo impiegato. Per la prima zona della pit lane, il software era impostato su una distanza predefinita di 26,92 metri.

Tuttavia, i rilievi tecnologici successivi hanno dimostrato che la traiettoria più corta teoricamente percorribile in quel tratto era di soli 26,15 metri – ben 77 centimetri in meno rispetto alla configurazione del sistema –, una variazione resa possibile anche dalle modifiche apportate alle barriere d’ingresso della pit lane tra il 2025 e il 2026. Ricalcolando i tempi di Gasly (1.604 e 1.602 secondi) sulla reale geometria del tracciato, i Commissari hanno certificato che la vettura numero 10 viaggiava in realtà a una media di 58.7 km/h e 58.8 km/h, dunque ampiamente sotto il limite regolamentare. Raggiunta la “confortevole soddisfazione” sul piano del diritto, i commissari hanno emesso una triplice decisione: cancellazione delle penalità, rimozione dei 10 secondi complessivi dal tempo di gara del francese, riscrittura della classifica ufficiale e restituzione ad Alpine delle tasse di deposito pagate per il ricorso.

Nella domenica di Monte Carlo diverse monoposto avevano subìto una penalizzazione per eccesso di velocità in pit lane, ma solo l’Alpine aveva presentato ricorso per via del grande danno subìto da Gasly. Il francese era scivolato dal terzo al settimo posto: con questa decisione, recupera il podio a scapito di Isack Hadjar che scala al quarto posto. Perdono una posizione, e due punti iridati, anche Oscar Piastri, Liam Lawson e Arvid Lindblad. Qui trovate l’ordine di arrivo aggiornato.

La reazione ufficiale di Alpine: “Accogliamo la trasparenza, ora testa a Barcellona”

La scuderia di Enstone ha espresso immediata soddisfazione per l’esito dell’appello attraverso una nota ufficiale diffusa via canali social, accogliendo con favore la dimostrazione di maturità e trasparenza offerta dagli organi federali nel riconoscere l’anomalia del sistema.

Accogliamo con favore la decisione presa dalla FIA di ritenere ammissibile il nostro Diritto di Revisione in seguito alla classifica finale del GP Monaco dello scorso fine settimana – si legge nel comunicato del team BWT Alpine F1 – Di conseguenza, gli Steward hanno revocato le due penalità di cinque secondi inflitte alla vettura numero 10, il che ripristina il terzo posto finale conquistato dalla squadra. Desideriamo ringraziare la FIA e il Formula One Management per la trasparenza e la cooperazione dimostrate durante l’intero processo di revisione e per aver raggiunto questa decisione“.

Archiviata la giustizia sportiva, lo sguardo è già rivolto alla pista: “Il focus del team è ora interamente rivolto al GP Barcellona-Catalunya di questo fine settimana, dove lotteremo per ottenere il miglior risultato possibile con entrambe le nostre vetture“.

 

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