“Abbiamo lavorato molto bene. In pista come a Woking”. Così Andrea Stella ha voluto riassumere il percorso svolto dalla sua McLaren nel corso delle prove invernali. Nove giornate di test in cui la MCL40 “ha completato più di 1000 giri e coperto tutti i punti del programma prefissato dal team” ponendosi, a livello di gerarchie, nel ravvicinato quartetto di testa. E per quanto il team principal sia convinto che “Ferrari e Mercedes siano un passo avanti a tutti” la scuderia di Woking potrebbe riservare delle sorprese per la prima corsa della stagione.
Proprio in vista del GP d’Australia la McLaren “introdurrà alcuni piccoli aggiornamenti aerodinamici” oltre ad un “importante lavoro in termini di riduzione del peso che permetterà alla squadra di migliorare non solo in termini prestazionali ma anche di bilanciamento della vettura”. In effetti, come anticipato qui su AutoRacer e confermato dallo stesso Stella, la MCL40 è tra le vetture che vedranno il proprio peso diminuire nel corso della stagione, lasciando intendere che il potenziale intravisto tra Barcellona e Bahrain era tutt’altro che vicino a quello reale. Un altro aspetto rilevante in vista del primo GP stagionale sarà “come decideremo di sfruttare la nostra power unit”. In questo senso, nel corso dei test Norris e Piastri hanno avuto a disposizione una specifica precedente del propulsore Mercedes mentre in Australia potranno disporre della versione più recente spinta dal carburante omologato da Petronas per la stagione.
Stella: “Ci vuole disponibilità a cambiare regolamenti. Gli interessi dello sport vengono prima di quelli individuali”

Il lavoro di preparazione in vista dell’inizio della stagione 2026 ha lasciato soddisfatti anche i due piloti. “Sono entrambi positivi – spiega Stella – sia Lando che Oscar hanno potuto provare con continuità la monoposto permettendoci di migliorare la prestazione complessiva della vettura”. E proprio chi sta al volante ricoprirà un ruolo ancor più cruciale rispetto al passato: “il talento del pilota e la capacità di sfruttare al massimo tutti gli strumenti a disposizione non sono mai stati così importanti, fin dalla partenza”.
E proprio a proposito della partenza, McLaren è tra le scuderie che ha richiesto una modifica a livello regolamentare per migliorare il via dei GP. Un cambio giustificato da necessità di maggior sicurezza ma da leggere anche alla luce delle difficoltà mostrare dal propulsore Mercedes nello spunto iniziale. “Serve disponibilità ad intervenire sulle regole per correggere eventuali problemi – ha spiegato Stella – e ci piace vedere come la F1 stia affrontando queste tematiche con la consapevolezza che gli interessi dello sport siano più importanti rispetto a quelli individuali”.



