TD018 e quelle fantomatiche cospirazioni, Horner scocciato: “Quanti soldi buttati!”

Feb 23, 2025

Piergiuseppe Donadoni

La RB21 esordirà in pista martedì 25 febbraio in Bahrain per il primo dei due filming day (200 km) concessi dal regolamento. Sarà poi Lawson a portarla ufficialmente al debutto il giorno successivo, quando inizierà la tre giorni di test che si preannunciano freschi e ventosi. Come anticipato dal De Telegraaf, anche Verstappen scenderà in pista nella prima giornata di test mentre il programma del team di Christian Horner prevede che i due successivi giorni saranno completi per ciascun pilota: Verstappen guiderà il venerd, Lawson chiuderà i test il giovedi.

Horner mette la McLaren e Lando Norris come favoriti in Australia

C’è tanta attesa per capire se la Red Bull avrà risolto i problemi incontrati durante la passata stagione, che hanno comportato anche l’abbandono di una strada di sviluppo ben tracciata e cancellato gran parte degli aggiornamenti previsti per la seconda parte di stagione. Può far sorridere ma Max Verstappen è stato parte del problema poiché, con il suo stile di guida, ha nascosto i problemi che stavano emergendo nello sviluppo della RB20, seppur il pilota olandese abbia più volte manifestato la sua insoddisfazione, che gli ingegneri non hanno ascoltato nel migliore dei modi. L’ufficio tecnico è andato sempre più nella direzione di spostare il bilanciamento della RB20 sull’anteriore, un qualcosa che piace e esalta le prestazioni dell’olandese, ma questo l’ha resa indirettamente sempre più complicata in termini di equilibrio. Checo Perez ne ha pagato sin da subito le conseguenze, tant’è che da Imola è praticamente scomparso, mentre il quattro volte campione del mondo ha sovraperformato finchè l’auto non ha raggiunto anche per lui un limite invalicabile con l’apice che è da considerarsi il GP d’Italia a Monza.

Gli importanti problemi emersi sulla RB20 hanno di fatto reso impossibile, per il team anglo austriaco, lavorare su un’ala anteriore flessibile che è ormai assodato sia una delle caratteristiche fondamentali per queste vetture ad effetto suolo. La priorità era comprendere e cercare di risolvere appieno i problemi della vettura, anche in termini di correlazione con la ‘vecchia’ galleria del vento, senza introdurre altre variabili. Tuttavia, seppur secondo Horner sia stato un buon inverno per il suo team, i veri favoriti in Australia saranno la McLaren e Lando Norris. “A volte è bene non essere i favoriti e non avere addosso la pressione. Penso che sia bello che Lando affronti la prima gara da favorito.”ha fatto sapere il manager inglese – “Comunque Melbourne è un circuito piuttosto unico. Dovremo fare più gare per avere un quadro più completo, considerando anche che in Giappone ci sarà un nuovo asfalto. Sarà una stagione molto lunga”.

Horner è il primo a lamentarsi con la FIA per la TD018 ma non è un caso.

La RB21 utilizzerà una prima versione più aggressiva di ala anteriore in termini di aeroelasticità, dopo che la Federazione aveva dato parere negativo su un possibile inasprimento dei test. L’ufficio tecnico del team di Christian Horner ha quindi investito molto tempo e denaro sul migliorare la flessibilità dei profili alari della RB21 durante l’inverno dopo la rassicurazione della Federazione, salvo poi scoprire che quella decisione è stata cambiata. Come anticipato, la FIA ha infatti deciso di inasprire i test sulle ali anteriori dal GP di Spagna (gara 9), rivedendo ulteriormente di quanto il flap dell’ala anteriore dovrà flettere durante le prove statiche, sia nella parte interna (da 3 mm a 2 mm) che in quella esterna (da 15 mm a 10 mm).

Red Bull

Vi avevamo anticipato come la Red Bull fosse il team più arrabbiato per questo cambiamento inaspettato avvenuto tra la fine di novembre e la prima metà di dicembre e che la McLaren non era invece preoccupata, bensì favorevole all’introduzione della direttiva tecnica. Qualche report inglese aveva cercato di smorzare duramente i toni, parlando addirittura di cospirazioni scritte da AutoRacer, sia per quanto riguarda l’arrabbiatura di Red Bull in tema di budget che per quanto riguarda l’avvallo della McLaren alla nuova direttiva, seppur il team papaya fosse quello messo meglio in tema di flessibilità insieme alla Mercedes. Tuttavia, il pensiero della Red Bull è ora venuto a galla ufficialmente visto che Christian Horner ha detto la sua da Londra. “È positivo che la FIA abbia affrontato la questione anche se è innegabile che c’è stato un cambiamento di idea” ha fatto sapere il dirigente britannico – “Più che altro non capisco perchè avere un cambiamento alla nona gara, perchè questo significa essenzialmente che avremo due campionati: fino a prima della nona gara e dopo la nona gara e questo non farà che aumentare parecchio i costi“. La scocciatura della Red Bull, nelle parole di Horner è chiara, visto che il team anglo austriaco era favorevole ad un inasprimento dei test negli scorsi mesi, con una direttiva che entrasse in vigore però dalla prima gara stagionale. Questo per dare un senso all’importante spesa in termini di budget che il team anglo austriaco avrebbe fatto per recuperare il terreno nei confronti degli avversari. Invece così non è stato. Il grosso investimento sarà utile per meno di un terzo del mondiale, mentre ora serve già lavorare, quindi spendere ulteriori soldi, per riprogettare l’ala anteriore verificando che i passi indietro non facciamo emergere vecchi problemi.

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